Comodato d’uso di immobile: quando scade?

Pubblicato il: 12-10-2021 | Categoria : Attualità e Società, feed | 28 views | FONTE ORIGINALE

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Se il contratto non prevede un termine di durata, in quali casi è consentita la risoluzione anticipata con il dovere di restituire il bene al proprietario? Il contratto di comodato viene spesso utilizzato per concedere gratuitamente l’uso di un immobile, come un appartamento, una casa vacanze o anche un box auto. Quindi, se hai un bene di questo tipo e vuoi darlo a un tuo familiare, o a un amico nel quale nutri fiducia, non devi stipulare un contratto di locazione. Talvolta, però, sorgono problemi per la durata del comodato: ciò che si considera “regalato” (anche se non è così) diventa, per chi ha lo ricevuto, come un diritto acquisito. Specialmente col trascorrere del tempo alcuni comodatari ritengono erroneamente che il bene sia diventato di loro proprietà e, dunque, che nessuno possa mandarli via o estrometterli. Ecco quindi la frequente domanda: quando scade il comodato d’uso di un immobile? Il problema sorge nei casi in cui il contratto stipulato non prevede un termine di durata e, dunque, di cessazione degli effetti o addirittura se l’atto scritto contiene una clausola espressa che concede l’uso «a tempo indeterminato». Altre volte, i problemi spuntano con gli eredi del comodante deceduto, che chiedono l’immediata restituzione del ...

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