Come inviare FAX a costo zero

Posted on : 24-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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fax

I FAX SI INVIANO A COSTO ZERO! Il fax o telefax è un servizio telefonico consistente nella trasmissione (invio e ricezione) di immagini fisse (tipicamente copie di documenti). Da un punto di vista tecnologico è uno standard di telecomunicazioni e negli anni è stato molto utilizzato.

Negli ultimi tempi, però, sempre più persone utilizzano un’alternativa molto più valida: la scansione ed invio per posta elettronica (e-mail, meglio ancora se inviate ‘certificate’) di file immagine allegati.

Il sistema delle email certamente è più versatile poiché consente di inviare immagini a colori e con risoluzione arbitraria.

Il Fax è ancora utilizzato

Il fax tradizionale è ancora impiegato per la sua praticità, soprattutto se utilizzato da aziende poco aggiornate sulle tecnologie informatiche. E tra queste non possiamo che aggiungere anche gli enti pubblici, storicamente “arretrati” dal punto di vista tecnologico.

Come inviare FAX gratis

Grazie ad uno strumento chiamato Hello Fax possiamo inviare un fax direttamente da Google Documenti. Per farlo andiamo su hellofax, clicchiamo su Google in alto e scegliamo Docs.

Proseguiamo con Sign up with Google e poi confermiamo l’accesso. Clicchiamo quindi su Gratis per installarlo e forniamo le autorizzazioni.

La versione base del servizio consente di spedire un numero massimo di cinque pagine, ma ci sono dei bonus per inviarne ancora di più.

In alternativa al servizio sopra proposto possiamo segnalare Faxalo. Permette di spedire 3 fax al giorno verso tutti i numeri italiani per un totale di 20 fax al mese. L’inoltro dei documenti avviene quasi in tempo reale, anche durante i giorni festivi. Funziona bene.

Voi utilizzate o avete sentito parlare di altri servizi? Segnalateceli nei commenti. Sicuramente arricchiranno le informazioni presenti in quest’articolo e serviranno ad aiutare gli altri utenti.

Lo sblocca Google, come entrare nelle ricerche “nascoste”

Posted on : 24-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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google

Google è diventato il motore di ricerca più utilizzato al Mondo e di conseguenza, quello che si trova sotto l’occhio del ciclone da parte dei titolari di copyright (musica, film, serie tv etc) che fanno molta pressione su BigG affinché adotti strumenti efficaci in grado di filtrare tra i risultati quei link che conducono a contenuti pirata.

Google contro la Pirateria

Così negli ultimi anni sono state diverse le misure adottate da Google per combattere la pirateria. Innanzitutto, il suo algoritmo è stato aggiornato in modo da assegnare un basso ranking (punteggio che google da ad i siti per farli uscire prima o dopo nei risultati di ricerca) ai siti che contengono una serie di parole chiave che linkano a contenuti illegali.

In pratica questi siti non vengono censurati, ma solo messi in coda nei risultati di ricerca. Per assegnare un basso ranking BigG si basa anche sul Digital Millennium Copyright Act (DMCA), ovvero lo strumento messo a disposizione degli utenti per notificare le violazioni del copyright.

Google ha ricevuto critiche dai detentori dei Diritti che invece avrebbero voluto un blocco completo dei siti. Ma una recente sentenza dell’Alta Corte di Parigi ha dato ragione a BigG affermando che Google e Bing (motore di ricerca Microsoft) non sono obbligati a filtrare i risultati contenenti i file torrent.

La richiesta era stata avanzata dall’industria musicale Syndicat national de l’édition phonographique (SNEP).

La motivazione di questa decisione è che una soluzione del genere andrebbe anche a bloccare e a danneggiare coloro che utilizzano il protocollo BitTorrent in modo legale.

Google vs Duckduckgo

Se volete accedere a tutti i contenuti senza censure c’è un altro motore di ricerca chiamato DuckDuckGo: è un motore di ricerca che sta spopolando negli ultimi tempi sottraendo sempre più utenti al più famoso Google.

Nel 2015 le ricerche effettuate sul suo motore sono aumentate di circa il 74% rispetto all’anno precedente e questo la dice lunga sulla velocità con la quale cresce.

DuckDuckGo non traccia gli utenti; in altre parole non raccoglie informazioni sulle loro attività tutelandone la privacy. La sua interfaccia è molto pulita, non segue i trend e offre risultati meno influenzati da pubblicità e filtri.

