Incentivi per l’assunzione di sostituti, quando spettano?

Pubblicato il: 16-06-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 25 views | FONTE ORIGINALE

0

Sgravi contributivi per l’assunzione di lavoratori in sostituzione: chi può beneficiarne, in quali casi si ha diritto all’agevolazione. Una tua dipendente si è assentata per la maternità? Un dipendente si è assentato per fruire del congedo parentale o per malattia del figlio? Forse non sai che, se assumi un sostituto, puoi beneficiare di un consistente sgravio contributivo: le aziende che assumono lavoratori in sostituzione, difatti, beneficiano dello sgravio contributivo del 50% della contribuzione, ossia pagano la metà dei contributi dovuti all’Inps e all’Inail. Quest’importante agevolazione è stata introdotta dal Testo unico maternità- paternità [1]  ed è ancora pienamente operativa. Incentivo per l’assunzione di sostituti: per quali assenze? Lo sgravio contributivo per l’assunzione di lavoratori in sostituzione non vale per tutte le tipologie di assenza, ma soltanto se si sostituisce un dipendente, o una dipendente, assente per: la fruizione del congedo obbligatorio di maternità; la fruizione del congedo parentale, o maternità facoltativa; la fruizione del congedo per malattia del bambino. Com’è noto, durante queste assenze i lavoratori ricevono un’indennità dall’Inps (con precisi limiti, per quanto riguarda il congedo parentale o per malattia del bambino): quest’indennità deve però essere integrata, se lo prevede il contratto collettivo, dal datore di lavoro, sino a raggiungere una determinata percentuale della retribuzione (solitamente il ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment