iOS 11, problemi comuni e come risolverli

Posted on : 18-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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ios 11

Avete appena effettuato un aggiornamento ad iOS 11, ma state iniziando ad avere numerosi problemi? Non siete i soli: ci sono molte persone che in questi giorni lamentano dei problemi nell’utilizzo dei dispositivi e delle app di default di Apple.

Problemi iOS 11: risoluzione

Ecco quelli più comuni e cosa si può fare per risolverli:

La batteria si scarica troppo in fretta! Questo problema è evidente negli iPhone più vecchi, non è stato mai reso noto per l’iPhone 8 / 8 Plus. Probabilmente non l’avrà nemmeno l’iPhone X. Il problema sembra inerente al sistema operativo che tratta l’intera composizione del cellulare sempre al 100%, non importa quel che stiamo facendo.

Qualche consiglio:

  • Controlliamo sempre il consumo della batteria. Possiamo fare ciò andando nelle impostazioni e quindi in Batteria. Al suo interno sono stipate le statistiche riguardanti ciò che consuma di più la nostra batteria. Se il “colpevole” è un app che abbiamo, l’unica soluzione è disinstallarla ed attendere una versione nuova, magari l’app non è stata “adeguata” ad iOS 11.
  • In molti casi, purtroppo, si tratta solo e solamente del sistema operativo. In tal caso dovete aspettare un aggiornamento o effettuare un Downgrade. In generale l’Apple però non ci mette molto a risolvere problemi simili, per il quale magari è sempre bene avere un po’ di pazienza.

Iphone scatta con iOS 11

Il mio iPhone scotta! Questo problema è invece presente in tutte la versioni di iPhone al momento presenti sul mercato, iPhone 8 e 8 Plus compresi. Il cellulare prende a riscaldarsi a tal modo che può provocare (addirittura, in alcuni rari casi) un rigonfiamento della batteria ed un susseguirsi di danni anche gravi.

Qualche consiglio:

  • Controlliamo le App attive. Può darsi che qualche App stia facendo lavorare troppo il nostro cellulare o stia avendo problemi di compatibilità con iOS 11, provocando continui errori. Premete due volte il tasto home velocemente e selezionate le Apps che volete chiudere, scorrendo velocemente il dito verso l’alto.
  • Rimuovete il Case del vostro iPhone se ne avete montato uno e surriscalda troppo il dispositivo.
  • Disattivate le funzioni secondarie del vostro iPhone. Questo vale per il Bluetooth, il GPS, probabilmente anche il Wifi. Ricordatevi che potete fare ciò andando nelle Impostazioni – non usando il Centro di Controllo!
  • Se l’iPhone si riscalda eccessivamente quando si sta caricando, staccatelo e fatelo raffreddare un po’.
  • Generalmente anche qui è consigliato fare un downgrade o aspettare un aggiornamento. Chi ha un iPhone 8 con un simile problema anche dopo un aggiornamento farà bene a rivolgersi all’assistenza Apple!

iOS 11: Le app non funzionano

Un altro problema segnalato con frequenza è quello relativo alle App che non funzionano! Con l’arrivo di iOS 11, è possibile andare incontro ad un simile problema di compatibilità.

  • Controllate se l’App è a 32bit. Andate nelle impostazioni generali e cercate la sezione riguardante le vostre Apps. Da lì potete vedere quali Apps sono a 32bit. Le Apps di questo tipo non funzionano più in iOS 11.

Non riesco a connettermi al Wifi! Ecco un problema che un sacco di Smartphone hanno almeno una volta ogni tanto.

  • Controllate il vostro Router prima di tutto. Riavviatelo se necessario, spegnendolo e riaccendendolo dopo almeno 10 secondi.
  • Nel caso, cancellate e impostate nuovamente la vostra rete Wifi nel cellulare.

Avete anche voi problemi con iOS? Diteci il vostro problema nei commenti.

