Crowdville: diventa un crowder e guadagna online

Posted on : 12-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Certo, essere studenti significa avere poco tempo a disposizione per trovare un lavoro. Ma le spese non aspettano: libri, affitto, bollette e, di tanto in tanto, il cinema o le uscite con gli amici. E se non si vuole pesare sull’economia dei propri genitori è bene cercare qualche lavoro che permetta di guadagnare online qualche soldo per di affrontare queste uscite di denaro.

Sebbene questa cosa possa sembrare difficile, esiste una soluzione che permette di conciliare lavoro e studio: Crowdville.

Si tratta di una azienda di crowdsourcing che ha come obiettivo principale quello di migliorare i prodotti e i servizi digitali facendoli provare ai crowder, cioè gli utilizzatori finali, pagandoli per queste prove.

Crowdville utilizza campagne di vario genere per provare i prodotti e i servizi:

  • Testing, per migliorare la qualità del prodotto o del servizio;
  • Experience, per far capire al cliente quale opinione hanno gli utenti finali del prodotto o del servizio al fine di migliorare l’usabilità;
  • Digital marketing, per migliorare il posizionamento del prodotto o del servizio sui social.

Detto questo, non resta che vedere come funziona Crowdville, come ci si iscrive e quanto si guadagna online.

Come funziona Crowdville?

Come già detto, Crowdville è un’azienda di crowdsourcing che permette ai brand, attraverso la sua piattaforma, di avere l’opinione dell’utente finale sui propri prodotti o servizi. E tutto questo avviene con il contributo fondamentale dei crowder, che non sono altro che, alla fine dei giochi, gli utenti che andranno ad utilizzare quei prodotti e servizi.

L’aspetto migliore che offre l’iscrizione a questa piattaforma è quello di poter guadagnare soldi online lavorando direttamente da casa e nei momenti che si preferisce. Per partecipare basta iscriversi e utilizzare i dispositivi che si hanno a disposizione e le proprie conoscenze.

Iscrivendosi a Crowdville si avrà la possibilità, oltre a quella di guadagnare, di entrare a far parte di una community composta da più di 35.000 utenti che ogni giorno collaborano con le aziende per migliorare prodotti e servizi.

Essendo anche gli utilizzatori finali, gli utenti diventano fondamentali per definire quali sono i requisiti da rispettare quando si parla di servizi e prodotti e che faranno in modo che siano diffusi.

Come iscriversi a Crowdville

Benché iscriversi a Crowdville per guadagnare online possa sembrare complicato, in realtà non lo è per niente. Basterà dedicare qualche minuto e si potrà iniziare a scegliere le campagne a cui partecipare.

Ecco quali sono i passi da seguire per completare l’iscrizione e per iniziare a lavorare:

  • Andare sul sito ufficiale di Crowdville;
  • Registrarsi fornendo i dati personali e quelli relativi ai metodi di pagamento prescelto;
  • Scoprire quali sono le campagne disponibili, magari iniziando da quella di prova dove si impara anche come inviare i questionari finali o le segnalazioni dei bug;
  • Svolgere le campagne dove e quando si preferisce (il sogno di ogni persona che lavora);
  • Invitare i propri amici e sfidarli nelle missioni;
  • Richiedere il compenso che arriverà dopo la chiusura contabile del mese.

Quali sono le competenze richieste per lavorare su Crowdville

A primo impatto potrebbe sembrare che si richiedano competenze specifiche per poter guadagnare online con Crowdville. Invece non è così. Sono le competenze che ha ogni persona ad essere fondamentali ma, soprattutto, la loro opinione dal punto di vista dell’utente finale.

Per questo Crowdville si pone come piattaforma ideale per casalinghe, studenti, lavoratori part-time, impiegati, insomma per tutti. Perché sono proprio loro che usano, per esempio, applicazioni o servizi per preparare nuove ricette, per approfondire materie di studio, per avere una guida nella configurazione di un decoder o, più semplicemente, per giocare nel tempo libero.

Sono in vendita i dati rubati su Facebook: hackerati 50 milioni di utenti

Posted on : 11-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Facebook violato, colpiti fino a 50 milioni di utenti

Qualche settimana fa è stata diffusa la notizia di un attacco informatico subito dal famoso social network facebook il 25 Settembre scorso. In questo attacco gli hacker che lo hanno eseguito sono entrati in possesso di 50 milioni di account, e questo probabilmente già lo sapete o lo avete sentito. La notizia che vi segnaliamo oggi, invece, è che questi account sono in vendita nel dark web.

