Donazione ad un solo figlio

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Si può donare ad un solo figlio? La donazione può essere impugnata se lede la quota di legittima? Cos’è l’azione di riduzione? Donare una cosa significa fare un regalo, trasferire un bene a titolo gratuito. Anche nel mondo del diritto, una donazione corrisponde alla descrizione appena fatta: si tratta di un contratto con il quale una persona si priva di un proprio bene a favore di un altro, oppure assume un obbligo nei confronti del beneficiario. In buona sostanza, con la donazione ci si impoverisce, arricchendo allo stesso tempo un’altra persona. Sicuramente avrai sentito parlare delle donazioni che i genitori fanno ai propri figli; anzi, probabilmente anche tu ne hai ricevuta una, in passato. Ebbene, se è così, saprai anche che quando si fa una donazione bisogna stare molto attenti: secondo la legge, infatti, la donazione è un’anticipazione sulla successione, nel senso che il donante dà al suo erede, quando ......

 

Si diffama una persona dicendo ad altri la verità?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Quando il pettegolezzo e l’indiscrezione tra amici, parenti o colleghi diventano illecito penale: il reato di diffamazione ed i suoi elementi costitutivi. In una serata tra amici ti è capitato di parlare di un terzo (non presente) e della sua vita personale e, benché tu abbia detto solo la verità dei fatti che lo riguardano (purtroppo non positivi ed elogiativi), questa persona ti ha fatto sapere di volerti denunciare per diffamazione, per cui vuoi sapere se si diffama una persona dicendo la verità? Prima di rispondere facciamo qualche esempio. Ipotizziamo che Tizio (ad esempio un politico noto) abbia un’amante e che tu, in una sera tra amici, senza pensarci su due volte, lo racconti (pur senza lasciarti andare ad alcun commento) o racconti del tuo ex marito che non ti versa gli alimenti, mettendolo in imbarazzo di fronte a persone che lo frequentano e che, magari, gli diranno di averlo saputo: ......

 

Influencer marketing: è legale?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Foto, post o video sulle pagine social di personaggi più o meno noti nascondono spesso pubblicità occulta: una condotta illecita? Ecco cosa dice l’Antitrust. Ti sarà capitato di vedere su Internet, soprattutto sui social network, la foto di un personaggio famoso. Al momento forse non ci fai caso ma guardando bene l’immagine ti accordi che ha in mano un oggetto, che indossa una maglietta particolare o un paio di occhiali con il marchio bene in vista. Apparentemente sembra una foto innocua, uno dei tanti selfie che si pubblicano su Facebook o su Instagram giusto per farsi vedere, per mantenere il contatto con i follower, per non perdere la popolarità. Ma nulla succede per caso. Spesso quell’oggetto, quella maglietta o quegli occhiali sono lì perché c’è un accordo con il produttore che, in cambio di soldi, vuole abbinare il suo marchio al personaggio in questione. È un fenomeno conosciuto come influencer marketing, ......

 

Donazione della prima casa per non perdere i benefici fiscali

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Come ottenere una seconda volta il bonus prima casa se non si riesce a vendere il precedente immobile acquistato con l’agevolazione fiscale. Immagina di avere acquistato, più di cinque anni fa, un appartamento con il bonus prima casa. In quella sede, al rogito, hai usufruito di un notevole risparmio sulle tasse (se hai comprato da una società hai pagato l’Iva al 4% anziché al 10%; se hai comprato da un privato hai pagato l’imposta di registro al 2% anziché al 9%). Ora però le esigenze della famiglia sono cambiate e hai necessità di acquistare una casa più grande. Il prezzo è alto ma con un mutuo conti di farcela. Vorresti però risparmiare sulle tasse. E per farlo hai di nuovo bisogno di utilizzare il bonus prima casa. Ma non puoi perché hai già la vecchia casa intestata e la legge ti vieta di essere proprietario di più di un immobile acquistato ......

 

Due coniugi avere due prime case?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Coniugi in separazione dei beni o in comunione: possono avere due abitazioni principali per ottenere le agevolazioni fiscali? Poiché il carico fiscale sulla seconda casa è notevole sia in termini di Imu e di Tasi, che di utenze come la spazzatura e la luce, sono numerosi i contribuenti che si chiedono se si possono avere due abitazioni principali diverse. La questione si pone sia per le coppie in separazione dei beni (dove ciascuno dei due coniugi è proprietario di un diverso immobile) sia per quelle in comunione (dove gli immobili sono cointestati). In molti credono che, spostando il marito la propria residenza in una casa e la moglie in un’altra, ciascuno dei due può considerare il “proprio” immobile come abitazione principale e, in questo modo, usufruire delle agevolazioni fiscali. Due coniugi possono avere due prime case oppure due prime case in Comuni diversi? Di tanto ci occuperemo nel seguente articolo: spiegheremo ......