Agenzia delle entrate: dall’esame dei dati e dei versamenti relativi alla Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva | Truffa

Posted on : 18-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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agenzia delle entrate

Comunicazioni liquidazioni IVA: mentre l’Agenzia delle Entrate manda le pec “reali” i cybercriminali hanno pensato bene di inserirsi e truffare gli utenti

Circola in questi giorni per posta elettronica una truffa molto pericolosa che tira in ballo l’agenzia delle entrate. La truffa, come detto, avviene tramite una mail inviata nella nostra casella di posta elettronica e la particolarità, questa volta, è che la mail fa riferimento ad un vero messaggio dell’agenzia delle entrate.

In questo periodo, infatti, l’Agenzia delle Entrate manda le pec per comunicare i mancati pagamenti. Si tratta di un avviso automatico, peraltro già inviato a luglio per le comunicazioni trimestrali IVA relative al primo trimestre. Abbiamo parlato di PEC(posta certificata) e non di email “normali” come avviene nel caso della truffa.

Ecco cosa dice la mail inviata dai truffatori:

Direzione Centrale Gestione Tributi

Gentile contribuente,
dallesame dei dati e dei versamenti relativi alla Comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva, da lei presentata per il II trimestre 2017, sono emerse alcune incoerenze.
Le informazioni sulle incongruenze riscontrate sono disponibili nell’allegato a questa email.
La presente e-mail stata generata automaticamente, pertanto la preghiamo di non rispondere a questo indirizzo di posta elettronica.

Come riconoscere la truffa dalla comunicazione reale?

Beh, ci sono delle cose che i cybercriminali non possono nascondere. Una di queste è certamente il mittente. Fateci caso, nel nome hanno inserito assistenzaweb@agenziaentrate.it ma nella mail di riferimento compare un dominio praticamente sconosciuto: <messages@mailagenziaentrate55.top> oppure <mailagenziaentrate41.top>.

Un altro aspetto fondamentale di tutta questa questione è che l’agenzia delle entrate vi scrive sempre tramite posta cerficiata (PEC) proprio perchè conosce i tentativi di truffa che ci sono ogni giorno in rete e per questo motivo cerca di tutelarvi.

Se avete il dubbio magari recatevi direttamente nella sezione dedicata – “L’Agenzia scrive” – del cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate dal sito web. Eccovi il link. Oppure, in alternativa, chiedete al vostro commercialista o consulente di fiducia.

Come sempre avviene in questi casi nella mail truffa c’è il “solito” allegato word contenente un virus e se aperto potrebbe causare seri danni al vostro PC.

Prestate sempre massima attenzione a ciò che fate amici!

Chelsea vs Roma, champions league. Come vedere la partita in streaming e in tv

Posted on : 18-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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roma chelsea

La Roma di mister Di Francesco questa sera affronterà, nella gara valida per la 3° giornata della fase a gironi di Champions League, il Chelsea di Antonio Conte. La squadra capitolina viene dalla pesante sconfitta(non in termini di risultato ma in termini di prestigio) in casa contro il Napoli per (1-0 rete di insigne) e vuole subito riscattarsi.

Davanti a se, però, c’è un avversario molto ostico: il chelasea! Al momento la squadra di Di Francesco ha 4 punti in classifica ed è al secondo posto.

Eccovi la classifica del girone C della Roma:

classifica girone roma

Da come potete vedere la Roma fino a qui è andata bene, è riuscita a pareggiare contro l’atletico Madrid alla prima giornata e a vincere con il fanalino di coda del girone alla seconda giornata. Per non perdere il secondo posto in classifica (visto che immaginiamo una facile vittoria dell’atletico contro il Qarabag) deve fare punti a Londra, cosa tutt’altro che facile.

Chelsea – Roma: probabili formazioni

CHELSEA (3-4-3): Courtois; Azpiculeta, David Luiz, Cahill; Zappacosta, Bakayoko, Fabregas, Marcos Alonso; Pedro, Morata, Hazard.

All: Conte.

A disp.: Caballero, Rüdiger, Musonda, Willian, Batshuayi, Christensen, Scott.

ROMA (4-3-3): Alisson; Kolarov, Juan Jesus, Fazio, Bruno Peres; Strootman, Gonalons, Nainggolan; Perotti, Dzeko, Ünder.

All: Di Francesco.

A disp.: Skorupski, Moreno, Karsdorp, Florenzi, Pellegrini, De Rossi, El Shaarawy.

