Furto di energia elettrica: ultime sentenze

Pubblicato il: 23-09-2022 | Categoria : Attualità e Società, feed | 14 views | FONTE ORIGINALE

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Aggravanti di violenza sulle cose e del mezzo fraudolento; rallentamento del conteggio dei consumi con un magnete posto sul misuratore; captazione di elettricità. Manomissione dei contatori Per il furto di energia elettrica è ritenuto responsabile anche il soggetto che pur non avendo partecipato materialmente alla manomissione dei contatori al fine di sottrarre la fornitura, continui ad attingere dall’allaccio che sa essere stato creato abusivamente. Tribunale Potenza, 16/06/2022, n.419 Circostanza aggravante dell’uso del mezzo fraudolento Integra il reato di furto aggravato dalla violenza sulle cose la sottrazione di energia elettrica previa effrazione del collettore di erogazione, ancorché detta manomissione non determini il blocco del conteggio dell’importo conseguente al flusso di energia erogata, consentendo all’ENEL di accertarne il quantitativo corrisposto, in quanto la registrazione del consumo ha solo natura di prova del fatto e dell’entità del danno causato ed il delitto è, pertanto, perfetto anche ove manchi l’occultamento dell’energia sottratta. In tema di furto di energia elettrica, costituisce infatti, mezzo fraudolento e, pertanto, integra l’aggravante di cui all’art. 625, comma 1, n. 2 c.p., l’allacciamento abusivo alla rete esterna mediante un cavo volante per la sottrazione dell’energia elettrica. Tribunale Nola, 19/05/2022, n.440 Furto di energia elettrica: reato a forma libera Il furto di energia elettrica è una fattispecie di reato ...

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