Il sistema è gravemente danneggiato, è stato trovato un virus (4)! | TRUFFA

Posted on : 23-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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State navigando su di un sito web (magari anche attendibile) ed improvvisamente vi si apre una schermata a video che dice: Il sistema è gravemente danneggiato, è stato trovato un virus (4)! Il vostro Mac OS X è danneggiato al 23,7% e contiene un virus (4). Se il virus non viene rimosso in questo momento, causerà danni ai file di sistema, dati e applicazioni.

Poi vi viene illustrato ciò che dovete fare, passo passo:

Quello che dovete fare (passo per passo):

Passaggio 1: Cliccare su RIMUOVERE VIRUS e scaricare Mасkeeper gratis ora!

Passaggio 2: Installare e aprire l’applicazione per ripristinare il sistema!

Ecco un esempio di schermata:

virus mac

Il consiglio che vi possiamo dare è di non dare assolutamente seguito al messaggio a video perchè trattasi di una truffa.

Se si da seguito al messaggio (noi lo abbiamo fatto perchè siamo esperti, voi non fatelo) esce a video una nuova schermata che dice:

SI CONSIGLIA LA SCANSIONE ANTIVIRUS PER I MAC!

Attenzione: il tuo Mac potrebbe aver bisogno di una scansione antivirus dopo aver visitato siti web pericolosi e sospetti. Consigliamo di rimuovere il malware perché potrebbe danneggiare il file system e rallentare OS X.

Proteggi il tuo Mac mentre navighi sul Web.
Riduci i tempi di avvio del Mac con strumenti di ottimizzazione avanzati e di facile utilizzo.

Mantieni il tuo Mac veloce.

Mantieni il tuo Mac protetto online e offline.

Viene richiesto, quindi, di installare un programma all’interno del vostro mac che vi aiuterà alla rimozione del virus.

Questo software “anti-virus” è in realtà un malware (software pericoloso). L’obiettivo principale di questo tipo di attacchi è ottenere i dati della carta di credito dell’utente da utilizzare per scopi illeciti. I nomi più comuni per questo malware sono MacDefender, MacProtector e MacSecurity.

Risoluzione

Come evitare l’installazione del malware

Se vengono visualizzate notifiche su virus o software di protezione, uscite subito dal browser Safari o da qualsiasi altro browser in uso. Se la procedura normale per uscire dal browser non funziona, forzane la chiusura.

In alcuni casi, il browser scarica e avvia automaticamente il programma di installazione per il software pericoloso. Se ciò si verifica, annullate il processo di installazione e non immettere la password amministratore. Eliminate immediatamente il programma di installazione usando la procedura indicata di seguito.

  1. Accedete alla cartella Download o alla posizione dei download desiderata.
  2. Trascinate il programma di installazione nel Cestino.
  3. Svuotate il Cestino.

Come rimuovere il malware

Se il malware è stato installato, è consigliabile eseguire le seguenti operazioni:

  • Non fornire i dati della carta di credito per alcun motivo.
  • Consultate la sezione Procedura di rimozione indicata di seguito.

Procedura di rimozione

  1. Sposta o chiudi la finestra di scansione.
  2. Accedi alla cartella Utility nella cartella Applicazioni e avvia Monitoraggio Attività.
  3. Scegli Tutti i processi dal menu a comparsa nell’angolo in alto a destra della finestra.
  4. Nella colonna Nome Processo cerca il nome dell’app e fai clic per selezionarlo. I nomi delle app includono: MacDefender, MacSecurity o MacProtector.
  5. Fai clic sul pulsante Esci dal processo nell’angolo in alto a sinistra della finestra e seleziona Esci.
  6. Chiudi l’applicazione Monitoraggio Attività.
  7. Apri la cartella Applicazioni.
  8. Individua l’applicazione, ad esempio MacDefender, MacSecurity, MacProtector o un altro nome.
  9. Trascinala nel Cestino, quindi svuotalo.

Il malware installa anche un elemento di login nell’account in Preferenze di Sistema. Non è necessario rimuovere tale elemento, ma se lo desideri, puoi farlo seguendo questi passaggi.

  • Apri Preferenze di Sistema, seleziona Account, quindi Elementi login.
  • Seleziona il nome dell’applicazione che hai rimosso nei passaggi precedenti, ad esempio MacDefender, MacSecurity o MacProtector.
  • Fai clic sul pulsante “meno”.