Dove vedere la partita in TV

La partita di Champions League sarà visibile unicamente dagli abbonati Mediaset Premium, visto che la rete del biscione detiene l’esclusiva della manifestazione fino al termine della stagione.

Per serguirla basterà sintonizzarsi su Premium Sport 2 e Premium Sport 2 HD. Telecronaca affidata a Pierluigi Pardo con commento tecnico di Aldo Serena.

Google Pixel 2: le funzioni esclusive

Posted on : 16-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Google Pixel 2

Non siete ancora convinti del Google Pixel? Magari il prossimo modello che uscirà, il Pixel 2, sarà qualcosa che invece vi farà cambiare idea.

Google Pixel 2: le funzionalità esclusive

Riconosce tutta la musica che può sentire: non sapete che musica sta partendo alla TV? Il Pixel 2 lo sa perfettamente. Il bello è che non deve nemmeno connettersi a server esterni per saperlo. Funziona tutto internamente al Pixel 2, e solo in alcuni casi è richiesta una connessione alla rete. Quando vogliamo sapere di più della musica rilevata, basta premere il titolo della canzone e verremo portati immediatamente su Google. Il rilevamento entra in funzione direttamente in blocco schermo, quindi non bisogna attivarlo a parte.

Integra la tecnologia Google Lens in maniera completa: Lens è capace di rilevare le fattezze di qualsiasi oggetto e indicare qual è il suo nome e scopo. Ad esempio se inquadrate una macchina, vi dirà il modello e alcune caratteristiche indicative. Può anche registrare e salvare tutti i numeri di telefono rilevati, così come nome e cognome.

Qualche esempio pratico:

La fotocamera è la prima al mondo: parlando della fotocamera, quella integrata nel cellulare è al momento la più potente al mondo. Ha ottenuto il punteggio più alto possibile in tutti i test ed ha perfino superato in parecchi fattori anche i cellulari muniti di fotocamera doppia. Proprio così: il Pixel 2 ha una fotocamera singola, e funziona anche meglio di quelle ad obiettivo doppio e con lenti particolari e raffinate. Riesce anche ad ottenere effetti tipici delle fotocamere doppie, grazie ad un arricchimento digitale fatto al volo delle foto.

Supporto integrato per gli AR Sticker: le figurine che fanno apparire personaggi nelle nostre inquadrature ora non hanno bisogno d’un App dedicata, piuttosto Google ha questa funzione integrata nella sua fotocamera, cosa che ovviamente si può inserire e disinserire a piacere.

Spazio nel Drive illimitato senza compressione: se avete comprato un Pixel, Google vi darà l’accesso ad uno spazio illimitato su GDrive senza compressione. Tutte le foto rimangono della qualità originale, a patto che state uppando il tutto dal vostro Pixel, o Pixel 2.

Sono i primi a ricevere aggiornamenti, in assoluto. Questa non è una notizia nuova, ma in fondo vediamo di riconfermarla per ogni prodotto Google: non appena esce un aggiornamento per Android, i Pixel sono i primi a riceverlo.

Esce Android Oreo 8.1? Pixel è il primo a riceverlo e farne uso.

Vi lasciamo con un interessante recensione di TheVerge:

Come usare Android su Windows con AmiduOS

Posted on : 16-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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android su pc windows

Emulare Android non sembra per nulla impossibile al giorno d’oggi, visto che esistono numerosi programmi per fare ciò. Bluestacks o Andy ad esempio. Ma c’è qualcosa di meglio al momento, ed il suo nome è AMIDuOS.

Usare Android su Windows: Guida

Ma perché proprio AMIDuOS? Negli ultimi tempi questa Macchina Virtuale (o VM) s’è elevata fra le tante disponibili per la sua perfezione nell’imitare un sistema operativo Android. Il modo in cui lo fa è quello più vicino possibile ad un ambiente da PC, usando una versione da Tablet quasi Stock (ovvero senza modifiche) di Android.

Manca ancora di flessibilità (la comunicazione PC-Android richiede un po’ d’attenzione) ma nulla d’impossibile.