Inoltre, supporta i comandi !Bang per reindirizzare la ricerca su siti specifici direttamente da DuckDuckGo.

Ne abbiamo parlato approfonditamente qui.

E’ possibile fare completamente a meno dei servizi Google?

Posted on : 24-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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google play store android

Google è ovunque, comprese le nostre vite: c’è chi considera questa cosa un enorme pericolo. E’ possibile ottenere uno Smartphone completamente distaccato da qualsiasi servizio di Google?

Possiamo scollegare Google da nostro Smartphone?

Nota: questa guida implica alcune operazioni che richiedono il Root e la sostituzione della ROM del vostro cellulare. Come tale il vostro cellulare non avrà più garanzia ed è richiesta una certa abilità nella media per procedere.

Prima di tutto, prendete in considerazione quanto volete fare a meno dei servizi Google:

  • Con un Root, potete iniziare a disabilitare progressivamente i servizi di Google, naturalmente non consigliamo la cancellazione in questo caso.
  • Potete nel caso sostituire la ROM principale del vostro cellulare così da rimuovere completamente il supporto di Google dal vostro dispositivo e correre meno rischi quando apporterete le giuste modifiche. L’importante è trovare una ROM che non include le GAPPS (Ovvero la collana d’applicazioni offerte da Google). Consigliamo fortemente questa scelta, poiché vi taglia completamente dai servizi di Google in questo modo.
  • Prima d’iniziare, fate un backup di tutto ciò che avete nel cellulare, compresi i vostri contatti ad un file esterno VCF o con un manager adatto.

Ora che siete pronti, è tempo di scaricare le Apps necessarie per mettere in funzione il vostro cellulare. Ma come potete fare ciò senza il Play Store?

Oltre che andare a cercare tutte le Apps di cui abbiamo bisogno e scaricarle separatamente per installarle tramite APK, la prima che consigliamo è F-Droid il quale è letteralmente un Play Store Open Source.

Per il resto, potete cercare in siti sicuri come APKMirror e il sito madre d’ogni programma che v’interessa. Consigliamo anche l’installazione di Aptoide e UptoDown se volete l’intera selezione di markets open-source che potete trovare in giro.

Qui di seguito le Apps necessarie per sostituire i vari servizi Google:

  • Chrome – Chromium
  • Twitter – AndStatus
  • Gboard – AnysoftKeyboard
  • Gestione dispositivi – Cerberus
  • GDrive (funzione PDF) – CuprumPDF
  • Facebook – Face Slim
  • Gmail – K-9 Mail
  • Google Maps – HERE WeGo, Tom Tom, MAPS.me
  • Launcher – KISS Launcher (o uno con completa assenza di connessione a Google)
  • Youtube – NewPipe
  • GAuthenticator – OneTimePad
  • Player multimediale – VLC

GHome / Servizi Smart per lampadine e hub – Al momento non vi sono alternative

Per altri servizi e necessità, potete consultare i Market che abbiamo già riportato.

Cosa non possiamo ottenere con le alternative:

Backup dei nostri contatti e del dispositivo. Purtroppo per fare ciò, dobbiamo usare vecchi metodi (esportando a mano) o con un manager esterno. Anche le foto non avranno modo di sincronizzarsi o usare un backup attivo.

Alcune Apps qui riportate non sono aggiornate periodicamente. Purtroppo questo comporta problemi di compatibilità alle nuove funzioni offerte dai servizi d’oggi.

Per finire, è possibile fare a meno dei servizi di Google?

In buona parte, sì. Ma anche a lavoro ultimato noteremo che c’è sempre qualcosa che non funziona: in un modo o in un altro, Google è legata a tantissimi servizi popolari al giorno d’oggi.

Questo è anche il motivo del perché per Facebook e Twitter dobbiamo usare App alternative: in un modo o in un altro, le Apps offerte dai servizi principali hanno bisogno di Google per funzionare.

L’operazione non è mai completa del tutto, ma è comunque una buona partenza per creare un cellulare completamente distaccato dal gigante.

0692959692, di chi è questo numero?

Posted on : 24-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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call center

Stiamo avendo numerose segnalazioni da parte dei nostri utenti circa questo numero 0692959692, appartenente (almeno in apparenza) al distretto di Roma.

E’ un call-center a chiamare

Chi è che mi chiama? Cosa vuole?

E’ un call-center che cerca di vendervi qualcosa. Potrebbe chiamare per qualsiasi cosa (contratti telefonici, di luce, di gas) anche se di recente (GIUGNO 2017) sembra trattare per lo più contratti VODAFONE.

