Le alternative al Raspberry Pi

Posted on : 11-12-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Raspberry Pi 3

Amate il Raspberry Pi, ma cercate qualche alternativa diversa sul mercato? Un modello più potente, o con una composizione più contenuta per i vostri vari esperimenti? Ecco qualche clone che può sicuramente catturare il vostro interesse.

Raspberry Pi, le alternative

Nota: i prezzi qui visualizzati sono estratti da vari siti e servizi (in particolare Amazon). Teniamo a ricordarvi che ogni punto vendita o negozio ha le sue offerte, che può essere superiore o minore a quello da noi descritto. Il prezzo indicativo d’un Raspberry Pi3, lo ricordiamo, è di 35 euro.

ODroid Xu4

ODroid Xu4

Se vogliamo iniziare con qualcosa di molto potente, la versione Xu4 di ODroid offre un processore Octa-core pensato appositamente per lo sviluppo e l’esecuzione di varie versioni di Android.

Ha decisamente più RAM del Pi 3 ed offre numerose porte aggiuntive. Ha inoltre una porta MicroSD che può essere naturalmente usata per le varie installazioni. La sua struttura elettronica permette di montare dissipatori o ventoline, il che non lo rende esattamente compatto. Il suo costo va dai 72 ai 102 euro, a seconda della versione scelta.

NanoPi NEO2

Se invece desiderate qualcosa di più modesto, il NanoPi NEO2 monta un processore QuadCore (Allwinner A53) con 512MB di RAM. E’ un decente clone, più che altro ottimo per sperimentare con faccende che possono rovinare un Pi 3. Se consideriamo infatti il costo (33 euro) il prezzo non dista parecchio dalla scheda più famosa.

Nel numero di porte disponibili possiamo trovare un po’ di tutto, ma mancano quelle HDMI ed audio – cosa che il Pi 3 ha. Si può dire però che si tratta d’una schedina più piccola e contenuta nelle dimensioni.

Tinker Board di ASUS

Tinker Board di ASUS

Una marca che è simbolo d’affidabilità: ecco il piccolo clone di Asus. Munito di processore Quadcore (Rockwell) e 2GB di RAM, il suo costo è di 60 euro ma con tutte le buone ragioni del caso. Si tratta d’una scheda pluri-accessoriata, con il suo bel set Wifi – Ethernet – Bluetooth. Ha inoltre quattro porte USB e una singola porta MicroSD.

Nel suo prezzo è anche incluso TinkerOS, il sistema operativo fatto apposta dall’ASUS per questa scheda.

Android: come mai l’App è scomparsa? Un possibile motivo

Posted on : 11-12-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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google play store android

State cercando di reinstallare un App, ma non la trovate nel Google Play Store? E’ sicuramente qualcosa di strano: non è certamente un programma truffaldino o con problematiche di compatibilità! Eppure, in tutto questo, è probabile che c’è lo zampino di Google.

Prima di tutto un po’ di storia: Android è un sistema operativo che possiamo definire completo. Ha una serie di servizi che possono essere regolati a seconda della preferenza dell’utente. Uno di questi servizi è quello che riguarda l’Accessibilità.

L’accessibilità è particolarmente utile agli utenti con problemi d’udito o che non riescono a maneggiare bene il Touchscreen. In altri casi è usato anche per facilitare l’uso a persone che non conoscono bene il mondo degli Smartphone, offrendo una home più semplice o altri vantaggi.

Ci sono programmi che fanno un vasto uso dell’accessibilità. Ad esempio Greenify lo utilizza per l’ibernazione automatica delle Apps, essenziale per tenere sotto controllo il consumo della batteria.

Tasker ne fa uso per poter attivare le varie funzioni automatizzate che memorizziamo all’interno dell’App. Insomma, in generale è essenziale per parecchi dei programmi fra i più amati dagli utenti.

Il problema è che però l’uso eccessivo dell’accessibilità è qualcosa che Google non gradisce. Ci sono alcune apps che ne fanno un uso troppo esteso o improprio, fino a sfociare ai tanti temuti problemi per la propria sicurezza e privacy.

Ci sono Apps che usano l’accessibilità semplicemente per ovviare i vari problemi dell’App, che magari può funzionare anche normalmente senza bisogno di quei permessi. Questo apre vari buchi, malfunzionamenti e difetti nel sistema operativo Android.

