Notifica cartelle: termini, compiuta giacenza e modalità

Pubblicato il: 13-09-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 18 views | FONTE ORIGINALE

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Cartelle Agenzia delle Entrate Riscossione: notifica tramite postino, a mano con il messo e via posta elettronica certificata (Pec): tempi di compiuta giacenza. Le diverse interpretazioni dei giudici e lo sviluppo delle nuove tecnologie hanno cambiato tempi e modalità con cui vengono notificate le cartelle esattoriali prima di Equitalia, oggi dell’Agenzia delle Entrate Riscossione. Come sappiamo, infatti, alla posta, per così dire, tradizionale si è affiancata quella elettronica, ed in particolare quella certificata, cioè la Pec. Cambiano i modi, dunque, ma non per questo la notifica è sempre corretta, anzi: qualche vizio è possibile trovarlo ancora. Un vizio di forma che, per il contribuente, può significare il diritto a non pagare il debito con il Fisco. Vediamo, allora, come avviene materialmente la notifica della cartella ed i termini entro cui ciò deve avvenire, a pena – come dicevamo – di invalidità della cartella stessa.   Come può notificare una cartella l’Agenzia delle Entrate Riscossione? Tre i modi in cui il contribuente debitore può ricevere una cartella di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: a mezzo posta, tramite invio di raccomandata a.r. in busta chiusa con avviso di ricevimento, spedita direttamente dall’Agenzia delle Entrate Riscossione e consegnata, a casa del contribuente, dall’amico postino (più amico quando ci consegna un ...

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