Detto ciò però, va detto che AMIDuOS è un programma a pagamento. La versioni complete offrono un Android aggiornato e più ottimizzato rispetto a quella gratuita. Difatti, la versione gratis è basato su Jellybean, mentre la versione Pro è basato su Lollipop (con l’opzione di scegliere comunque Jellybean più completo).

Tuttavia è disponibile un mese d’utilizzo gratuito per la versione Pro se vogliamo vedere come funziona.

Come procedere

Cominciamo a scaricare Amiduos e scegliamo naturalmente la versione corretta (nella maggior parte dei casi 64bit). Una volta scompattato il file scaricato, avviamo l’installazione e lasciamolo finire.

Alla fine dell’installazione verrà aperta una pagina nel Browser. Se ciò non avviene, andate pure qui. Questa pagina vi spiega come installare le Google Apps, o GAPPS. In questo è incluso il Play Store, naturalmente essenziale per molti utenti!

Scaricate la versione corretta (se avete ad esempio scaricato l’ultima versione di Amiduos Pro, questa è “For AMIDuOS 2.x.x (Lollipop-5.1.1)”.

L’installazione è semplicissima: cliccate con il tasto destro sul file ZIP e cliccate quindi su “Apply to DuOS”. Penserà al resto il programma.

Adesso siete pronti per avviare Android sul vostro PC! Consigliamo naturalmente d’impostare a dovere Amiduos attraverso il suo programma abbinato, fatto apposta per regolare cose come la dimensione dello schermo e le sue prestazioni. Il programma si chiama “DuOS Configuration Tool”.

0510170011, chi chiama? Promozioni TIM

Posted on : 14-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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call center

Torniamo a parlare di call-center con la nostra guida alla segnalazione di numeri indesiderati. Numeri appartenenti a dei call-center che ci chiamano ad ogni ora del giorno e, talvolta, anche della notte.

Il numero in questione 0510170011 va per la maggiore in questi periodo.

Chi ci chiama?

Chiamano da parte della nota azienda di telefonica fissa e mobile: TIM. Certo, non è direttamente il colosso delle telecomunicazioni a chiamarvi, ma dei call-center di azienda partners che cercano di farvi fare il passaggio all’operatore illustrandovi le offerte vantaggiose dello stesso.

Come mai conoscono il nostro numero?

La domanda che tutti si pongono è la seguente: ma come fanno ad avere il mio numero di telefono e a sapere i miei dati personali? Beh, purtroppo è un meccanismo noto oramai. Siamo noi a dargli il nostro numero di telefono. Certo, non volontariamente.

Vi sarà capitato qualche volta di firmare qualche foglio per una finanziaria, un prestito o altre cose simili? Beh, c’è una opzione chiamata “trattamento dei dati ai fini commerciali” che se autorizzata ci fa finire in un calderone di numeri di telefono che alcune aziende vendono.

Come fare a non ricevere più queste chiamate?

Ci sono vari metodi per evitare di essere chiamati ad ogni ora. Ve li abbiamo illustrati in un altri nostri articoli. A tal proposito, quindi, potrebbero interessarvi:

Come rimuovere vecchi post su facebook e twitter

Posted on : 14-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Se i vecchi post pubblicati su Facebook e su altri social destano particolare preoccupazione quando vengono strette nuove amicizie virtuali, possiamo prendere in considerazione l’idea di fare un po’ di pulizia sul nostro account.

Come cancellare vecchi post su facebook

Per quanto riguarda Facebook, possiamo nascondere i vecchi messaggi pubblici accedendo al menu contestuale del social network (facendo clic sull’icona a forma di freccetta in alto a destra), scegliendo la voce Impostazioni dal menu che si apre: accediamo quindi alla sezione Privacy e clicchiamo su Limita i post
passati.

limita post passati facebook

Possiamo inoltre analizzare in maniera dettagliata tutti i vari post, foto e video in cui siamo taggati facendo clic su Usa il Registro attività in alto a destra. Nella nuova pagina Web che si apre, possiamo scegliere di visualizzare solo i Mi piace, i commenti, le foto ecc. tramite la barra collocata sulla sinistra e indicare se rendere l’attività visibile o meno sul diario facendo clic sulla matita o sul simbolo di divieto che troviamo in corrispondenza di ciascun post.