Si proprio cosi, gli account trafugati dagli hacker circa un mese fa sono in vendita con tanto di username e password.

Dati in vendita nel dark web

Come detto, i dati di 50 milioni di utenti che hanno facebook sono al momento in vendita nella parte oscura del web, il cosiddetto Dark Web. Il valore di questi dati varia da 3 a 12 euro. Questo almeno sarebbe il prezzo richiesto dagli hacker.

A rilevare il fenomeno è stato il quotidiano inglese The Indipendent, che ha rintracciato gli annunci di vendita dei dati personali archiviati su Facebook, aggiungendo che si possono acquistare solo con Bitcoin e altre criptovalute.

Se venduti singolarmente a questi prezzi, stima la testata, il valore dei dati rubati sul mercato nero sarebbe compreso tra 150 e 600 milioni di dollari.

Eccovi una schermata pubblicata dal noto quotidiano:

dark web The Indipendent

Stando a quanto scrive il quotidiano inglese quelli  che vendono le credenziali di Facebook sembrano essere attendibili, garantendo l’autenticità dei dati.

Quali rischi si corrono e come possiamo proteggerci dal furto di dati da Facebook?

Noi Europei, secondo delle stime pubblicate, rientriamo in quest’attacco per il 10%. In tutta la comunità europea, infatti, sarebbero stati trafugati in tutto circa 5 milioni di utenti. Questi utenti corrono rischi più o meno seri.

Quali sono questi rischi?

Gli utenti che hanno subito il furto dei propri dati rischiano dal semplice ingresso di estranei sul proprio account Facebook ad attività di spam o phishing (diffusione di link per rubare dati sensibili) fino al furto di identità.

Come possiamo proteggerci?

La prima cosa da fare per proteggersi da un rischio simile è quella di CAMBIARE SUBITO LA PASSWORD del vostro account facebook. In linea di massima consigliamo sempre di cambiare la password di facebook con una cadenza bimestrale.

megasearch.co chiuso? Bloccato? La situazione

Posted on : 11-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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MegaSearch non funziona? E’ impossibile aprire MegaSearch? Vediamo cosa succede

Megasearch, l’erede di megaupload (ve lo ricordate), è stato oscurato per l’italia, almeno per il momento. Se si prova ad accedere al noto portale, infatti, si ottiene un errore di pagina non raggiungibile. MegaSearch, per chi non lo conoscesse, è una sorta di motore di ricerca che fa fa “collante” ai vari link provenienti da vari servizi di file hosting oltre Mega: Open Load, Uplea, Bitshare, FileFactory e tanti altri.

Possiamo dirvi con certezza che, almeno per il momento, è stato oscurato per la sola italia il suo utilizzo visto che se si prova ad accedere con un dns “straniero” il sito è perfettamente raggiungibile e funzionante.

Ecco la schermata che si presenta al momento per gli utenti italiani:

megasearch non raggiungibile

Oscurato per l’italia

Come spesso accade con questi servizi di P2P con materiale illegale, quindi, il sito è stato oscurato per la fruizione dall’italia. Probabilmente a chiuderlo è stata l’autorità garante per la concorrenza (AGCOM).

Appena si sapranno notizie ufficiali in merito vi aggiorneremo sul caso, per il momento per chi è smanettone e vuole accederci comunque basta cambiare il dns al pc.

Nota:

Questo articolo segnala la notizia solo a scopo informativo e non vuole invogliare all’utilizzo illegale della piattaforma. Non ci assumiamo assolutamente la responsabilità di eventuali download di file protetti da copyright. Segnaliamo la notizia perché di rilievo per i nostri lettori e perché all’interno di questa piattaforma vi erano tantissimi contenuti legali e gratuiti.

