Italia fuori dai Mondiali: e chi ha fatto l’abbonamento tv?

Posted on : 15-11-2017 | By : admin | In : Attualità e Società, feed, Sport

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Rai, Mediaset e Sky attendevano lo spareggio. Ora che gli azzurri sono fuori, chi trasmetterà i Mondiali? Chi ha comprato l’abbonamento, se lo tiene.

Chi se ne intende di calcio sa che la regola numero 1 è quella di non fidarsi mai del destino. Regola che il tifoso ignora sempre, convinto che la sua squadra del cuore sarà protagonista in qualsiasi torneo.

Dell’amarezza dei tifosi azzurri dopo che l’Italia è rimasta fuori dal Mondiale di Russia 2018 se n’è parlato fin troppo e da ogni punto di vista. Tranne che da quello del consumatore convinto che la Nazionale di Ventura non avrebbe mancato quell’appuntamento ed ha accettato l’offerta del mega-televisore o dell’operatore di pay-tv per vedere in alta definizione Buffon e compagnia alla rincorsa del quinto titolo iridato.

Ma dopo le lacrime di Buffon, l’esclusione dell’Italia dal Mondiale, l’esonero di Ventura ed il polverone sulla Federcalcio, ha qualche diritto chi ha acquistato il televisore o l’abbonamento tv convinto dalla pubblicità che lo invitava a seguire la Nazionale azzurra in Russia? Può restituire l’apparecchio o stracciare il contratto con l’operatore di pay-tv?

Spiace dire che alla delusione di non vedere l’Italia ai Mondiali si aggiunge quella di doversi tenere quello che è stato acquistato.

In nessun contratto di vendita si troverà una clausola in cui si dice che se l’Italia non partecipasse ai Mondiali l’offerta per il megatelevisore ad alta definizione o per l’abbonamento alla pay-tv per seguire le partite di Russia 2018 sarebbe annullata e, quindi, c’è il diritto di recesso. Tant’è vero che, per legge, i diritti sulla Nazionale italiana ce li ha la Rai, che ha sempre garantito la trasmissione in chiaro delle partite degli azzurri. Altro discorso è che ai tifosi piacciano le telecronache o i servizi dei privati e che, quindi, vogliano acquistare un abbonamento per seguire le partite in modo diverso da come le propone la tv di Stato. O che, convinti del successo dell’Italia contro la Svezia, abbiano deciso di comprare in offerta un 50 pollici per vedere le gare con gli amici e contare perfino i peli della barba di De Rossi ad alta definizione.

I diritti tv dei Mondiali ancora da assegnare

Il vero problema è che nulla è stato ancora deciso su chi trasmetterà in esclusiva i Mondiali di Russia in Italia, proprio a causa di uno spareggio inaspettato. La cosa più assurda (forse mica tanto) è che alcuni network si sono fatti avanti, ma nessuno ha voluto concludere l’affare fino ad avere la certezza della qualificazione degli azzurri. Ora che quell’amara certezza c’è, e con il conseguente polverone attorno alla Federcalcio, tutti attendono di rinegoziare i termini economici dei diritti televisivi in Italia. La Rai era interessata, Mediaset e Sky avevano avanzato la loro offerta, ma tutto era vincolato allo spareggio tra gli azzurri e la Svezia.

In sostanza: se la Rai si prende i diritti, chi si è portato avanti acquistando un abbonamento alla pay-tv (Mediaset Premium o Sky) convinto di vedere l’Italia all’evento sportivo più importante del 2018, rischia di poter guardare il Mondiale in chiaro e di aver preso una cantonata. E di non avere diritto a vedersi restituito un bel niente.