Eccovi alcuni messaggi pervenuti al nostro indirizzo e-mail

Segnalazione 1:

Sento un rumore di sottofondo che sembra quasi una registrazione, a chiamare è una ragazza straniera. Mi ha proposto un’offerta del fisso, io ho voluto vedere se realmente era affiliata alla vodafone e allora gli ho risposto che ero interessato di più al mobile. Mi ha fatto aspettare 3 minuti, e mi ha detto che mi avrebbero ricontattato dall’altro ufficio. Non mi è mai arrivata la chiamata.

Segnalazione 2:

callcenter vodafone, signorina straniera (forse albanese) che cerca di proporre contratti, ho risposto gentilmente che non potevo parlare perchè ero con un cliente.

Insomma, è il “solito” call-center che cerca di proporvi qualche contratto. La domanda da farsi è come mai hanno il vostro numero?

E qui dobbiamo darvi una brutta notizia: a fornirglielo siete stati proprio voi. Sicuramente avrete stipulato qualche tipo di contratto e non letto tutte le varie postille presenti. Alcune di esse, infatti, parlano di utilizzo dei propri dati personali per fini commerciali.

La compravendita dei nostri dati è un “mestiere” per alcune aziende. Una volta che il nostro numero di telefono è entrato un mano a qualche azienda allora entriamo in una catena complessa di società che se si scambiano i nostri riferimenti.

Un sistema in cui i più bravi riescono anche a scoprire se dietro quel numero di telefono c’è un giovane o un anziano, un povero o un benestante, una famiglia con bambini o un single. Risultato finale, il far west “telefonico”.

La legge, stando a quanto riportato da un’inchiesta di repubblica, che:

Quando il cliente dice di non chiamare più, per legge dovremmo registrarlo come non interessato e depennarlo dalla lista dei contrattabili. Ma l’azienda del call center dove ho lavorato ce lo impediva, sostenendo che magari dopo una settimana poteva aver cambiato idea, invitandoci quindi a richiamare.

Illecito, secondo le norme sulla privacy, sarebbe anche telefonare senza che compaia il numero da cui si chiama. Eppure molti call-center chiamano anche con il numero privato non dandoci la possibilità di capire chi sia!

Come posso bloccare questi numeri?

A tal proposito abbiamo già parlato varie volte di come bloccare le numerazioni telefoniche che ci chiamano di continuo. Ne parliamo approfonditamente in questo nostro articolo. 

Se ricevete le chiamate su telefono fisso allora la cosa è più difficile da evitare visto che, purtroppo, se ne fregano anche del registro pubblico delle opposizioni.

Raccontateci la vostra esperienza amici, utilizzate la sezione commenti!

Attenzione a pupamedia, non registratevi

Posted on : 23-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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credito carta hacker

Cercate film e serie tv da vedere in streaming online? Allora bisogna stare attenti a quei siti che vi chiedono la registrazione per accedere al contenuto. Per carità, la registrazione di per se non è sconsigliata da noi perchè non c’è nulla di male nel chiederla.

Il problema c’è quando assieme al nome utente, email e password classici viene richiesto di inserire anche il numero della vostra carta di credito! Allora li c’è da preoccuparsi.

pupamedia: cos’è e cosa succede

Tempo fa erano diffusi dei siti chiamati donnaplay, lilplay, tzarmedia. Poi sono arrivati geeker e altri siti simili. La logica di questi siti (e probabilmente anche i proprietari) è sempre quella. Chiedono di inserire, durante la registrazione, i dati della vostra carta.

Eccovi una schermata che per chi è caduto nel tranello sembrerà familiare:

Nonostante la rassicurazioni presenti sul sito (l’inserimento della carta NON comporterà addebiti) non farete in tempo a terminare la registrazione che il primo euro vi sarà già stato addebitato sul vostro conto bancario.

La registrazione non si limita poi al solo euro prelevato(questo, infatti, sarebbe il minimo). Se non effettuate la disdetta entro i cinque giorni vi addebiteranno 24,95 euro e così, pur non volendo, sarete diventati clienti premium. Se invece volete cancellarvi subito, vi addebiteranno un altro euro.

Abbiamo parlato già varie volte di questi fenomeni in nostro precedenti articoli:

C’è la possibilità di ottenere il rimborso da questi servizi ingannevoli?