Giustamente non tutte le Apps finiranno per essere cancellate, ma ci sono anche quelle che rischieranno brutto – compresi Launcher famosi come Nova. Perciò è probabile che qualche programma sparirà dal Play Store, almeno per qualche tempo.

Tenete sempre d’occhio gli aggiornamenti da parte dello sviluppatore: ci sarà sempre un modo per circumnavigare questo problema, Google permettendo.

Come risolvere l’errore di Login fallito in Snapchat

Posted on : 09-12-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Snapchat

State provando ad aprire Snapchat, ma questo vi restituisce continuamente un messaggio d’errore sul login fallito? Ecco qualche soluzione che potete tentare per riuscire finalmente ad entrare di nuovo nel servizio.

Login fallito in snapchat, perchè

Prima di tutto, avete scaricato l’App ufficiale di Snapchat? Le versioni non autorizzate non sono concesse. Se avete scaricato una versione modificata o vi è stata sostituita senza il vostro consenso (succede con aggiornamenti falsi o in altre occasioni, comprese infezioni di malware) vi consigliamo di dirigervi al Play Store.

Controllate poi se nella lista delle Apps installate è presente Snapchat. Se questo non è presente, andate a rimuovere la versione installata e dirigetevi alla sua pagina nello Store. Se vi può essere d’aiuto, la pagina è la seguente.

Le versioni installate tramite APK non sono presenti nella lista. Questo riguarda anche le versioni ufficiali, il quale non vengono aggiornate automaticamente.

Consigliamo sempre l’installazione del programma tramite Play Store.

Altre possibili cause di login fallito

Il cellulare è Rootato? Secondo Snapchat, avere un cellulare con il Root può interferire con le funzioni dell’App. Un po’ drastico come problema, ma possibile. In tal caso potete tentare a aggiornare il vostro Root o a farne uno corretto se questo è stato installato in maniera irregolare.

Controllate sempre che la data e l’orario sono corretti.

Controllate se il vostro account di Google è correttamente sincronizzato con il vostro cellulare. Sì, anche se si tratta di Snapchat, è importante avere un account di Google funzionante.

Provate a disattivare e riattivare il Wifi o la connessione dati. Potete nel caso provare a connettervi con un altro tipo di connessione per vedere se il colpevole è il vostro Router o se avete semplicemente una povera ricezione di linea dati.

Riavviate il vostro cellulare. Se non lo fate da diversi giorni, questa può essere una buona soluzione.

Attendete qualche ora e controllate sulla rete se c’è gente con un problema simile al vostro. Delle volte è proprio il servizio che può essere andato “in palla”!

Fateci sapere se avete risolto con una delle soluzioni da noi proposte.

Chiedo gentilmente la massima diffusione del seguente documento | BUFALA

Posted on : 24-11-2017 | By : admin | In : Di tutto un pò!, feed, Informatica, Tecnologia

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bufala

Torniamo a parlare di bufale che circolano su facebook. In questi giorni potreste riceverne una da qualche vostro contatto (a me è capitato già diverse volte) di un messaggio che parla di una bambina in pericolo di vita. Il messaggio è anche un pò cruenzo, ma fortunatamente non è reale!

Ecco cosa dice:

Chiedo gentilmente la massima diffusione del seguente documento.

ciao

Vi prego fatela girare, non costa nulla ed e’ un aiuto enorme !!!

Mar. A. Marco BIANCHI
Comando Generale della Guardia di Finanza
IV Reparto – Ufficio Infrastrutture
Viale XXI Aprile, 51 = 00162 ROMA =
Telefono: 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683
e-mail: Bianchi.Marco@gdf.it< mailto:Bianchi.Marco@gdf.it
MAILTO: BIANCHI.MARCO@GDF.IT

Oggetto: Leucemia – Per favore leggete di seguito

Se la cestinerete davvero non avete cuore.
Salve, sono un padre di 29 anni. Io e mia moglie abbiamo avuto una vita meravigliosa. Dio ci ha voluto benedire con una bellissima bambina. Il nome di nostra f iglia è Rachele. Ed ha 10 anni.. Poco tempo fa i dottori hanno rilevato un cancro al cervello e nel suo piccolo corpo. C’è una sola via per salvarla è operare.

