L’istanza di autotutela

Pubblicato il: 16-05-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 22 views | FONTE ORIGINALE

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Quando un atto dell’Agenzia delle Entrate sembra ingiusto, o presenta alcuni errori, è possibile procedere con l’istanza di autotutela, senza necessariamente adire un giudice. L’autotutela è un istituto finalizzato alla modifica o all’annullamento di un atto emanato da una pubblica amministrazione. Nell’ambito fiscale l’amministrazione di riferimento è l’Agenzia delle Entrate (o Fisco) che, nell’inviare un atto circa un’imposta, può commettere degli errori. Questi errori si possono risolvere proprio con l’autotutela, talvolta avviata dalla stessa Agenzia, tal’altra proposta dal contribuente. In effetti l’istanza di autotutela spetta anche alla persona che si vede recapitare un documento che presenta delle inesattezze: l’interessato, attraverso i canali messi a disposizione dal Fisco, può chiedere o l’annullamento del documento, oppure la rettifica. Con l’autotutela è possibile quindi correggere gli errori commessi dall’Agenzia delle Entrate nello svolgimento della sua attività in qualità di accertatore delle imposte. In alcuni casi si giunge addirittura all’annullamento dell’atto e, se ciò dovesse avvenire, sono nulli tutti gli atti consequenziali (iscrizione a ruolo, avvisi di accertamento, cartelle esattoriali). Qualora il contribuente abbia anticipato dei pagamenti, ha diritto alla restituzione delle somme versate. Vediamo che cos’è e come funziona l’istanza di autotutela. Che cos’è l’autotutela L’autotutela è uno strumento giuridico il cui scopo è quello di evitare ...

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