I Testimoni di Geova violano la privacy?

Pubblicato il: 11-07-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 10 views | FONTE ORIGINALE

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Raccolta porta a porta di dati personali: per la Corte di Giustizia Europea anche le comunità religiose devono rispettare le norme in materia di trattamento dei dati. Quanti dati personali raccolgono i Testimoni di Geova nell’attività di predicazione porta a porta? Il nome e l’indirizzo delle persone contattate, le informazioni sul loro credo religioso e sulla loro situazione familiare. Tali dati sarebbero raccolti a titolo di promemoria, per poter essere consultati per un’eventuale visita successiva, senza che le persone interessate vi abbiano acconsentito o ne siano state informate. Tutto questo è legale? A dare una risposta è la Corte di Giustizia Europea [1] chiamata ad interpretare le norme in materia di trattamento dei dati personali e a definire gli obblighi di legge in materia di privacy per le comunità religiose come quella dei Testimoni di Geova. Vediamo allora se i Testimoni di Geova violano la privacy e come devono essere trattati i dati personali da loro raccolti. Cosa si intende per dati personali? La Direttiva europea [2] in materia privacy fornisce la seguente definizione di dati personali: qualsiasi informazione concernente una persona fisica identificata o identificabile.  Si considera identificabile la persona che può essere identificata, direttamente o indirettamente, in particolare mediante riferimento ad un numero di identificazione ...

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