 

Registrare riunioni condominio: si può?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Il singolo condomino può registrare di nascosto quanto viene detto durante l’assemblea? Si può chiedere che lo faccia l’amministratore di condominio per tutti? Perché mai si può voler registrare le riunioni di condominio se c’è già un verbale che ne descrive l’esito delle votazioni e dettaglia tutte le attività svolte? Perché il verbale non dice molto sugli screzi e i litigi, sulle promesse dell’amministratore e sulle eventuali offese o minacce dette a gran voce dai partecipanti. Così, un file audio che contenga tutto ciò che è avvenuto durante l’assemblea, oltre a non occupare spazio negli archivi condominiali come invece i registri, dà l’esatta contezza di ogni singola parola spesa dai condomini e dall’amministratore. Ma si può registrare le riunioni di condominio? E chi può farlo: l’amministratore per tutti e previo avvertimento ai presenti o anche i singoli condomini, di nascosto, con un registratore celato nella tasca? Di tanto si è occupata ......

 

Visita fiscale: chi è a rischio?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Assenza per malattia: quali lavoratori rischiano maggiori controlli domiciliari da parte del medico dell’Inps? Nonostante lo stop al cosiddetto cervellone dell’Inps, cioè al sistema Savio (che consente di ottimizzare l’assegnazione dei controlli sanitari a domicilio), il rischio di ricevere una visita fiscale, per i lavoratori in malattia, resta ugualmente: ogni anno, per la precisione, le visite fiscali effettuate dai medici dell’Inps sono circa un milione. Si tratta, è vero, del 5% dei casi di malattia, quindi, per chi si ammala, c’è una possibilità su 20 che passi il medico fiscale; tuttavia, bisogna considerare che i dipendenti pubblici sono soggetti a maggiori controlli, specie chi si assenta a ridosso di giornate festive o non lavorative: in questi casi, il dirigente ha l’obbligo di richiedere la visita fiscale. Inoltre, a causa della nuova normativa che ha riformato la visita fiscale, i controlli domiciliari del medico dell’Inps possono avvenire anche più volte nell’arco della ......

 

Stipendio: si può accreditare su carta prepagata?

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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La retribuzione mensile del lavoratore dipendente può essere accreditata su una carta di credito prepagata, con o senza Iban? Dal 1° luglio 2018 sono diventate operative le disposizioni [1] che vietano il pagamento degli stipendi con strumenti non tracciabili: in parole semplici, i datori di lavoro ed i committenti hanno l’obbligo di provvedere al versamento delle retribuzioni con modalità e forme che escludono l’uso del contante. È possibile pagare lo stipendio, ad esempio, attraverso il bonifico, o attraverso strumenti di pagamento elettronico: a questo proposito, ci si chiede se lo stipendio si può accreditare su carta prepagata, eventualmente anche sprovvista di Iban. La nuova normativa, difatti, pur avendo il pregio di combattere il fenomeno delle false buste paga e di tutelare il lavoratore, ha gravato di nuovi adempimenti i datori di lavoro ed ha sollevato parecchie problematiche anche per i dipendenti privi di un conto corrente. Facciamo allora il punto della ......

 

Pensione quota 100

Pubblicato il: 20-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Pensione anticipata per chi raggiunge la quota 100: come funziona, chi ne ha diritto, quali requisiti, che cosa succede nel 2019. Per pensione quota 100 si intende una pensione anticipata che il cittadino può raggiungere quando la somma dell’età e degli anni di contributi accreditati è almeno pari a 100. Ad oggi, la pensione quota 100 non è ancora operativa, ma dovrebbe entrare in vigore dal 2019, in quanto l’intervento dovrebbe essere previsto all’interno della prossima legge di bilancio. Non c’è, però, una sola proposta che riguarda la quota 100, ma le ipotesi sono molto numerose, e sono finalizzate a rendere questa nuova possibilità di pensionamento compatibile con i limitati fondi disponibili. La maggior parte delle proposte prevede, oltre al requisito della quota almeno pari a 100, requisiti di età e di contribuzione minimi; altre proposte prevedono che questo trattamento possa essere raggiunto soltanto da limitate categorie di lavoratori, come gli ......

 

Pensione anticipata

Pubblicato il: 19-09-2018 | In : Attualità e Società, feed

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Pensione anticipata ordinaria, contributiva a 63 anni, con cumulo e totalizzazione, pensione di anzianità: come uscire dal lavoro prima dell’età pensionabile. Che cos’è la pensione anticipata? Si chiama così, nella generalità dei casi, la pensione che si può ottenere prima della pensione di vecchiaia. Esistono diverse tipologie di pensione anticipata: alcune consentono di uscire dal lavoro senza limiti di età, se l’interessato è in possesso degli anni di contributi richiesti per il trattamento; in altri casi, la pensione anticipata consente di uscire dal lavoro con un determinato requisito contributivo e un’età inferiore all’età pensionabile prevista per il trattamento di vecchiaia. Ad oggi, è possibile uscire dal lavoro a prescindere dal possesso di un’età minima per chi richiede la pensione anticipata ordinaria (che può essere ottenuta anche cumulando i contributi di gestioni diverse), la pensione anticipata precoci e la pensione di anzianità in regime di totalizzazione. Le pensioni che invece consentono di ......