L’operazione può essere velocizzata e semplificata utilizzando l’estensione F___book Post Manager per Google Chrome che consente di aggiungere più elementi in simultanea.

Come cancellare post vecchi su Twitter

Dopo aver visto come cancellare i post su facebook similmente, possiamo cancellare i vecchi post su Twitter, ricorrendo all’uso di TweetEraser che consente di cercare i tweet pubblicati in un determinato arco di tempo ed eliminarli facilmente.

Un altra utility molto interessante, sempre per cancellare post su twitter, è TwitWipe. 

In questo caso vengono cancellati tutti i tweet pubblicati sul proprio account in un colpo solo.

Your Windows Computer is Infected With (4) Viruses! | Attenzione al virus

Posted on : 14-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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virus

Mentre navigate nel web tramite il vostro browser si potrebbe aprire una schermata che vi avvisa che il vostro computer è infetto da 4 virus. In realtà il messaggio si apre in inglese e dice: Your Windows Computer is Infected With (4) Viruses!

Poi prosegue dicendo:

Your device is infected with (4) Viruses. The pre-scan found possible traces of (3) malware and (1) phishing/spyware. Your system is at risk of irreversible damage – Immediate removal advised! Scanning and cleaning is advised to prevent further system damage, loss of personal data, photos and passwords.

Traces of (1) Phishing/Spyware has been found on your computer. Personal and banking information may at risk.

Eccovi come si presenta la schermata:

virus computer is infected

Se facciamo click sul tasto “procedi” parte una finta scansione del vostro PC e, guarda un pò, alla fine di questa scansione vi viene detto che avete un virus molto potente nel vostro PC e che lo dovete subito cancellare. Vi viene fornito anche un link del programma che vi aiuterà a cancellare tutte le minacce nel vostro computer.

In realtà, però, quello che state per installare (NON FATELO) è proprio un virus.

virus download required

Fate sempre molta attenzione amici lettori. Un messaggio a video nel browser non significa che avete un virus. La pagina web, di per se, non è in grado di entrare nel vostro PC per effettuare una scansione, la protezione del browser non consente tutto ciò.

Se proprio avete il dubbio e volete verificare se nel vostro PC è presente qualche virus allora utilizzate Windows Defender (installato di default in Windows 10) o altri sistemi antivirus a voi noti.

Di certo, è bene non fidarsi dei messaggi di una pagina web.

Come personalizzare l’avvio automatico nelle penne USB

Posted on : 14-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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pen drive usb

Se volete rendere più veloce il vostro lavoro, potete optare per una penna USB con tanto di Auto-Run. Questa funzione vi permetterà d’avviare qualsiasi cosa immediatamente, così da farvi evitare di cliccare su vari percorsi.

Ma cos’è l’Auto-Run?

Si tratta d’una funzione che avvia automaticamente qualsiasi contenuto rilevato all’interno di un disco o di un dispositivo USB. E’ contenuto in un file chiamato “autorun.inf” che viene letto immediatamente ed esegue il contenuto riportato nel file.

In autorun.inf può essere contenuto anche l’indirizzo dell’icona assegnata al disco o alla penna USB, così che visualizzare un immagina diversa nelle risorse del computer quando andiamo a consultare il tutto.

Da Windows 7 in poi queste regole sono cambiate. In base ad un malware che ha infettato migliaia di sistemi passando da penna USB a penna USB, la Microsoft ha dovuto bloccare questa funzione ed affidarla solamente a particolari dischi o sistemi che non fanno integralmente uso dell’autorun.inf, come tale qualsiasi penna USB non viene avviata automaticamente nei contenuti descritti.

Al giorno d’oggi molte cose sono cambiate. Nel frattempo è nato SmartScreen, altre protezioni passive, in generale possiamo proteggerci da una penna USB con un Autorun infetto da un virus. Vediamo dunque come possiamo trasformare la nostra penna USB in un contenuto con avvio automatico, così da ottimizzare qualsiasi tipo di lavoro abbiamo in mente e renderlo più veloce.

