Equo indennizzo per eccessiva durata del processo

Pubblicato il: 16-05-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 22 views | FONTE ORIGINALE

0

Richiesta di indennizzo per irragionevole durata dei processi: i presupposti, i rimedi preventivi obbligatori e la procedura da seguire. In Italia, si sa, spesso i processi durano molti anni, con ciò compromettendo, talvolta, i diritti dei cittadini. Per tale ragione, nel 2001, il legislatore ha emanato una legge (cosiddetta Legge Pinto) [1] che ha previsto il diritto ad un equo indennizzo per chi subisce un processo eccessivamente lungo (o meglio la cui durata sia ritenuta irragionevole secondo dei parametri ben precisi previsti dalla stessa normativa). In quali casi, quindi, può essere richiesto ed ottenuto questo indennizzo e come si richiede? Tutte le risposte sono in questa guida che cerca di illustrare, passo per passo, la procedura, i diritti, le novità legislative e le conseguenze della disciplina sull’equa riparazione in caso di violazione del principio di ragionevole durata del processo.  Equo indennizzo: i presupposti Secondo la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali [2] ogni persona ha diritto a vedere esaminata la sua causa equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole, da un tribunale indipendente ed imparziale (costituito per legge) chiamato a pronunciarsi sulle controversie inerenti ai suoi diritti e doveri (di carattere civile) così come sulla fondatezza di ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment