Conto corrente: che fare se il cointestatario è indebitato?

Pubblicato il: 13-09-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 25 views | FONTE ORIGINALE

0

Un conto corrente cointestato può essere bloccato fino a massimo metà e, comunque, non oltre il debito per il quale si procede maggiorato delle spese. Avere un conto corrente cointestato può essere vantaggioso per chi ha i creditori alle calcagna, ma di certo non lo è per coloro che hanno sempre pagato i propri debiti. Questo perché, in caso di conto intestato a due o più persone, il creditore può “bloccare” solo la quota di proprietà del debitore e non le altre, anche se il debito è superiore a detta quota. Significa che su un conto cointestato a due persone, il pignoramento si può estendere fino a massimo la metà. Inoltre, in assenza di prove contrarie, il conto cointestato si considera diviso per quote uguali. Ma procediamo con ordine e vediamo, con specifico riferimento al conto corrente, cosa fare se il cointestatario è indebitato. Per comprendere come stanno le cose immaginiamo marito e moglie, in regime di separazione dei beni, che abbiano un conto corrente cointestato dedicato esclusivamente alle spese per la famiglia. Su di esso entrambi i coniugi versano, di tanto in tanto, i risparmi del mese in modo di contribuire alle esigenze comuni in misura proporzionale alle rispettive possibilità. L’uomo ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment