Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro, tutto ciò che sappiamo

Posted on : 21-07-2019 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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La battaglia commerciale è aperta, e la Huawei non ha ancora intenzione di abbandonare il campo, anche dopo le pressioni degli USA. Con l’uscita del P30, l’azienda cinese ha messo in chiaro le cose: vuole combattere contro i giganti come Samsung e Google. Una domanda però sorge spontanea: cosa si può dire del Mate 30 e della sua versione Pro? Con tutto quello che sta accadendo, è chiaro che questo Phablet non sarà prodotto durante l’estensione data alla Huawei (che è fino ad Agosto) e come tale avrà qualche problema ad integrare sistemi come Android. Ma vediamo di guardare al futuro, e pensiamo a come questo prodotto sarà rilasciato sul mercato.

Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro

Un nome, un programma? Visto ciò che sta per accadere, girano voci che la Huawei inizierà a chiamare i suoi prodotti differentemente, proprio per annunciare il suo distacco da Android e qualsiasi cosa creata da Google.

Anche se crediamo sia molto più probabile che resti sempre uguale. Il Mate 30 uscirà con questo nome, proprio per farsi riconoscere meglio sul mercato, ciò è chiaro. Rimane però da capire la data d’uscita, che dovrebbe essere Ottobre 2019, se non vi saranno altri problemi fra USA e Cina.

Design ancora da rivedere

Il Mate 30 sarà con tutta probabilità un cellulare che seguirà le orme del P30 Pro, soprattutto per quel che riguarda l’uso della fotocamera a quattro obiettivi. Nulla nega che riusciranno anche ad includere un quinto obiettivo o un sensore ancora più potente, vista la quantità di spazio in più.

Secondo alcune fonti, la Huawei cambierà il design con uno a pieno schermo, con una fotocamera frontale piazzata all’interno del Display. Sono ancora voci di corridoio molto alla lontana, per il quale bisognerà comunque attendere per capire meglio.

Prestazioni

Le prestazioni saranno quelle che faranno scalpore! Sotto la probabile presenza d’un grande display da 6.7 pollici AMOLED con una frequenza da 90Hz, il Mate 30 avrà un chipset Kirin 985 con il famoso modem Balong 5000.

Questo particolare componente è studiato per la massima efficienza di rete possibile, è inoltre pronto a ricevere la 5G se verrà mai trasmessa nel nostro territorio. Alcune voci inoltre parlano d’una batteria da 4200mAh, 8Gb di RAM e 256Gb di memoria interna. Non si è ancora a conoscenza se si parla della versione normale o Pro, è più probabile quest’ultimo.

Prezzi

E per quel che riguarda i prezzi: una grande sfida. La Huawei è in un campo difficile tuttora: deve far ricevere i suoi prodotti a fornitori e clienti che stanno cominciando a dubitare se vale ancora la pena continuare con questo marchio.

Come tale, è possibile che la casa farà una mossa inaspettata, ovvero offrire il Mate 30 a prezzi ridotti o allo stesso valore del Mate 20, spezzando in entrambi i casi un trend di prezzi in continua salita.

Nient’altro si può dire al momento sul Mate 30, nemmeno sul sistema operativo: ma visto che uscirà dopo Agosto, è probabile che sarà a tutti gli effetti il primo prodotto Huawei munito di Ark.

L’iPhone XS non sta vendendo come previsto | TRUFFA

Posted on : 19-07-2019 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Circola sul web un messaggio su facebook che dice pressapoco cosi: “L’iPhone XS non sta vendendo come previsto. Ed ecco la grande offerta dell’iPhone XS per tutti gli italiani!“.

La truffa “L’iPhone XS non sta vendendo come previsto. La grande offerta dell’iPhone XS”

Mentre state scorrendo il newsfeed di facebook (dove si trovano foto, video dei vostri amici) potreste imbattervi su un messaggio del genere. Questo messaggio non promette nulla di buono visto che si tratta solo di una truffa.