Per rimuovere il programma di installazione dalla posizione dei download, usa la procedura riportata in precedenza nella sezione “Come evitare l’installazione del malware”.

Non cadete nei tranelli amici lettori. Noi siamo qui per aiutarvi, se avete problemi segnalateli, saremo lieti di esservi d’aiuto.

Adobe acquisirà Magento

Posted on : 22-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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adobe magento

Adobe fa shopping e compra il noto CMS per la gestione di ecommerce alla cifra di 1,68 miliardi di dollari

Adobe ha annunciato ieri di aver acquisito Magento per 1,68 miliardi di dollari. L’acquisto conferisce ad Adobe una parte mancante della piattaforma di e-commerce che funziona in contesti B2B e B2C e dovrebbe adattarsi perfettamente all’Excity Cloud dell’azienda.

Cos’è Magento

Per chi non lo sapesse Magento è un CMS open source per l’e-commerce lanciato il 31 marzo 2008 ed è costruito con Zend Framework. È pubblicato con licenza Open Software License versione 3.0 e, ad oggi, secondo delle stime, ad utilizzarlo sarebbero circa 250.000 commercianti in tutto il mondo. Questa quota rappresenta circa il 30% della quota di mercato totale.

Magento attualmente esiste in 2 versioni:

  • C’è la versione gratuita, che vanta una folta community di sviluppatori
  • C’è la versione a pagamento che comprende servizi aggiuntivi, tra cui la possibilità di utilizzare l’ecommerce nel cloud senza la necessità che il cliente debba preoccuparsi della parte tecnico-sistemistica.

Adobe potenzia il comparto e-commerce

Questa mossa dovrebbe aiutare Adobe a competere con Salesforce, che offre la propria offerta di marketing, vendite e servizi nel cloud e che ha acquistato Demandware per oltre 2 miliardi di dollari nel 2016 per fornire un insieme simile di funzionalità.

L’obiettivo di Adobe è chiarissimo: integrare una soluzione ecommerce di alto livello nella suite Experience Cloud, che conta un insieme di strumenti di marketing digitale tra cui strumenti di analisi dei dati e di advertising.

Al momento Adobe non ha reso noto se continuerà a fornire la versione “gratuita” del prodotto e se potenzierà e aggiornerà soltanto quella a pagamento. Gli sviluppatori che contribuiscono energicamente alle correzioni della piattaforma e alla creazione dei plugin sono in trepida attesa in merito ai piani di business, che molto probabilmente verranno resi pubblici alla chiusura dell’operazione.

La speranza è che Adobe ritenga importante mantenere operativa la versione open-source di Magento, in modo che gli sviluppatori possano continuare a integrarla e migliorarla.

Mark Zuckerberg oggi al parlamento europeo, come seguirlo in streaming

Posted on : 22-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Mark Zuckerberg

Oggi, martedì 22 maggio 2018, alle ore 18:30 circa, l’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg comparirà di fronte al Parlamento europeo per rispondere a domande che probabilmente si concentreranno sulle politiche relative alla privacy degli utenti di Facebook

L’incontro inizialmente sarebbe dovuto avvenire in forma privata o per lo meno in una sessione del parlamento “chiusa”, ma ieri, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, ha dichiarato che Zuckerberg ha accettato un live streaming dell’incontro e quindi sarà possibile vederlo nel web.

Ho parlato personalmente con il Ceo di Facebook, Zuckerberg, della possibilità” di trasmettere in “webstreaming l’incontro con lui. Sono lieto di annunciare che ha accettato questa nuova richiesta

precisa il tweet.

Come seguire Mark Zuckerberg all’UE in Streaming

Lo streaming sarà disponibile attraverso la pagina di Tajani su Facebook e sul sito web del Parlamento europeo. E’ in programma alle ore 18 un incontro preliminare tra Tajani e Zuckerberg alle 18:00 e a seguire la conferenza alle 18:20.

Gli interessati potranno seguire l’incontro – previsto tra le 18:15 e le 19.30 – sul sito del Parlamento Europeo.

Stando alle indiscrezioni Zuckerberg dovrebbe chiedere scusa, ancora una volta, su quello che è successo con il recente scandalo che ha visto milioni di dati privati degli utenti finire in mano a delle società.

