Come funziona la pace contributiva?

Pubblicato il: 11-01-2019 | Categoria : Attualità e Società, feed | 23 views | FONTE ORIGINALE

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Riscatto dei contributi scontato con pace contributiva: chi ne ha diritto, quanto costa, quali vantaggi per la pensione? Sta per essere approvata, col decreto in materia di reddito di cittadinanza e pensioni, una nuova misura che consentirà di uscire prima dal lavoro: si tratta della pace contributiva. Grazie a questa misura, i lavoratori più giovani potranno riscattare sino a un massimo di 5 anni di contributi, scaricando il costo dalle tasse. Inoltre, in alcuni casi, l’onere di riscatto potrà essere ridotto, o a carico del datore di lavoro. La pace contributiva amplia notevolmente i periodi che possono essere riscattati: possono essere difatti coperti tutti i buchi contributivi compresi tra la data d’iscrizione alla forma di previdenza interessata e l’ultimo contributo accreditato nella gestione stessa, purché non soggetti a obbligo contributivo, o già coperti da contribuzione versata presso altre forme di previdenza obbligatoria. Il costo del riscatto, inoltre, è rateizzabile senza interessi. Ma procediamo per ordine e vediamo come funziona la pace contributiva: quali sono i requisiti per i beneficiari, quali i periodi scoperti riscattabili, come si calcola il costo del riscatto, quali sono le agevolazioni previste. Quali periodi si possono riscattare? Ad oggi, per la generalità dei lavoratori, il riscatto dei contributi è consentito soltanto relativamente ad alcuni periodi: lavoro ...

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