Se si da seguito a questo messaggio, cioè facendo click sul link che viene proposto, si entra su di un sito che solo in apparenza sembra essere quello di repubblica, noto giornale italiano. In realtà, però, se fate caso all’indirizzo sulla barra in alto esce tutt’altro portale, che nel caso specifico è mobiletop.me (potrebbe variare).

Eccovi una schermata di come si presenta il sito truffaldino:

falso sito

Sulla pagina si legge che:

Se vivete in Italia e volete il nuovissimo iPhone XS, allora questo potrebbe essere l’articolo più entusiasmante che abbiate mai letto. Ecco come: la Samsung Electronics Co Ltd (SMSN.IL) offre il suo nuovissimo telefono iPhone XS agli Italiani a solo 1€. Si, avete letto bene: 1€.

Tutto ciò fa parte di una strategia di marketing, la Apple sta lavorando con GPubs, suo partner affidabile, per offrirvi i cellulari iPhone XS più convenienti del 99% rispetto al prezzo di vendita al pubblico.  Perché viene offerta questa promozione pazzesca? Il Direttore del Marketing, Luigi Moretti spiega:

Lo scorso anno, la quota di mercato Italiana della Samsung ha perso il 35% e sta perdendo in tutto il mondo rispetto all’ Galaxy S10 di Samsung. La Apple può riguadagnarsi gli utenti Italiani regalando dei iPhone XS a bassissimo costo alle persone e convertendole, facendole diventare clienti Apple in modo che possano poi spargere la voce ai propri amici.

E’ tutta una truffa

Ovviamente nulla di ciò che è scritto su quel portale risulta essere vero, è solo e soltanto una truffa. Fate molta attenzione amici lettori e NON INSERITE IN NESSUN CASO la vostra CARTA DI CREDITO in siti che genere che promettono telefoni ad 1 euro.

Potreste ritrovarvi in un bel guaio e perdere molti soldi.

Se avete bisogno di aiuto scriveteci nei commenti in basso, alla fine di questo articolo. Vi aiuteremo a risolvere eventuali problemi.

ebob.it, attenzione a questo sito: truffe in corso?

Posted on : 19-07-2019 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Oggi amici lettori vi vogliamo parlare di un sito chiamato ebob (ebob.it), portale di e-commerce all’interno del quale si trova un pò di tutto, dall’abbigliamento all’informatica, dall’elettronica a prodotti di salute e bellezza a prezzi molto convenienti. Ma non è tutto oro quello che luccica.

ebob portale truffaldino?

Stiamo ricevendo numerosissime segnalazioni da parte di molti utenti circa il portale ebob.it. Nello specifico gli utenti lamentano la mancata ricezione del materiale ordinato.

Eccovi alcune testimonianze raccolte all’interno della nostro raccoglitore di siti ecommerce truffa:

Ho acquistato su ebob, il 26 giugno, ma ad oggi ancora niente. Mi da in consegna il 10/07 (possibile ritardo) ma niente. Ovviamente nessuna risposta alle mail, sembrava un sito serio. Sconsigliassimo.

Ciao, ho effettuato anch’io un ordine sul sito ebob.it il 21/6 e ad oggi ancora non hanno spedito. C’è scritto che la consegna è prevista per il 05/07 con possibile ritardo. Ho provato a inviare messaggi, ma non ho avuto alcuna risposta. Penso proprio che sia una truffa 🙁
Comunque attendo vostri aggiornamenti.

Io ho acquistato su questo sito venerdì 26/06 con bonifico bancario. Ora risulta spedito e consegna prevista entro l’8/07. Temo anche io che sia truffa. Hai la certezza che sia truffa? Porca miseria. Era un giochino x mia figlia che lo sta aspettando 😭

Domenica 7 luglio 2019 ho fatto un ordine di euro 208,26 sul sito www.ebob.it e fatto subito bonifico come c’era scritto sulla e-mail di conferma. Ho mandato anche ricevuta del bonifico e già li nessuna risposta. Da lunedì ho iniziato a controllare lo stato dell’ordine e ancora oggi 12 luglio 2019 mi da attesa del bonifico.