Purtroppo, noi non abbiamo denaro sufficiente per far fronte al costo. AOL e ZDNET hanno acconsentito per aiutarci. L’unico modo con il quale loro possono aiutarci è questo: Io invio questa email a voi e voi inviatela ad altre persone. AOL rileverà la traccia di questa e-mail e calcolerà quante persone la riceveranno.

Ogni persona che aprirà questa e-mail e la i nvierà ad altre persone ci donerà 32 centesimi. Per favore aiutateci

Con sincerità George Arlington Barbara Varano Laborato rio di Virologia
Istituto Superiore di Sanità V.le Regina Elena 299 00161 Roma, Italy
Tel 39-06-49903170 39-06-49903170 Fax 39-06-49387184
Dr Fabrizio Bianchi 1° Ricercatore CNR Sezione Epidemiologia Istituto di
Fisiologia Clinica Consiglio Nazionale delle Ricerche Area di Ricerca di San
Cataldo Via Moruzzi,1 – 56127 PISA (Italy) phone: +39-(0)50-3152100/1
fax: +39-(0)50-3152095 Massimiliano Giangaré cell. 328 9583457
Prof. Ettore Cardarelli Università degli studi di Roma ‘La Sapienza’ Via Eudossiana 18 00184 Roma

FATE GIRARE PER AIUTARE IL COLLEGA :
E’ UN PICCOLO GESTO CHE POTREBBE RISOLVERE UN GROSSO PROBLEMA!

Gli autori di questo messaggio, per cercare di dare un rilievo ancor più importante alla bufala, hanno pensato bene di inserire addirittura il nome di un maresciallo della Guardia di Finanza, Marco Bianchi.

Questa bufala circolava già nel “lontano” 2015, per primo ne parlò il sito Zeunews.it che per l’occasione contattò addirittura la guardia di finanza. Erano i primi anni delle bufale e un messaggio del genere poteva anche esser vero.

Avvisate subito che vi ha inviato il messaggio e soprattutto non condividetelo!

i.Blue PhotoPool: inserisci una piscina in casa tua!

Posted on : 03-03-2014 | By : spadini | In : Architettura, Shopping online, Tecnologia

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Stai valutando l’acquisto di una piscina ma non sei ancora sicuro di come la vorresti e prima ti piacerebbe vedere l’effetto che fa nel giardino di casa tua? Da oggi puoi! Grazie alla nuova app di i.Blue Piscine che ti consente di progettare semplicemente la piscina dei tuoi sogni.

Si chiama i.Blue PhotoPool ed è scaricabile gratuitamente sia per iOS che per Android. Puoi istallarla sul tuo smartphone o sul tuo tablet e iniziare subito il tuo progetto.

Utilizzarla è veramente semplice e immediato e in poco tempo puoi fare tutte le prove che desideri per scegliere la tua piscina. Basta scattare una foto del posto in cui vuoi collocarla e il gioco ha inizio! Sfruttando il touchscreen, i.Blue PhotoPool consente di scegliere la prospettiva, le dimensioni e la forma della vasca interrata. Per concludere il lavoro e renderlo il più realistico possibile, l’app permette di modificare la luminosità e il contrasto dell’immagine creata. A questo punto non resta che salvare il progetto e condividerlo con chi vuoi o, se preferisci, inviarlo direttamente ad i.Blue per un preventivo senza impegno!

i.Blue PhotoPool: le funzionalità

L’app consente in modo semplice e intuitivo di creare il tuo progetto, dando vita alla piscina che desideri. Ecco le funzionalità che puoi sfruttare:

• Sovrapposizione dello sfondo reale con l’immagine della piscina.

• Scelta della prospettiva. Per rendere il progetto più reale è possibile ruotare la posizione della vasca a 360°.

• Scelta della forma tra 15 modelli diversi di piscine interrate.

• Possibilità di modificare le dimensioni e la posizione della vasca.

• Modificare luminosità e contrasto per rendere il fotomontaggio perfetto e far sembrare la vasca già nel tuo giardino!

• Salvare il progetto.

• Condividere il progetto: sia tramite mail sia direttamente con i.Blue, per richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

Scarica subito la nuova app i.Blue e divertiti a costruire la piscina dei tuoi sogni!