Evasione fiscale: quando si rischia il carcere

Pubblicato il: 14-11-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 17 views | FONTE ORIGINALE

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Quando l’evasione fiscale diventa penale ed è reato: anche superata la soglia minima di punibilità c’è la tenuità del fatto, l’archiviazione e il perdono.  Nella dichiarazione dei redditi di qualche anno fa non hai indicato alcuni pagamenti ricevuti: tra questi vi è il canone di locazione di una appartamento che hai affittato in nero, il compenso per una prestazione professionale eseguita nell’ambito della tua attività lavorativa e la vendita di alcuni prodotti che hai realizzato da solo. Peraltro, hai anche fatto la sciocchezza di versare i soldi in contanti, così ricevuti, sul tuo conto corrente personale; sai bene, infatti, che la tracciabilità di questa operazione ti espone a un rischio serio, essendo essa stessa la prova della tua evasione. Ora l’Agenzia delle Entrate ti ha comunicato l’incongruenza dei dati riportati nella denuncia dei redditi e ti ha invitato a fornire spiegazioni. La tua preoccupazione è ovviamente concentrata sulle possibili conseguenze di un accertamento. Quando si rischia il carcere per evasione fiscale? Peraltro, a ciò si aggiungono anche ulteriori precedenti che non migliorano la tua “buona fede”: qualche mese fa hai ricevuto delle cartelle esattoriali per imposte non versate in passato, ma non le hai né impugnate, né rateizzate, né pagate perché, ...

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