Eccovi altri due nostri articoli con testimonianze di chi c’è riuscito:

Se avete bisogno del nostro aiuto come sempre siamo a disposizione, scriveteti nei commenti o mandateci una email attraverso l’apposito modulo o usando la sezione scrivi all’esperto.

Whatsapp, le novità per l’estate

Posted on : 23-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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whatsapp

WhatsApp si appresta a rilasciare nuove funzionalità che serviranno a consolidare il ruolo di leadership tra le app di messaggistica. Al momento queste novità sono disponibili solo nella versione beta: bisognerà pazientare ancora prima di effettuare l’aggiornamento dell’applicazione sul proprio dispositivo.

Grazie a WABetainfo, fonte piuttosto affidabile per quanto riguarda le novità in arrivo su WhatsApp, siamo comunque venuti a conoscenza delle nuove funzionalità e ne abbiamo parlato varie volte tra le pagine di questo portale.

Alcune ”features” sono già state rilasciate nell’ultima release, in particolare la possibilità di fissare in alto le chat che ci interessano e la risposta veloce; le altre invece occorrerà attendere ancora ed in particolare la tanto richiesta “revoca dei messaggi” ed il meno popolare ”tracciamento in tempo reale della posizione“.

Le novità per l’estate di Whatsapp

La revoca del messaggio: E’ sicuramente una delle funzioni più attese dagli utenti iOS ed Android. Chissà quante volte vi sarà capitato, dopo aver fatto invia messaggio, di accorgervi subito dopo che il messaggio non andava mandato a quella persona o che il testo non vi piaceva. Bene, avrete 5 min di tempo per ripensarci, logicamente se il messaggio non è già stato letto dal destinatario.

Chat in evidenza: Se parlate pesso con 2/3 amici principalmente allora avrete la possibilità di mettere i vostri amici in evidenza. Sarà possibile anche mettere in evidenza i gruppi.

Live location traking: Sicuramente questa funzione non risulterà tanto popolare almeno non quanto quella relativa alla revoca ma risulta sicuramente utile nel caso in cui vogliamo far conoscere ai contatti di un gruppo la nostra posizione in tempo reale per un tempo che va da 1 minuto a “per sempre”.

Il tracciamento sarà attivabile nelle impostazioni e sarà possibile disabilitarlo in qualsiasi momento lo desideriate.

Risposta Veloce: Semplifica l’interazione nelle chat di gruppo: ogni volta che arriverà un messaggio, basterà farlo scorrere col dito verso destra per rispondere direttamente.

Android O disponibile nella versione beta | Link download

Posted on : 23-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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La nuova versione del sistema operativo mobile di Google si chiama Android O (disponibile versione beta per i test). Per installarla si deve essere in possesso di un dispositivo compatibile (Nexus SX, Nexus 6P, Nexus Player, Pixel C, Pixel e Pixel XL) e registrarsi al programma Android Beta andando su questo sito.

Android O: le novità principali

Tra le principali novità troviamo:

  • Una migliore gestione energetica
  • Il Notification Channels per gestire meglio il sistema di notifiche creando gruppi separati
  • La funzione Picture-in-Picture per la visualizzazione dei video in finestre separate. Questa è una delle novità più attese dalla comunità: la possibilità di effettuare qualsiasi azione e nel mentre visualizzare contenuti audio/video, oppure effettuare una videochiamata.
  • Scorciatoie personalizzate nel blocco schermo
  • Un sistema di inserimento automatico delle informazioni personali nelle app
  • Limitazioni alle app in background
  • Nuovo framework di autocompletamento
  • API Wi-Fi Aware: consentiranno il rilevamento e l’instaurazione di connessioni peer-to-peer, quindi bi-direzionali, tra dispositivi compatibili
  • Launcher per Android TV

e tanto altro ancora.

Gli obiettivi della open beta di Google sono ben rappresentati nella seguente timeline: prima della release ufficiale, prevista per la metà del terzo trimestre (i primi di agosto), saranno disponibili due ulteriori versioni beta; già a partire dalla prossima major release sarà disponibile per gli sviluppatori la versione finale delle API e del SDK del sistema operativo.

android o rilascio

È bene ricordare che trattandosi di una beta, potrebbero esserci diversi bug quindi se volete provarla state attendi soprattutto ai vostri dati, semmai se lo avete a disposizione utilizzate un secondo dispositivo.

