24/6 Il pugliese Modus DJ, protagonista dei party milanesi, fa muovere a tempo l’Enjoy St di Lecce

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : feed, Musica e Spettacolo

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E' un giugno 2017 decisamente impegnativo per il dj producer pugliese Modus Dj, uno dei protagonisti musicali della Milano che conta, soprattutto all'ora dell'aperitivo. ...

 

Il sole di Santa Maria di Leuca illuminerà FASHION HOLIDAYS

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : feed, Musica e Spettacolo

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Sarà l'esclusivo "RELAX LEUCA" ad ospitare l'evento celebrativo il prossimo 25 Giugno. Una giornata tra beach, solarium e drink per celebrare il brand e i suoi protagonisti ...

 

Benny Camaro: escono “I Want To” e “Show me What You got”

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : feed, Musica e Spettacolo

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Benny Camaro è ormai uno dei dj producer più attivi in Italia e non solo. Tra le sue produzioni più recenti si fa notare "I Want To", pubblicata poche ora fa su Loudbit ...

 

Come nasce una servitù

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Il codice contempla vari modi per la costituzione del diritto di servitù: ecco quali sono.   Quando due immobili sono vicini tra loro si rende spesso necessaria la costituzione di un diritto di servitù, al fine di soddisfare le esigenze più varie. Si tratta, come si sa, di una relazione che intercorre tra due fondi appartenenti a proprietari diversi, tale per cui uno viene posto al servizio dell’altro. Se ci chiediamo come nasce una servitù, scopriamo che ciò può avvenire in tanti modi, partendo dal classico contratto fino ad arrivare all’acquisto per usucapione. Chiariamo tutto nel dettaglio. Cos’è il diritto di servitù Il diritto di servitù è un rapporto giuridico che interessa due fondi vicini appartenenti a proprietari diversi. Esso consiste, in poche parole, nel peso imposto su un fondo (detto servente) a vantaggio dell’altro terreno (fondo dominante) [1]. Nella servitù di passaggio, ad esempio, il proprietario del fondo servente dovrà consentire a quello ......

 

Come chiedere il risarcimento al lavoratore inadempiente?

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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La contrattazione collettiva può stabilire che il datore non può chiedere il risarcimento se prima non adotta un provvedimento disciplinare nei confronti del dipendente. Immaginiamo un lavoratore che provochi un danno all’azienda nello svolgimento delle proprie mansioni. Chiaramente il datore di lavoro ha diritto a un risarcimento. Ma come? Potrà trattenergli parte dello stipendio in busta paga? Dovrà prima rimproverarlo per iscritto? Come procedere in questi casi? Secondo il Tribunale di Mantova [1], a fronte di un comportamento inadempiente del lavoratore [2], il datore di lavoro può chiedere il risarcimento solo dopo aver adottato un provvedimento disciplinare (almeno il rimprovero scritto), dove potrà specificare l’entità del danno subito. Questo soprattutto per garantire il lavoratore che, rispetto al datore, di trova in una posizione di inferiorità. Vediamo, allora, nel dettaglio come chiedere il risarcimento al lavoratore inadempiente. La vicenda Il dipendente di un’azienda lamentava che il datore di lavoro aveva effettuato una ritenuta in busta ......

 

Mansioni difficili? Periodo di prova più lungo

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Se le mansioni affidate al lavoratore sono particolarmente difficili il periodo di prova può essere più lungo del solito. Le disposizioni dei contratti collettivi non sono inderogabili. Molto spesso, quando si fa un colloquio di lavoro, viene riferito al candidato che sarà assunto solo dopo un periodo di prova. Si tratta di un arco di tempo che serve al datore di lavoro ma anche al lavoratore: il primo può verificare le capacità e potenzialità del lavoratore, quest’ultimo le condizioni lavorative e retributive che il contratto prospetta. Insomma, sia l’uno che l’altro potranno capire se la collaborazione è conveniente o meno. Ma quanto dura il periodo di prova? Secondo il Tribunale di Messina [1], un periodo di prova più lungo del previsto è legittimo quando la particolare complessità delle mansioni affidate al lavoratore renda necessario, ai fini di un loro valido esperimento e nell’interesse di entrambe le parti, un periodo più ......

 

Domanda permessi Legge 104 per le unioni civili

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Possibile inviare le domande dei permessi per l’assistenza dei disabili gravi uniti civilmente: nuova procedura nel sito dell’Inps. Finalmente operativo l’invio delle domande di permessi Legge 104 [1] per gli uniti civilmente: il lavoratore parte dell’unione civile, difatti, ha diritto ai permessi retribuiti mensili per l’assistenza del partner disabile grave, alla pari dei coniugi. Il diritto ai permessi retribuiti, peraltro, spetta, dallo scorso anno, anche per il partner convivente “more uxorio”. In attuazione delle nuove previsioni, la procedura online dell’Inps per l’invio della domanda dei permessi Legge 104 è stata recentemente implementata, per consentire anche agli uniti civilmente di inviare la domanda. Permessi legge 104: a chi spettano I permessi Legge 104 spettano ai lavoratori che assistono un familiare con handicap in situazione di gravità. Nel dettaglio, spettano per i seguenti familiari: ai genitori; al coniuge; al convivente more uxorio; al partner unito civilmente; ai parenti e affini entro il 2° grado; ai parenti e affini entro il 3° ......

 

Cosa bisogna portare per fare il 730?

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Cud, fatture, ricevute, contratti, rogiti, scontrini: vediamo tutto ciò che serve per la dichiarazione dei redditi e per avere detrazioni e deduzioni. E’ come fare l’esame in cui ti giochi l’anno scolastico. O come vedere una pattuglia della Polizia stradale e sperare che non ti fermi per paura che trovino qualcosa che non va. Volendo sdrammatizzare, è come entrare allo stadio per la finale di campionato augurandoti che la tua squadra vinca solo per non sentire il giorno dopo lo sfottò dei colleghi avversari. O come prendere il coraggio di guardare il forno nella speranza che non si sia abbassato il soufflé. Queste e altre sensazioni simili (più o meno drammatiche, a seconda della situazione e del carattere di ciascuno) sono quelle che, sicuramente, provano i contribuenti quando entrano negli uffici del patronato o del commercialista per farsi fare il 730. Sotto il braccio, la cartella con i documenti che servono a ......

 

Dichiarazione dei redditi: è obbligatorio farla?

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : Attualità e Società, feed

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Dichiarazione dei redditi, di cosa si tratta, quali sono i modelli da presentare e quando è obbligatorio farla. Quando ogni anno ci si avvicina alle scadenze previste dalla legge per la presentazione della dichiarazione dei redditi molti si chiedono se sono tenuto a presentarla. Vediamo in quali casi il contribuente è tenuto ad effettuare la denuncia dei redditi. Sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi tutti i contribuenti che abbiano conseguito redditi nel corso del 2016 e non rientrano nei casi di esonero previsti dalla legge. La dichiarazione dovrà essere inoltrata all’agenzia delle entrate tramite modello 730 o modello redditi 2017. Che cos’è la dichiarazione dei redditi La dichiarazione dei redditi è l’atto con il quale il contribuente mette a conoscenza il fisco dei propri redditi in relazione al periodo d’imposta dell’anno precedente. A seguito della dichiarazione dei redditi percepiti viene calcolata l’imposta dovuta all’agenzia delle entrate. Chi è obbligato a fare la dichiarazione ......

 

Majon

Pubblicato il: 21-06-2017 | In : feed, Internet e Siti Web

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