Le parole di Tajani

Ritengo molto positivo che il fondatore di Facebook abbia accettato il nostro invito a venire di persona a confrontarsi con i rappresentati di 500 milioni di cittadini

ha sottolineato Tajani che prima della riunione, come detto precedentemente, avrà un bilaterale con Zuckerberg.

Ha poi proseguito dicendo:

E’ un segno di rispetto verso il potere legislativo del mercato europeo, il più grande al mondo. Ho apprezzato anche la sua disponibilità a che l’incontro sia aperto direttamente a tutti i cittadini.

WordPress 4.9.6, novità sulla privacy

Posted on : 22-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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wordpress

WordPress, il motore open source che permette la creazione di siti web, si aggiorna alla versione 4.9.6. Certo starete pensando che non c’è nulla di particolarmente rilevante visto che frequentemente questo sistema si aggiorna. In realtà, però, non è cosi, almeno questa volta.

Si perchè WordPress 4.9.6 introduce nuove funzionalità riguardanti soprattutto il GDPR, il regolamento generale sulla protezione dei dati: un regolamento con il quale la UE intende rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali di cittadini dell’Unione europea e dei residenti nell’Unione europea, sia all’interno che all’esterno dei confini dell’Unione europea (UE). Regolamento che partirà dal 25 maggio 2018.

A seguito dell’aggiornamento WordPress mostra all’utente, appena apre il pannello amministratore, la seguente schermata:

wordpress messaggio aggiornamento

WordPress 4.9.6: la pagina privacy

WordPress, come detto, si aggiorna alla versione 4.9.6 ed introduce delle novità riguardo il GDPR. Prima di tutto è comparsa una nuova voce all’interno del CMS: questa voce è quella relativa alla “Privacy” raggiungibile dal menu “Impostazioni”. In questa sezione sarà necessario selezionare la pagina che conterrà la Privacy Policy del nostro sito.

Questa pagina può essere sia una già presente sul vostro portale (difatti c’è il menu a tendina che vi fa attingere alle pagine presenti sul sito) o creata da zero con alcune indicazioni e guide fornite direttamente dagli sviluppatori WordPress.

Una schermata di esempio:

privacy wordpress

Perchè serve indicare una pagina per la privacy?

La risposta è abbastanza semplice. Questa pagina informerà gli utenti che si registrano al vostro sito sulle modalità in cui il portale “tratterà” i loro dati personali. Ovviamente quest’aspetto riguarda soprattutto chi all’interno del proprio portale offre un servizio di registrazione di informazioni personali (penso ad esempio ad un sito di commercio elettronico).

Se si ha un account allora si ha un profilo e quindi ci sono dati utente da trattare, pertanto si è soggetti al GDPR.

WordPress con questa nuova versione offre anche la possibilità di GENERARE una nuova pagina per creare ex-novo una Privacy Policy secondo le linee guida che è possibile trovare cliccando sul link “Dai un’occhiata alla nostra guida” nella sezione “Impostazioni -> Privacy”.

Si può accedere a questa guida anche scrivendo il seguente indirizzo: http://www.vostrosito.it/wp-admin/tools.php?wp-privacy-policy-guide(ovviamente sostituendo la parola vostrosito con il nome del vostro sito).

E’ bene precisare una cosa. Quasi sicuramente la pagina che consiglia wordpress non è idonea rispetto alla normativa GDPR, è fin troppo generica la privacy di cui si parla e molto probabilmente ricopre il 5/10% dei casi. Bisogna sempre capire il vostro sito cosa tratta, che dati ospita e tutto il resto.

WordPress 4.9.6: Esportazione e migrazione dei dati

Altra novità introdotta in questa nuova versione di wordpress è lo strumento di “Esporta dati personali” e “Cancella dati personali” che troverete nella sezione “Strumenti” di WordPress. Ogni utente, secondo la normativa, deve avere la possibilità di richiedere il recupero/consultazione dei dati personali memorizzati sul proprio sito, ed eventualmente la loro cancellazione.

Esporta dati personali

Questo strumenti permette di visualizzare una tabella in cui sono elencati gli indirizzi email a cui abbiamo inviato un’informativa per poter gestire i loro dati. Questa tabella non comprende gli utenti che hanno commentato sul vostro portale.

Cancella dati personali

Permette di eliminare in blocco i dati personali salvati sul nostro database. Anche in questo caso non sono comprensivi i commenti.

