Mantenimento moglie: quando non spetta

Pubblicato il: 12-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 29 views | FONTE ORIGINALE

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Separazione e divorzio: il mantenimento non spetta quando il coniuge può mantenersi da solo o non dà prova di messo a frutto le proprie capacità.  Non basta la semplice disparità economica tra ex coniugi per riconoscere, a quello dei due più povero, il diritto all’assegno di mantenimento. Il giudice infatti deve valutare anche le eventuali capacità lavorative di quest’ultimo e quindi la possibilità di potersi mantenere da solo, a prescindere dalla disponibilità di un posto di lavoro. In queste semplici parole si può sintetizzare tutto il pensiero della Cassazione degli ultimi anni.  La Corte, così facendo, ha individuato una serie di circostanze in cui è possibile escludere l’obbligo di versare gli alimenti in favore del coniuge meno abbiente. Ecco dunque, più nel dettaglio, quando non spetta il mantenimento alla moglie. Mantenimento alla moglie: a quanto ammonta?   All’atto della separazione dei coniugi, il giudice decide se accordare il mantenimento a quello che non ha la capacità di mantenersi da solo, di condurre cioè un decoroso stile di vita in relazione all’ambiente sociale.  La misura di tale mantenimento è rivolta a garantire solo l’autosufficienza e non a colmare il divario economico tra i due ex coniugi. Pertanto, una volta assicurato il sostentamento a quello meno abbiente, non ...

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