PRONTOATAVOLA abbonamento attivo! Costo 5,08E/7gg. Attenzione

Posted on : 23-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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Torniamo a parlare di possibili abbonamenti attivati per un click sbagliato. Ne abbiamo parlato varie volte e lo continuiamo a fare perchè riteniamo che sia ingiusto e molto scorretto il fatto che, per un click errato lo ripetiamo, ci ritroviamo abbonati a servizi a pagamento premium che magari non abbiamo scelto di sottoscrivere.

Non contestiamo i servizi di per se, ma il modo in cui ci fanno abbonare. Molte persone, probabilmente, per un click di troppo, si ritrovano a dover pagare 5 euro a settimana per una cosa che non interessa. E questo è ingiusto. Ci sono le leggi a tal proposito ma evidentemente il proverbio che dice fatta la legge trovato l’inganno è l’esempio più lampante che possiamo fare!

Cosa accade?

E’ il solito problema. Mentre navighiamo sul web tramite il cellulare potremmo incappare in un banner che ci segnala la presenza di un virus, di una promozione pazzesca, una notizia di sport e cosi via (i casi sarebbero infiniti). Colpiti dalla notizia facciamo click per leggerla più approfonditamente ed ecco che arriva l’sms che ci segnala che ci siamo abbonati ad un servizio!

Con la complicità degli operatori telefonici, logicamente, queste società riescono a farci abbonare ai loro servizi con qualche tap “sbagliato” di troppo.

Nel caso specifico, per il servizio pronto a tavola(un servizio di news in abbonamento offerto da soggetti terzi e disponibile per i clienti Wind, Vodafone e Tim), l’utente che ci ha inviato la richiesta di aiuto riferisce di aver fatto click su di una notizia “sportiva” relativa al fair-play presente su facebook. Da li poi s’è scatenato il meccanisco e gli è arrivato l’sms con la conferma di sottoscrizione dell’abbonamento.

Ecco come si presenta l’sms:

screen pronto a tavola

Come evitare questo tipo di abbonamenti?

Potete richiedere il Barring (sbarramento) al vostro operatore telefonico di riferimento o il blocco degli sms premium, l’operazione è gratuita e vi consiglio di farla a prescindere, anche se vi ritenete esperti e quindi non soggetti a questo tipo di raggiri!

Per ulteriori informazioni circa il Barring ed i numeri da chiamare, operatore per operatore, vi rimandiamo ad un nostro articolo specifico.

 

Samsung Galaxy S8: i pro ed i contro di averlo

Posted on : 23-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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s8

Il nuovissimo Galaxy S8: è veramente un capolavoro da parte di Samsung? E’ indubbiamente un ottimo cellulare, ma ci sono dei motivi per il quale può risultare anche un acquisto non azzeccato. Vediamo un paio di questi punti di vista.

Pro e Contro del Galaxy S8

Impermeabile e anti-polvere. C’è da dire che il Galaxy S8 ha tutte le carte in ordine per difendersi dai più improbabili degli incidenti. La certifica IP68 significa che può resistere sott’acqua per mezz’ora in una profondità di massimo 1,5 metri. E nonostante tutto può contenere un ottimo look e uno spessore veramente contenuto.

Tuttavia, bisogna dire che questo cellulare ha un po’ troppo il look in mente: la sua copertura in vetro è stata oggetto di numerose critiche dovute al fatto che è veramente facile graffiare e rompere il vetro che copre il Display e il retro del cellulare. E ovviamente, questa copertura costa parecchio.

Non solo ricarica Wireless, ma ricarica rapida Wireless! Il Galaxy S8 permette di ricaricare velocemente la batteria sia con filo che anche senza filo. E’ certamente una tecnologia utile se abbiamo poco tempo a disposizione.

Ma va detto…che la ricarica rapida è spesso indicata come un enorme “stress” per le batterie che vengono sottoposte a numerosi cicli di ricarica in meno di 24 ore. Ovviamente, questo è più un fattore dovuto all’utenza, e le funzioni possono essere disabilitate se ci teniamo alla salute e alla durata delle batteria (integrale e non rimovibile) del nostro S8.

L’Iris Scanner è un nuovo sistema per sbloccare rapidamente lo schermo. Basta puntare la fotocamera al nostro occhio per riprendere l’attività che stavamo facendo.

Bisogna dire però…che non è inteso come il sistema più sicuro. E’ già stato dimostrato che bastano strumenti molto comuni per bypassare questo sistema. Se però v’interessa sbloccare velocemente il vostro cellulare senza usare lo scanner d’impronte, questo è perfetto.