Buongiorno, ho ordinato sul sito e-Bob azienda Tecnogram srl un seggiolino auto chicco elegance key 2-3 n. Ordine 35049 il 29.06.19 pagando il prezzo di euro 73,64 con ricarica postepay intestata a tale bruno porciello come indicato sulla piattaforma segnalando subito il pagamento sia con la funzione automatica presente che tramite email a info@ebob.it. Ad oggi la spedizione sarebbe stata disposta tramite Amazon logistics, ma non è disponibile n. Tracking e data effettiva di spedizione. Ho inviato vari solleciti via email senza risposta. Non vi è possibilità di contatto telefonico. Ho letto reclami analoghi e temo si possa.

Gli ultimi due messaggi che vi abbiamo proposto, quello dell’utente che effettua l’ordine il 7 luglio e quello dell’utente che fa un ordine di un passeggino, sono degli esposti fatti sul sito altroconsumo, un’associazione italiana di consumatori senza fini di lucro, la prima e la più diffusa, con oltre 396.000 soci.

ebob.it a chi è intestato?

Siamo andati a fondo sulla vicenda e abbiamo cercato di capire questo sito con dominio .it a chi sia intestato. Dai portali che permettono di ricercare l’intestatario del dominio si evince ben poco, solo che il registrante è una certa BLUSTAR S.R.L.

Nella parte bassa del sito, invece, si legge che il portale è gestito dalla società TECNOGRAM S.R.L. – P.IVA 15039251002 – Rea 1564794.

(su quest’aspetto indagheremo).

Considerazioni su ebob

Analizzando un pò il sito vogliamo sottoporre alla vostra attenzione alcuni aspetti:

  • E’ un pò disordinato nell’insieme e l’italiano presente all’interno del portale sembra essere tradotto con “Google Translate”, almeno in alcuni passaggi.
  • Non esiste nessun account facebook relativo al sito o una community che consenta gli utenti di scambiarsi dei pareri, e nel 2019 ciò è abbastanza rilevante.
  • TUTTI i prodotti sono in sconto, cosa abbastanza strana.
  • Come pagamento accettato non c’è PAYPAL, forse perché permette gli utenti di tutelarsi e avere un rimborso?
  • Non accettano pagamenti con circuiti VISA / Mastercard, un must per i siti d’e-commerce direi.
  • La privacy presente sul sito non indica nessun nome d’azienda ne del titolare, tantomeno dati di dove si trovano.

Ci sarebbero tante altre annotazioni che vi vengono in mente, ma voglio soffermarmi su queste. Non posso darvi la garanzia al 100% che questo sito sia truffaldino o meno, vi baso sulle informazioni date dagli utenti, che poi sono questioni reali di acquisti non recapitati.

Al momento sconsiglio l’acquisto su questo sito, se poi qualcuno ha qualcosa da segnalare, in positivo o negativo si faccia avanti.

Faceapp impaza, anche tra i VIP: c’è il rischio Privacy, ecco perchè

Posted on : 19-07-2019 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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80 milioni di utenti hanno scaricato l’app chiamata FaceApp che «fa invecchiare». L’app in questione esisteva già da molto tempo sul mercato, ma negli ultimi tempi il suo utilizzo è aumentato in maniera esponenziale anche grazie all’utilizzo in prima persona dei VIP e dei personaggi noti. Ma non è tutto oro quello che luccica, si perché a leggere bene quello che c’è scritto nelle policy relative alla privacy di quest’app non c’è da stare proprio sereni. E di recente c’è stato anche un esposto del codacons(il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), vediamo il motivo e tutte le informazioni utili a farvi capire qualcosa in più sulla vicenda.

