Diffamazione in condominio

Pubblicato il: 03-12-2019 | Categoria : Attualità e Società, feed | 9 views | FONTE ORIGINALE

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Se parli con più persone ed offendi l’altrui reputazione, in assenza del diretto interessato, è reato. Ecco alcune ipotesi, che possono verificarsi in ambito condominiale. Sei stato ingiuriato durante un’assemblea condominiale alla quale non hai potuto o voluto partecipare. Oppure hai avuto notizia di una conversazione tra condomini, avvenuta sul pianerottolo del tuo palazzo, in cui sei stato offeso. O ancora la tua morosità è stata messa in piazza da un bell’avviso nella bacheca condominiale. Ebbene in tutte queste situazioni è configurabile una responsabilità penale? In particolar modo è possibile parlare di diffamazione avvenuta in condominio? In linea teorica, la risposta dovrebbe essere positiva, ma cerchiamo di capirci qualcosina in più. Quando c’è diffamazione? La legge non consente di offendere l’onore e il decoro di una persona e in assenza della stessa. se questo avviene, scatta la responsabilità penale. In particolare è stabilito che è punito con una pena fino a un anno di reclusione o con la multa fino a 1032 euro, colui che, comunicando con altre persone, offende l’altrui reputazione [1]. In questa ipotesi di reato, che si distingue dall’ingiuria (attualmente depenalizzata), la persona offesa non è presente all’accaduto. Si tratta della cosiddetta diffamazione semplice, perseguibile solo a seguito di querela ...

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