Ha un look splendido. Come già detto, il Display e l’intero design di questo nuovo cellulare è particolare. E’ tecnicamente uno dei più bei Smartphone che possono essere acquistati al giorno d’oggi. Ha colori molto vividi e accesi, e la risoluzione è tanto alta da permettere una grossa fedeltà nei dettagli.

Ma comunque…molti non specificano che il Display ha uno strano formato, in particolare il formato 18.5:9 è qualcosa che non s’era mai tentato prima. Questo comporta una visualizzazione delle Apps piuttosto diversa e strana per parecchi utenti abituati da anni ad un certo tipo di grafica.

Alcune Apps visualizzano delle barre in alto ed in basso per evitare problemi, ma è possibile forzarle in modalità pieno schermo. In poche parole: il display del Galaxy S8 è così stretto ed alto che può dare difficoltà nell’uso dei programmi o anche nella scrittura di messaggi vari.

Ha anche avuto un paio di problemi, come il tasto Home che non scompare o una strana tinta rossa che non va via.

Come proteggersi dalle truffe online

Posted on : 22-06-2017 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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carta credito truffa film in streaming

Torniamo a parlare di truffe online amici, questa volta, però, senza segnalarne qualcuna in particolare ma soffermandoci un po’ con dei consigli da seguire se non si vuole cadere nei tranelli preparati appositamente dai cybercriminali o da semplici truffatori che fanno questo di mestiere.

Le truffe più diffuse sono quelle per e-mail

Che consigli vi possiamo dare per evitare di cascare nei tranelli preparati appositamente per colpire gli utenti inesperti e quelli che prestano poca attenzione?

Innanzitutto non aprite mai i link presenti nelle e-mail visto che questo mezzo di comunicazione è quello più diffuso per inviare le truffe. Ci riferiamo soprattutto ai link riguardanti banche ed istituti di credito in generale.

La vostra banca o poste italiane, non vi chiederà mai di inserire la password, né di collaborare via e-mail per risolvere dei problemi di sicurezza. Sono già in possesso delle informazioni che gli servono circa il vostro account quindi che motivo avrebbero di chiederlo? Se proprio vi viene il dubbio collegatevi al sito ufficiale o telefonate alla banca. MA NON APRITE IL LINK!

Nel caso in cui incappaste in un sito sospetto, provate a inserire nome utente e password a casaccio, se il sito in questione non vi dice che i dati immessi sono sbagliati allora questo sito certamente è un fake e quindi vi conviene uscire subito.

Https: il protocollo usato dalle banche

I siti delle banche, cosi come altri siti di commercio elettronico che trattano carte di credito e dati sensibili, utilizzano tecniche di crittografia, per evitare che qualche malintenzionato intercetti i dati sensibili che inserite.

Una delle tecniche più diffuse di crittografia è il protocollo https:// (notate la s finale).

L’HTTPS è la comunicazione dei dati tramite il protocollo HTTP, acronimo di HyperText Transfer Protocol, il quale utilizza una connessione criptata. Il protocollo HTTPS permette di avere la certezza dell’autenticità del sito web che stiamo visitando, la completa protezione della privacy e l’integrità dei dati che vengono scambiati tra l’utente ed il sito.

Se il sito che avete aperto non ha l’https e stiamo parlando di una banca allora conviene uscire subito visto che certamente è una truffa. Viceversa, se vi compare il famoso “lucchetto” quando visitate il sito, allora potete certamente definirlo sicuro!

L’antivirus è sempre utile averlo

In questi casi anche un buon antivirus potrebbe aiutarvi a scongiurare il peggio. Sono programmi creati appositamente per rilevare virus e controllare tutte le e-mail all’interno del proprio PC.  Fra questi antivirus, particolarmente efficaci nella protezione dei siti web, c’è Thawte, antivirus probabilmente meno conosciuto rispetto a Nod32, Kaspersky e Nortom ma utilizzato soprattutto da chi utilizza conti in denaro, come quelli di acquisti online oppure dai migliori siti di casinò online.

Chiudiamo l’articolo dicendovi che proprio le banche sono tra gli obiettivi preferiti dei criminali informatici e conoscono bene cosa significhi lo spam. Visitate o chiamate al telefono la vostra banca se siete preoccupati da una mail in particolare (spesso a dire il vero sono fatte molto bene) e fatevi consigliare da un operatore.

La cosa importante è NON APRIRE LINK INVIATI PER EMAIL.