Problemi di privacy con Faceapp, app cambia faccia

Siamo andati a vedere cosa c’è scritto riguardo la privacy nella sezione apposita dell’applicazione, ecco cosa si legge:

Utilizzando l’app concedi a FaceApp una licenza perpetua, irrevocabile e non esclusiva per utilizzare, riprodurre, modificare, adattare, pubblicare, tradurre, creare opere derivate da, distribuire, eseguire pubblicamente e mostrare, sul contenuto dell’utente e qualsiasi immagine fornita in relazione al contenuto dell’utente in tutti i formati e canali multimediali ora conosciuti o successivamente sviluppati, senza alcun compenso.

Inoltre, non ci è concessa la possibilità di opporci sul piano giudiziario qualora il loro impiego si riveli scorretto o dannoso. Utilizzando questo invecchiamento foto che ci permette di fare l’applicazione in questione, da come si legge sempre dall’informatica privacy, perderemo qualsiasi diritto sulla foto selezionata (che probabilmente è la cosa meno grave), visto che comunque l’applicazione raccoglie anche informazioni sulla posizione e sulla cronologia di navigazione degli utenti.

Sostanzialmente, ogni volta che usiamo l’app per invecchiare una foto, l’app sa dove siete, riuscirà a capire a quale fascia d’età appartenete, il vostro sesso, dove vi trovate e quali siti avete visitato in passato.

Di cosa se ne fa FaceApp dei nostri dati?

Molto probabilmente tutte queste informazioni vengono vendute ad azienda pubblicitarie che generano un vostro profilo online e vi sottoporranno campagne pubblicitarie mirate alle quali difficilmente riuscirete a rinunciare, perché basate strettamente sui vostri interessi.

Faceapp, esposto al garante della privacy

Ecco cosa si legge sul sito ufficiale del codacons:

FaceApp, la popolare app che invecchia il viso e che è diventata oramai la moda dell’estate, finisce all’attenzione del Garante per la Privacy. Il Codacons, sollevando dubbi in merito al trattamento dei dati personali degli utenti, ha deciso di presentare un esposto all’autorità garante affinché avvii una indagine sull’applicazione. Questo apparentemente innocuo tormentone estivo rischia di nascondere un traffico, potenzialmente pericoloso, di dati sensibili – spiega l’associazione – L’applicazione del momento non è un’appendice di Facebook, come il nome lascerebbe supporre, ma è di proprietà di un’azienda russa con sede a San Pietroburgo, ed esaminando il documento relativo al trattamento dei dati sorgono seri dubbi sul loro utilizzo e sul rispetto della riservatezza degli utenti.

Si tratta di un documento che, purtroppo, i cittadini non leggono, smaniosi di vedere subito la loro immagine trasformata. La società – denuncia il Codacons – ci chiede di autorizzare a “condividere i contenuti e le informazioni degli utenti con le aziende che fanno parte del gruppo di FaceApp”: praticamente il rischio è di regalare a questa azienda russa milioni di dati personali – come le nostre impronte digitali e le immagini per il riconoscimento facciale, dati tramite i quali veniamo identificati e che, con le più moderne tecnologie, possono essere usati anche per disporre pagamenti – e che potrebbero magari essere immessi sul mercato o utilizzati per fini commerciali. Per tali motivi il Codacons invita alla cautela gli utenti dei social e ha deciso di presentare un esposto al Garante per la privacy affinché apra una indagine su questa vicenda che mette a rischio la sicurezza di milioni di cittadini italiani. L’associazione invita anche Facebook a dare informazioni ai propri utenti per evitare l’insorgere di confusione relativamente al nome dell’app che potrebbe essere scambiata per una funzione del noto social network.

Non facciamo prenderci dal panico

Dopo avervi parlato dei rischi di privacy di quest’app e della denuncia che ha fatto il codacons, vi diciamo che comunque che non c’è bisogno di farsi prendere dal panico. Chiedetevi piuttosto se il gioco vale la candela, visto che c’è sempre un prezzo da pagare quando una cosa è gratis.

