Riconciliazione coniugi separati: come funziona

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

La riconciliazione può essere informale, ma non basta la ripresa della coabitazione: serve una effettiva comunione di vita insieme, come veri coniugi. Una vecchia canzone d’amore diceva che nei film d’amore vince sempre il bene, e chi si lascia torna sempre insieme. Nelle infinite variazioni sul tema, capita spesso che le coppie di coniugi separati si riconciliano e riprendono la loro vita matrimoniale. Solo il divorzio, infatti, determina la cessazione irreversibile degli effetti civili del matrimonio, ma prima di quel momento tutto è possibile: quindi, anche se nel frattempo si è ottenuto il provvedimento del giudice, le parti possono ripensarci. Nella pratica ci sono diverse situazioni da esaminare: oltre alle coppie di coniugi che hanno deciso di separarsi, davvero o per finta, e in modo più o meno duraturo, magari rimandando a tempi futuri il divorzio, rimanendo in stand-by a tempo indefinito in tale condizione, ci sono anche le coppie già separate, ......

 

Quando è reato accendere il caminetto di casa?

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Per la Cassazione, rientra nel getto di cose pericolose l’emissione di fumi e gas maleodoranti provenienti dalla combustione di materiale bruciato nell’abitazione. Attenzione ad accendere il caminetto di casa: si potrebbe finire in galera. Perché anche la puzza di certi materiali e la polverina che rilasciano, anche se non si vedono a occhio nudo, possono costituire reato. Lo ha ricordato recentemente la Cassazione. Ovviamente, tutto dipende da quello che si fa ardere e delle emissioni che ciò produce. In sostanza, il rilascio di fumi e gas maleodoranti dal camino, quando è reato? Bisogna considerare che l’uso di caminetti e stufe a biomassa ha subìto importanti restrizioni in alcune Regioni, proprio per contenere i livelli di inquinamento, come abbiamo spiegato nell’articolo Caminetti e stufe a legna: dove sono vietati e quali multe. Ora: anche nell’ipotesi che questi generatori di calore possano essere utilizzati, occorre stare ben attenti a ciò che si brucia, perfino ......

 

Negligenza avvocato: ultime sentenze

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Responsabilità dell’avvocato; mancato compimento di atti interruttivi della prescrizione del diritto del cliente; mancata tempestiva attivazione della pretesa risarcitoria del proprio assistito; diritto al risarcimento del danno. Cosa deve provare il cliente? La responsabilità professionale dell’avvocato non sorge automaticamente nel caso di non corretto adempimento dell’attività professionale – da provare a cura del cliente -, ma è necessario altresì verificare se il danno sia riconducibile alla condotta del legale, se effettivamente sussista il danno ed infine accertare che, qualora l’avvocato avesse tenuto la condotta dovuta, l’assistito avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni. Tribunale Frosinone sez. I, 13/04/2022, n.360 Responsabilità dell’avvocato per negligenza L’avvocato deve considerarsi responsabile nei confronti del proprio cliente, ai sensi degli artt. 2236 e 1176 cod. civ., in caso di incuria o di ignoranza di disposizioni di legge ed, in genere, nei casi in cui, per negligenza o imperizia, compromette il buon esito del giudizio, mentre nelle ipotesi di interpretazione di leggi o di ......

 

Omesso pagamento canoni locazione: ultime sentenze

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Il conduttore che non paga i canoni alla scadenza pattuita viola una delle obbligazioni primarie ed essenziali che scaturiscono dal contratto di locazione. Leggi le ultime sentenze su: contratto di locazione; godimento del bene; omesso pagamento dei canoni di locazione; violazione degli obblighi contrattuali; inadempimento del conduttore; declaratoria di risoluzione del contratto. Risoluzione del contratto di locazione In tema di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore nel pagamento dei canoni, per aversi grave inadempimento tale da legittimare la risoluzione del contratto la valutazione non può essere settoriale e fatta per compartimenti stagni, ma va attuata avendo presente non solo la scadenza dei canoni e non solo il loro importo, ma anche il comportamento della parte inadempiente, operandosi un equilibrato bilanciamento tra il legittimo diritto del locatore alla puntuale prestazione del conduttore ed il legittimo diritto del conduttore a non vedersi risolto il contratto, in mancanza di una sua colpa generatrice ......

 

Obbligo di vigilanza su alunni: ultime sentenze

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Obbligo di vigilare sulla sicurezza e sull’incolumità dell’allievo; responsabilità dell’istituto scolastico; legame causale tra la specifica obbligazione inadempiuta e l’evento dannoso verificatosi; risarcimento danni. Misure di prevenzione dei pericoli per gli alunni Ai fini dell’esclusione della responsabilità di cui all’art. 2048 c.c., l’insegnante deve provare non soltanto che l’evento dannoso – avvenuto durante il periodo in cui a lui spettava la vigilanza degli alunni – era imprevedibile e si è verificato repentinamente, ma che egli aveva approntato tutte le misure idonee ad evitare l’insorgere di situazioni di pericolo di natura analoga e quella verificatasi nel danno. La natura della responsabilità dell’insegnante è infatti presunta ed aggravata, in forza del loro obbligo di vigilanza nei confronti degli studenti per tutto il tempo in cui gli sono affidati. Tribunale Ancona sez. II, 19/10/2021, n.1265 Danni subiti dall’alunno in orario scolastico In tema di danni subiti dall’alunno durante l’orario scolastico, è pacifico ritenere che se la domanda è ......