Per prima cosa, scaricate ed installare il programma APO USB. Si tratta di un programma secondario che controlla regolarmente la presenza d’un file Autorun.inf per avviare ciò che è descritto al suo interno.

La prossima volta che inserite una penna USB programmata a dovere, Windows visualizzerà un avviso di sicurezza. Rimuovete il check presente nell’avviso di sicurezza (altrimenti verrà visualizzato ogni volta) per fare in modo d’avviare immediatamente qualsiasi programma inserito nella penna.

Ma come possiamo programmare una penna USB?

Volendo, non è difficile. Aprite il blocco note (notepad) e scrivete all’interno del testo questo comando:

[autorun]

;Open=PROGRAMMA.exe

ShellExecute=PROGRAMMA.exe

UseAutoPlay=1

Salvate quindi il file come “autorun.inf” dentro la penna USB. Ogni volta che inserite la penna, il programma verrà automaticamente avviato. Volendo potete aggiungere anche un comando “icon=icona.ico” per aggiungere un immagine rappresentativa della vostra penna USB.

Ovviamente il programma e l’icona devono essere presenti all’interno della penna usb. Potete creare anche una cartella per raggruppare questi file, logicamente va indicato il percorso. Ad esempio Open=miacartella\programma.exe.

Se non vi è chiaro qualcosa potete utilizzare i commenti come al solito.

0237927474, propongono dei prestiti | Call Center | minorcosto

Posted on : 12-10-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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call center chiamate numero

Nuova ondata di chiamate da un nuovo numero di telefono (0237927474). In questi giorni sta veramente tempestando migliaia e migliaia di italiani. Cosa vogliono? Beh, solito: venderci qualcosa.

Nel caso specifico si parla di prestiti. L’accento degli operatori telefonici sembra Rumeno, dicono di aver avuto il vostro numero di telefono a un sito nel quale avete chiesto un prestiti, ovviamente è tutto falso.

In alcuni casi conoscono anche le vostre generalità (nome, cognome e dove siete residenti).

Hanno provato a chiamare anche me in questi giorni, non ero raggiungibile ed è partita la segreteria. Probabilmente, l’operatrice al di la del telefono, non s’è nemmeno resa conto di star parlando con la segreteria e mi ha lasciato il seguente messaggio:

Buongiorno sono Michela del servizio di finanziamenti di minorcosto.it. Se vuole valutare, senza impegno, i migliori preventivi di prestito personale digitate 1, se non vuoi più ricevere questa telefonata digitate 9.

Abbiamo provato a cercare questo sito ma non abbiamo trovato traccia.

Come mai conoscono il nostro numero?

La domanda che tutti si pongono è la seguente: ma come fanno ad avere il mio numero di telefono e a sapere i miei dati personali? Beh, purtroppo è un meccanismo noto oramai. Siamo noi a dargli il nostro numero di telefono. Certo, non volontariamente.

Vi sarà capitato qualche volta di firmare qualche foglio per una finanziaria, un prestito o altre cose simili?§ Beh, c’è una opzione chiamata “trattamento dei dati ai fini commerciali” che se autorizzata ci fa finire in un calderone di numeri di telefono che alcune aziende vendono.

In teoria, all’atto della chiamata da parte del call-center, potremmo risalire al consenso che eventualmente abbiamo dato al trattamento dei dati, anche a scopi commerciali. Ma siamo certi che il call-center che vi chiama:

  1. Non lo sa visto che è un operatore
  2. Non vi dirà mai da dove hanno preso il vostro numero

Riferimenti normativi

  1. D.Lgs. 196/03 Codice della Privacy
  2. D.lgs 146/07 Decreto legislativo sulle pratiche commerciali scorrette che se applicato in modo efficace (non è ancora così, purtroppo!), non potremmo più essere disturbati da continue telefonate invasive. Il Decreto, inoltre, vede rafforzate le competenze dell’Autorità garante della Concorrenza e del mercato e aumentate le sanzioni con multe da 5.000,00 a 500.000,00 Euro.

Ma secondo voi se fate la denuncia succede qualcosa? Purtroppo NO amici. La soluzione più efficace, almeno per il momento, è quella di bloccare il numero di telefono o di installare una app che blocca i numeri indesiderati.

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