I commenti in wordpress, come funziona

Se un utente che visita il vostro sito vuole lasciare un commento adesso oltre alle varie caselle dove è previsto il nome, la mail, un eventuale sito web e il captcha codice (se lo prevedete) ci sarà anche una casella di controllo (con un flag) che prima di tutto avviserà l’utente della privacy del sito e successivamente gli chiederà se è d’accordo con la conservazione delle sue informazioni personali al fine di compilare il commento.

Questa funzionalità, senz’altro utilissima, potrebbe non funzionare di default su tutti i vostri temi, quasi sicuramente bisognerà che il produttore del tema di debba adattare con un fix a tale implementazione di WordPress (anche per il mio tema è cosi infatti).

I plugin si adegueranno alle modifiche di WordPress

Le funzionalità inserite native in WordPress 4.9.6 (che saranno ulteriormente migliorate su WordPress 4.9.7) potranno essere utilizzate da plugin/estensioni in modo che i loro editor possano incorporare le loro specifiche azioni/filtri.

Se avete domande in merito siamo qui per darvi una risposta quanto più esauriente possibile, contattateci! 😉

Anna C, 88enne originaria de L’Aquila, morta 20 giorni fa ha donato tre milioni di euro a Silvio Berlusconi

Posted on : 20-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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berlusconi

Una ottantottenne aquilana, deceduta 20 giorni fa, ha lasciato in eredità tutti i suoi beni, ammontanti a 3 milioni di euro, a Silvio Berlusconi. La notizia viene resa nota dall’avvocato Andrea Ferrari.

In queste ore non si parla d’altro, ci riferiamo alla bufala che ha iniziato a circolare sull’ex premier Silvio Berlusconi e che lo vedrebbe coinvolto in un’eredità lasciatagli da una signora dell’Aquila.

La bufala sull’eredità lasciata a Silvio Berlusconi

La cosa che fa sorridere, tra le altre cose, è come molti giornali autorevoli ci siano cascati in pieno, salvo poi porgere le proprie scuse ai loro lettori.

Ecco cosa dice la bufala per esteso:

Si era rivolta al nostro Studio la signora Anna C. ex impiegata della Segreteria Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, originaria di L’Aquila ma con ultima residenza a Palermo per rappresentarci quanto segue.

La donna, che è venuta a mancare circa venti giorni fa, nubile e senza figli, proprietaria di ben 3 immobili, diversi terreni e due conti correnti, ci aveva incaricato di predisporre un testamento olografo in favore dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi con il quale ha lavorato durante i vari mandati di quest’ultimo al Governo.

Più in particolare la stessa che era proprietaria di tre grosse unità immobiliare e di due conti correnti e che godeva di entrate pensionistiche quale ex impiegata dello Stato, aveva deciso – per quando avrebbe cessato di vivere – che il suo patrimonio sarebbe dovuto essere devoluto interamente al Cavaliere in ragione – come si legge nel testamento – della riconoscenza per gli anni di lavoro passati insieme.

A tal uopo lo Studio aveva predisposto un olografo con nomina di esecutore testamentario, il dott. Antonio Conte che vigili sull’adempimento dell’esecuzione testamentaria.

Il perchè è una bufala

A diffondere la storia è sempre lo stesso avvocato, spesso citato come rappresentante legale della fantomatica “Fondazione italiana risparmiatori“, curatore di molte eredità particolari, rivelatesi in passato false.

Inoltre, il nome della donna – questa fantomatica Anna, nubile e senza figli, nata a Palermo e residente a L’Aquila, il suo lavoro (“una ex funzionaria della Presidenza del Consiglio”) e la sua età corrisponderebbero a quelli di altre generose donatrici che negli anni e persino nei giorni scorsi avrebbero destinato lasciti milionari a favore di cani e gatti, risultati poi inesistenti.

Per smascherare la notizia bastava andare in rete e cercare il nome dell’avvocato (Andrea Ferrari) che avrebbe dato questa fantomatica notizia.

Se si cercava su Google per il nome di quest’avvocato, infatti, si poteva tranquillamente vedere come ci fossero state altre eredità importanti e sempre segnalate dallo stesso avvocato.

Di recente, per esempio, era stata diffusa la notizia del gatto più milionario, sempre perché beneficiario dell’eredità dell’88enne Cecilia Anna D., anche lei ex funzionaria della Presidenza del Consiglio.