Non dimentichiamo Cambridge Analytica

Non bisogna dimenticare, anche se la questione in questo caso è leggermente diversa, il caso scandalo di Cambridge Analytica che, nel 2016, facendo circolare un questionario giocoso, riuscì a prendersi i dati personali di 80 milioni di utenti americani grazie ai quali costruì una campagna politica mirata a favore di Donald Trump.

Le migliori app per quotazioni borsa

Posted on : 17-07-2019 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Anche se sembra ancora illusorio, esistono delle ottime app che consentono di fare trading sul mercato azionario anche da smartphone. Un’app per investire in borsa offre la possibilità di fare trading online in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi. Questo è proprio il caso in cui “il tempo è denaro” e poter sfruttare il momento giusto è fondamentale per poter piazzare un ordine al rialzo o al ribasso. Grazie alle informazioni tratte da Investireinborsa.org scopriremo quali sono le migliori app per investire in borsa.

Quotazioni borsa, le migliori app

In questo articolo ti spiegheremo quali sono le modalità per investire in borsa con lo smartphone e le linee guida necessarie per avere dei buoni risultati.

Che vuol dire investire in borsa?

A spingere i piccoli risparmiatori ad avvicinarsi al mondo della borsa è prevalentemente la speranza di un guadagno rapido e sostanzioso. Oggi è possibile investire in diverse borse grazie alle possibilità offerte dal trading online.

Investire in borsa vuol dire acquistare azioni di una società e diventarne socio a tutti gli effetti. Oggi, grazie alla grande moltitudine di app presenti sui nostri smartphone, è possibile investire su moltissime borse italiane e straniere e cogliere le varie opportunità offerte dei mercati di tutto il mondo.

Si può investire in borsa tramite App?

Tutti i migliori broker con accesso alle borse mondiali offrono anche piattaforme online che consentono di investire sul mercato semplicemente scaricando un’app sul proprio smartphone.

Le app di trading online consentono di investire sul mercato americano e sui titoli presenti al NYSE o al NASDAQ, sulle principali borse europee come Francoforte, Parigi o Londra, scegliere di investire sulle borse dei paesi in via di sviluppo o su mercati solidi e affermati come Giappone o Australia.

Fare trading, però, non deve necessariamente essere oneroso. Ecco perché esiste la possibilità di investire anche piccole somme di denaro. Alcune app sono dedicate prevalentemente a chi desidera investire poche decine di euro, senza causare danni alle proprie finanze.

App di trading online e sicurezza

Ci sono diverse caratteristiche delle quali dovresti tenere conto per investire in borsa tramite App:

  1. Autorizzazione: chi opera in Italia deve farlo con broker regolamentati a livello europeo e l’ente regolatore deve essere riconosciuto dall’Unione Europea.
  2. Asset presenti: è estremamente importante la differenziazione del capitale, cioè cercare di non limitare il proprio capitale ad un unico mercato, ma prendere in considerazione più borse, titoli e mercati.
  3. Piattaforma: può sembrare una banalità ma un’app deve funzionare. Quando si piazza un ordine il sistema non si deve bloccare e non ci devono essere ritardi.
  4. Presenza di account gratuito: fondamentale sia per chi è esperto, sia per chi sta muovendo i primi passi e vuole fare esperienza.
  5. Costi: tutti i broker offrono commissioni bassissime, che permettono di operare su orizzonti di breve periodo.

I broker ben forniti, come ad esempio Trade.com, ti permettono di investire su 2.100 titoli diversi ed includono tutte le tipologie di titoli. Trade.com ti offre la possibilità di investire anche tramite account demo gratuito e quindi di operare tramite app sulle borse con capitale virtuale.

Con broker come 24option puoi operare senza problemi anche su mercati più specifici e investire su tantissime azioni.

Ci sono, inoltre, broker che ti offrono piattaforme proprietarie specificatamente pensate per andare ad operare con professionalità. Tra queste una è Markets.com, una delle aziende leader nell’intermediazione finanziaria in Europa.

Non resta che scegliere un buon broker e comincia subito a fare trading sul tuo smartphone o sul tuo tablet.