Insultare la polizia municipale sui social è reato?

Pubblicato il: 23-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 15 views | FONTE ORIGINALE

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Offese ai vigili urbani postate su internet: «Fuck the police» non c’è reato di vilipendio.  Chiunque pubblicamente offende le Forze Armate dello Stato commette reato di vilipendio e pertanto è punito con la multa da mille a cinquemila euro. Questo significa che se una persona dovesse scrivere su Facebook che l’esercito fa schifo, sarebbe processato penalmente.  Ci si è chiesto però se questo reato valga anche nei confronti dei vigili urbani. Insultare la polizia municipale sui social è reato? Il dubbio sorge giustamente per il fatto che si tratterebbe di un corpo non armato e che pertanto non rientrerebbe, a rigore, tra le Forze Armate di cui parla l’articolo 290 del codice penale. Bisogna quindi capire se tale norma possa essere applicata estensivamente e ricomprendere anche i vigili o meno. Di tanto si è occupata la Cassazione con una recente sentenza [1]. Facciamo il punto della situazione. La differenza tra vilipendio e oltraggio a pubblico ufficiale Non bisogna innanzitutto confondere il citato reato di vilipendio con quello di oltraggio a pubblico ufficiale. Mentre il primo scatta in presenza di una offesa al corpo in generale, inteso come istituzione e quindi senza alcun riferimento a persone specifiche, il reato di oltraggio consiste invece nell’insulto indirizzato direttamente ...

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