Windows 10 non si avvia, schermata nera. Ecco come risolvere

Posted on : 16-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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windows 10

Durante l’ultimo update rilasciato da Microsoft per Windows 10 (quello del 2° martedì del mese) gli utenti hanno iniziato a segnalare una problematica piuttosto diffusa: c’è un bug che si è manifestato su diversi computer sotto forma di schermata nera durante l’avvio del sistema operativo.

Windows 10 non si avvia

Questo problema, a dire il vero, è stato documentato in maniera approfondita da Microsoft al seguente link su Microsoft Answers. Molti utenti che fanno parte di questa discussione della community Microsoft hanno evidenziato degli improvvisi freeze e schermate nere all’avvio su più di un sistema, anche due o tre in alcuni casi.

Come risolvere?

Se anche voi rientrate tra le persone che hanno avuto problemi di avvio di Windows a seguito dell’aggiornamento dell’ultimo Patch Tuesday e Windows 10 1803, potete provare a seguire questo procedimento e vedere se risolvete:

  • Avviate il sistema operativo in Modalità provvisoria attraverso un CD o un installer USB
  • Rimuovete l’aggiornamento KB4103721

Chi non riesce ad avviare Windows 10 deve forzare l’attivazione dell’ambiente di ripristino automatico di Windows. Quest’ambiente esce da solo accendendo il PC e spegnendolo non appena compare il logo Windows. Dopo un paio di volte Windows dovrebbe “capire” che qualcosa non va ed entrare quindi in una modalità di ripristino.

Una volta entrati nell’ambiente di ripristino tra le varie opzioni possibili trovate quella dell’Avvio avanzato (attraverso il quale potete selezionare il Ripristino di sistema o avviare la Modalità provvisoria per rimuovere l’aggiornamento in maniera semplice).

Se avete a disposizione il prompt dei comandi di Windows 10 allora eseguite questo comando per rimuovere l’update:

wusa /uninstall /kb:4103721 e premere Invio.

Quella della rimozione dell’aggiornamento è una soluzione un pò sempliciotta, ma è l’unica che al momento, in attesa di aggiornamenti da parte di Microsoft, sembra funzionare bene.

Aprile 2018 mese sfortunato per Microsoft

Il mese appena passato non è stato proprio fortunatissimo per Microsoft e Windows 10. Avevamo già segnalato qualche giorno fa vari problemi relativi alla patch 1803, tra i quali quelli di un’improvvisa apparizione di una partizione di sistema che sarebbe dovuta essere nascosta e di possibili crash per tutti i possessori del browser chrome.

Non ci resta che attendere una risposta ufficiale da Microsoft, e consigliamo a chi ha riscontrato problemi con l’update cumulativo di disinstallare il KB4103721.

Se non riuscite a fare qualche procedimento come al solito siamo a vostra disposizione.

Sei selezionato in modo casuale per ricevere un Samsung Galaxy S9 GRATIS | Truffa

Posted on : 10-05-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Galaxy S9|Smartphone top di gamma

State visitando un sito web ed all’improvviso si apre una schermata che vi annuncia la possibilità di vincere un Samsung Galaxy S9, l’ultimo modello di punta della Samsung. Ma attenzione, si tratta solo di una truffa e potreste perdere addirittura dei soldi, parliamo di circa 30/40 euro al mese. Vediamo cosa accade e come avviene il raggiro da parte dei cybercriminali informatici.

Il tuo indirizzo IP è stato selezionato per ricevere un Samsung Galaxy S9 GRATIS

Prima di tutto ecco cosa come si presenta la schermata truffa:

truffa vincita galaxy s9

Il messaggio dice:

Gentile utente, congratulazioni!
Vogliamo ringraziarti per essere un fedele utente ! Il tuo indirizzo IP è stato selezionato in modo casuale per ricevere un Samsung Galaxy S9 GRATIS.

Di volta in volta selezioniamo una manciata di utenti per dare loro la possibilità di ricevere regali preziosi dai nostri partner e sponsor. Questo è il nostro modo di ringraziarti per aver scelto come tuo servizio preferito.

