Come dimostrare che la vendita è in realtà una donazione?

Pubblicato il: 12-11-2017 | Categoria : Attualità e Società, feed | 49 views | FONTE ORIGINALE

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Gli eredi lesi nella quota di legittima possono provare la falsa donazione con ogni mezzo di prova. Quando era ancora in vita, tuo padre ha trasferito una casa a tuo fratello e, nell’atto notarile, ha fatto apparire che si trattava di una vendita. In realtà il prezzo pattuito era irrisorio rispetto al valore effettivo dell’immobile e, peraltro, ti risulta che non ci sia mai stato il trasferimento di un euro dal conto dell’uno a quello dell’altro. Fin troppo naturale sospettare che non si sia trattato di una vendita ma di una falsa donazione. Perché mai questo artificio? Semplice, rispondi a te stesso. L’intento era quello di evitare che gli altri eredi potessero recriminare la loro parte sulla casa regalata al figlio prediletto. Così ti convinci di dover tutelare i tuoi diritti e rivolgersi al tribunale contro tuo fratello. A questo punto il problema si sposta sul fronte della prova: come dimostrare che la vendita è, in realtà, una donazione? La risposta è stata fornita dalla Cassazione con una recente sentenza [1]. Vediamo cosa dicono i giudici supremi e qual è il loro suggerimento per poter vincere il giudizio. Gli eredi legittimari hanno sempre diritto a una parte di eredità Partiamo dalla regola generale ...

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