Il reato di autocalunnia

Pubblicato il: 14-09-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 22 views | FONTE ORIGINALE

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Cos’è l’autocalunnia? Qual è la differenza con la calunnia? Cosa succede a chi si accusa falsamente di un reato? Qual è il bene giuridico tutelato? «La calunnia è un venticello…»: così comincia una nota aria de Il barbiere di Siviglia di Rossini. La calunnia è come una leggera brezza che, pian piano, prende forza fino diventare un’inarrestabile tempesta: si comincia sussurrando qualcosa all’orecchio di poche persone e si finisce per mettere in guai seri la persona vittima delle accuse. La calunnia, infatti, consiste proprio in questo: nell’accusare falsamente una persona di un reato che si sa non aver commesso. Spesso viene confusa con la diffamazione, ma in realtà si tratta di delitti ben distinti: la diffamazione comporta la sola lesione della reputazione e dell’onore altrui, mentre la calunnia consiste nella falsa attribuzione di un reato. Anche in quest’ultimo caso, sia chiaro, il decoro di una persona viene messo in discussione, ma attraverso un’accusa ben più grave di quella che, normalmente, è sufficiente a diffamare una persona. Così, ad esempio, se viene diffusa la voce secondo cui Tizio tradisce la moglie Caia, allora potrà aversi diffamazione; al contrario, se Tizio è incolpato di un crimine che non ha commesso, e chi lo ...

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