Il contratto a termine

Pubblicato il: 09-08-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 23 views | FONTE ORIGINALE

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Contratto a tempo determinato: come funziona, decreto Dignità, durata complessiva, causali, proroghe, numero massimo di lavoratori. Con la conversione in legge del decreto Dignità, cambia profondamente il contratto a termine: sono state infatti reintrodotte le causali del contratto, è diminuito il numero massimo di proroghe possibili, è stata ridotta la durata massima del rapporto di lavoro e, in generale, sono state cancellate diverse disposizioni che consentivano una maggiore flessibilità alle imprese nell’utilizzo del rapporto a tempo. Al contrario, nella scuola è stata abolita la durata massima complessiva del rapporto a termine, pari, secondo le disposizioni della Buona Scuola, a 36 mesi. Sicuramente un ritorno al passato, rispetto alle precedenti previsioni normative. Le novità introdotte dal decreto, tra l’altro, sono già operative, quindi chi vorrebbe assumere lavoratori a termine, o chi li ha già assunti e pensa di doverli prorogare o di rinnovare il contratto, deve rivalutare la situazione e rifare i conti, per non ritrovarsi con costi non preventivati e, soprattutto, per non rischiare che i contratti, con i nuovi limiti relativi a durata e proroghe, siano trasformati in rapporti a tempo indeterminato. Che cosa cambia, dunque, per le imprese che assumono lavoratori a tempo determinato? Per capire come gestire il ...

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