 

Parto cesareo: ultime sentenze

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Morte della partoriente; responsabilità del medico ostetrico di turno; lesioni gravissime riportate da un neonato per il ritardo nell’esecuzione di un parto cesareo; buone pratiche mediche e linee guida; perdita del feto. Ricovero di una donna in stato di gravidanza avanzata Il giudice d’appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado sulla base del medesimo compendio probatorio, pur non essendo obbligato alla rinnovazione dell’istruzione dibattimentale, è tenuto ad offrire una motivazione puntuale e adeguata che dia razionale giustificazione della difforme decisione adottata, indicando in maniera approfondita e diffusa gli argomenti, specie se di carattere tecnico-scientifico, idonei a confutare le valutazioni del giudice di primo grado. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di appello, che, nell’assolvere dal reato di omicidio colposo il ginecologo, condannato in primo grado per non aver tempestivamente effettuato, a seguito del ricovero di una donna in stato di gravidanza avanzata, ......

 

Perizia tossicologica: ultime sentenze

Pubblicato il: 28-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Reati in tema di stupefacenti: quali sono le caratteristiche tipiche della sostanza e come stabilirne l’effettiva natura. Detenzione di stupefacenti La natura di stupefacente detenuto, pur in assenza di relazione tecnica, è desumibile dai seguenti elementi, assolutamente univoci e convergenti, ovvero: le risultanze del narcotest; le modalità di confezionamento e detenzione; le dichiarazioni dello stesso imputato circa la provenienza delle sostanze. Tribunale Genova sez. II, 16/03/2022, n.979 Come funziona il narcotest? In tema di reati concernenti le sostanze stupefacenti, il c.d. “narcotest” consente di provare la natura stupefacente di una sostanza, ma non anche la quantità di principio attivo in essa contenuto. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso l’interesse dell’imputato a ricorrere avverso la condanna per il reato di cui all’art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990, avendo lo stesso censurato non la natura drogante della sostanza, ma solo l’entità del principio attivo a fronte della mancata contestazione di alcuna aggravante collegabile alla entità ......

 

Permesso 104, cambiano le regole: ecco come

Pubblicato il: 27-09-2022 | In : Attualità e Società, feed

0

Non sarà solo un familiare a poter chiedere i permessi 104, più persone della stessa famiglia potranno assentarsi dal lavoro per seguire un convivente disabile. Occuparsi di una persona invalida può essere un compito impegnativo e spesso molto oneroso, specialmente se in capo ad una sola persona. Proprio per venire incontro alle esigenze di equilibrio tra l’impegno che richiede avere un convivente disabile e quelli lavorativi e personali, è recentemente cambiata la normativa in merito ai «permessi 104» (così chiamati per la normativa a cui si riferisce [1]. Le regole da rispettare ora cambiano. In una recente circolare [2], l’Inps ha spiegato che, tra le novità, scompare la figura del referente unico per i permessi sul lavoro e viene concessa a più familiari la possibilità di richiedere i permessi e la prestazione economica di accompagnamento. Le novità sono state introdotte nel nostro ordinamento in attuazione a una direttiva europea [3] relativa all’equilibrio ......

 

In arrivo prima premier donna? Chi sono le altre nel mondo

Pubblicato il: 27-09-2022 | In : Attualità e Società, feed, Politica

0

Prima in Italia ma non nel mondo: Giorgia Meloni da premier seguirebbe le orme di altre importanti donne che, in altri Paesi, hanno avuto più margine di azione. Nonostante il nostro sia (o dovrebbe essere) un Paese progressista e moderno, ad oggi nessuna donna è mai stata eletta presidente del Consiglio e Giorgia Meloni è la prima a riuscire a toccare con mano questo traguardo.  Se la leader di Fratelli d’Italia diventasse premier, come sembra, condividerà il ruolo in Europa con Liz Truss, scelta a succedere a Boris Johnson in Gran Bretagna appena tre settimane fa, e con Elisabeth Borne in Francia. Entrambe sono state incaricate a ricoprire un ruolo che in Gran Bretagna era stato prima di Margaret Thatcher (dal 1979 al 1990) e di Theresa May (2016-2017) e in Francia di Edith Cresson. Ha una donna premier anche la Scozia, Nicola Sturgeon, dal 2014. Ma per trovare la prima donna ......

 

Chi sono i nuovi eletti col Partito Democratico

Pubblicato il: 27-09-2022 | In : Attualità e Società, feed, Politica

0

Tra grandi ritorni e conferme non mancano neppure i giovani e chi arriva da un’esperienza politica più territoriale: ecco i nomi dei prossimi parlamentari dem. Nonostante la vittoria mancata, il Partito Democratico resta quello che ha preso più voti dopo Fratelli d’Italia, motivo per cui avrà un sostanzioso numero di parlamentari schierati a fare opposizione durante la legislatura che si appresta a cominciare. Ma chi sono i neo eletti (spesso ri-eletti) del Pd? Molte conferme di uscenti, qualche ritorno in Parlamento dopo aver saltato un giro e diverse new entry tra giovani ed esponenti dei territori. La nuova geografia dei gruppi Pd di Camera e Senato si va delineando. Mancano alcuni nomi visto che big, come Enrico Letta, sono stati eletti da più parti e, da regolamento, verrà loro assegnato il seggio dove la lista ha ottenuto la percentuale più bassa. Ma vediamo insieme chi è stato eletto e dove. I confermati a ......