Oggi è il tuo giorno fortunato! Sei uno dei 10 utenti selezionati a caso che riceveranno un nuovo Samsung Galaxy S9.
Per ricevere il tuo regalo, devi semplicemente completare il nostro sondaggio breve e anonimo. Ma sbrigati! Ci sono solo alcuni regali disponibili oggi!

Il sito, in questa truffa ed al momento in cui stiamo scrivendo il pezzo (maggio 2018) è play.net-dc98.stream ma potrebbe cambiare visto che poi questi domini vengono chiusi ed i cybercriminali ne aprono altri.

Come si svolge la truffa

Venite invitati a compilare un semplice sondaggio con delle domande molto ma molto semplici e che non hanno alcun senso visto che non serviranno a nessuno!

Abbiamo provato a fare il sondaggio per mostrarvi cosa accade (voi logicamente non fatelo, noi siamo esperti), ecco cosa si presenta a video:

vincita s9 truffa

Il messaggio vi dice, ovviamente, che avete vinto ma che avete poco tempo per prendere il premio:

A causa della disponibilità limitata, il tuo regalo sarà prenotato per i prossimi 0:41 minuti.
Se non richiedi il regalo durante questo periodo, verrà assegnato al successivo felice utente.

Potete quindi richiedere il telefono ad 1 euro, pagando solo la spedizione. Beh, sarebbe un sogno vero? Il timer entro il quale potete prendere il premio è finto ma ha un’importanza strategica per i truffatori. Si perché induce l’utente a non pensare al “guaio” che sta per commettere, preso dalla fretta e dal countdown.

Come continua la truffa

Se fate click su richiedi ora è qui che inizia la vera e propria truffa pensata dai cybercriminali. Si perché se fate click sul pulsante venite reindirizzati su di un sito chiamato organizejobs.net.

Questo sito, una volta entrati, vi chiede la carta di credito per prelevare dal vostro conto 1 euro per il telefono.

Beh, una volta fatto questo poi succederà ben altro. Risulterete abbonati ad un servizio a pagamento che vi preleverà del credito dal vostro conto, parliamo di circa 40 euro mensili.

Fate molta attenzione a ciò che fate amici, non fornite mai la carta di credito su siti che non conoscete.

i.Blue PhotoPool: inserisci una piscina in casa tua!

Posted on : 03-03-2014 | By : spadini | In : Architettura, Shopping online, Tecnologia

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Stai valutando l’acquisto di una piscina ma non sei ancora sicuro di come la vorresti e prima ti piacerebbe vedere l’effetto che fa nel giardino di casa tua? Da oggi puoi! Grazie alla nuova app di i.Blue Piscine che ti consente di progettare semplicemente la piscina dei tuoi sogni.

Si chiama i.Blue PhotoPool ed è scaricabile gratuitamente sia per iOS che per Android. Puoi istallarla sul tuo smartphone o sul tuo tablet e iniziare subito il tuo progetto.

Utilizzarla è veramente semplice e immediato e in poco tempo puoi fare tutte le prove che desideri per scegliere la tua piscina. Basta scattare una foto del posto in cui vuoi collocarla e il gioco ha inizio! Sfruttando il touchscreen, i.Blue PhotoPool consente di scegliere la prospettiva, le dimensioni e la forma della vasca interrata. Per concludere il lavoro e renderlo il più realistico possibile, l’app permette di modificare la luminosità e il contrasto dell’immagine creata. A questo punto non resta che salvare il progetto e condividerlo con chi vuoi o, se preferisci, inviarlo direttamente ad i.Blue per un preventivo senza impegno!

i.Blue PhotoPool: le funzionalità

L’app consente in modo semplice e intuitivo di creare il tuo progetto, dando vita alla piscina che desideri. Ecco le funzionalità che puoi sfruttare:

• Sovrapposizione dello sfondo reale con l’immagine della piscina.

• Scelta della prospettiva. Per rendere il progetto più reale è possibile ruotare la posizione della vasca a 360°.

• Scelta della forma tra 15 modelli diversi di piscine interrate.

• Possibilità di modificare le dimensioni e la posizione della vasca.

• Modificare luminosità e contrasto per rendere il fotomontaggio perfetto e far sembrare la vasca già nel tuo giardino!

• Salvare il progetto.

• Condividere il progetto: sia tramite mail sia direttamente con i.Blue, per richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

Scarica subito la nuova app i.Blue e divertiti a costruire la piscina dei tuoi sogni!