Nuova legge sul codice penale: come cambia il reato di rapina

Pubblicato il: 19-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 21 views | FONTE ORIGINALE

0

Il nuovo disegno di legge approvato il 14 giugno 2017 è ormai legge dello Stato; tra le numerose novità sono previste pene più severe per il reato di rapina. Con l’ultima, recentissima, riforma del codice penale, di procedura penale e dell’ordinamento penitenziario, le pene per il reato di rapina sono diventate più severe: per la rapina semplice la pena non è più da tre a dieci anni ma da quattro a dieci anni di reclusione; per la rapina aggravata non è più da quattro anni e sei mesi a venti anni ma da cinque a venti anni (se è contestata solo un’aggravante) o da sei a venti anni (se sono contestate più aggravanti). Cos’è la rapina? La rapina [1] è un delitto previsto e disciplinato dal nostro ordinamento che commette chiunque: per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto; si impossessa di una cosa mobile altrui; sottraendola a chi la detiene; mediante violenza o minaccia. Il reato di rapina si configura anche nel caso in cui la sottrazione della cosa sia avvenuto senza compiere alcuna violenza sul proprietario, ma sia stata utilizzata (seppure successivamente) per non perdere il possesso acquisito. È il caso di chi sottragga una borsa ad un passante (il tipico scippo) senza neanche toccarlo e ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment