Forfait straordinario o rimborso spese in busta paga: retribuzione fissa

Pubblicato il: 12-01-2019 | Categoria : Attualità e Società, feed | 22 views | FONTE ORIGINALE

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Il pagamento di un emolumento stabile e costante lo rende parte del compenso del dipendente. Molto spesso, all’interno della busta paga, compare una voce retributiva che si chiama straordinario forfetizzato o straordinario a forfait. Si tratta di una somma che viene corrisposta mensilmente al lavoratore e che lo compensa per le ore di lavoro straordinario prestato nell’arco del mese lavorativo. Quando un dipendente svolte costantemente straordinari e in un un numero di ore costante nel tempo, può essere infatti conveniente, piuttosto che procedere ogni mese alla esatta quantificazione delle ore di straordinario lavorate, erogare una somma forfettaria. Ci sono, tuttavia, dei rischi. In particolare, se questa elargizione diventa fissa nel tempo allora, secondo i Giudici, questa somma diventa retribuzione a tutti gli effetti. Possiamo dunque dire che se il datore di lavoro ti paga un compenso forfetario per il lavoro straordinario da te eseguito, questo si considera ormai parte integrante della retribuzione fissa (in particolare, come superminimo individuale), a prescindere poi da come tale importo viene qualificato in busta paga. L’importante è che l’elargizione sia stabile e costante nel tempo. Con la conseguenza che, una volta maturato questo diritto, l’azienda non potrà più sottrarsi, neanche in futuro, al relativo pagamento. Per la stessa ragione, la giurisprudenza ritiene che anche il rimborso spese erogato al dipendente ...

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