Abbiamo notato che il tuo account di posta elettronica ha superato il suo limite | truffa

Posted on : 11-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Vi segnaliamo una nuova truffa che circola tra le caselle di posta elettronica amici lettori. Questa volta è un falso allarme legato proprio alla vostra email. Vediamo cosa dice il messaggio e cosa non bisogna assolutamente fare

Il tuo account di posta elettronica ha superato il suo limite, clicca qui per aggiornare

Il messaggio che potreste ricevere nella posta in arrivo (tra l’altro non viene segnalato come spam al momento – e questo è pericoloso perché potrebbe indurre molti ignari utenti a crederci) è il seguente:

Caro utente,
Abbiamo notato che il tuo account di posta elettronica ha superato il suo limite e potresti non essere in grado di inviare o ricevere messaggi, perfavore CLICCA QUI per aggiornare il tuo account.
Grazie,
Servizi di account

Come sempre c’è il “solito” link presente nella mail che vi invita a fare un’azione. L’azione sarebbe quella di inserire in un sito alquanto strano il vostro indirizzo di posta elettronica con assieme la vostra parola password.

Eccovi come si presenta la schermata:

truffa email zimbra

Tra l’altro la password viene chiamata da questo sito “parola d’ordine” e già questo dovrebbe farvi riflettere che si tratta di qualcosa di “straniero” tradotto malamente.

L’azione da fare è solo una! NON INSERIRE IN NESSUN CASO I VOSTRI DATI IN QUESTO FORM.

Cosa succede se lo fate?

Anche questo è facile immaginarlo: vi rubano il vostro account di posta e quasi sicuramente vi chiedono dei soldi per riaverlo.

Se per sbaglio siete incappati in questa truffa e avete immesso i vostri dati l’unica cosa da fare è correre subito a cambiare la password, magari siete ancora in tempo.

A disposizione per eventuali chiarimenti, come sempre!

Sei stato selezionato con un premio con numero limitato di regali rimanenti

Posted on : 10-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Eccoci a raccontarvi una nuova truffa che si manifesta mediante messaggio popup a video mentre state navigando normalmente nel web. Il messaggio vi avvisa che siete stati selezionati per un premio con numero limitato di regali rimanenti.

Ovviamente si tratta di una truffa a cui non dare seguito. Vediamo cosa succede se si casca nel tranello dei truffatori.

Vogliamo ringraziarti per la tua fedeltà

Nel messaggio truffa si parla di “fedeltà” ad un operatore telefonico, nel mio caso FastWeb.

Ecco cosa dice il messaggio:

Caro cliente, congratulazioni!
Vogliamo ringraziarti per la tua fedeltà a Fastweb! Il tuo indirizzo IP è stato selezionato per la ricezione di un :
Apple iPhone X o Samsung Galaxy S9
In alcune occasioni selezioniamo in modo casuale alcuni clienti Fastweb fortunati e offriamo loro degli articoli di valore per ringraziarli di averci scelto come ISP. Oggi è il TUO giorno fortunato! Sei uno dei 10 clienti fortunati selezionati in modo casuale che riceverà un REGALO GRATUITO dal nostro partner. Per ricevere il regalo, ti basta rispondere a questo sondaggio semplice e anonimo. Ma fai in fretta! C’è solo un numero limitato di regali per oggi!

Il solito sondaggio truffa

Si tratta del solito sondaggio truffa che non porta nulla di buono. Al termine del sondaggio, infatti, vi viene richiesto di inserire la vostra carta di credito per pagare le spese di spedizione del vostro premio (un cellulare).

L’utente poco accorto pensando che non ci sia nulla di male e che al massimo si possano perdere le spese di spedizione (in genere 5 euro) inserendo la propria carta di credito lo fa e poi però si trova delle brutte sorprese.

C’è ben altro dietro a tutto ciò. Appena inserita la carta di credito, infatti, ci si abbona a dei servizi online a pagamento che prelevano dal conto bancario 50 euro al mese.

Cosa fare?

La prima cosa da fare (e anche la più semplice a nostro parere) è quella di chiudere subito il popup e non dare seguito a nessun sondaggio. NON SI VINCE NULLA, si viene soltanto truffati.

Abbiamo parlato varie volte di truffe simili, sono tutte riconducibili sempre allo stesso giochetto.

Ecco altri nostri articoli approfonditi dove forniamo tante soluzioni:

Antifurto per la casa, tra i migliori casasicura.it con siqura wifi: recensione

Posted on : 10-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Migliori marche antifurto per la casa

Nel campo dei prodotti per la sicurezza, esistono diverse marche ed aziende produttrici di sistemi antifurto casa. A tal proposito, possiamo fare subito una suddivisione tra quelle che si dedicano esclusivamente alla produzione di allarmi ed impianti di videosorveglianza per la casa, e quelle che invece sono presenti nel ramo dell’elettronica, o magari in altri settori, ed hanno scelto di aprirsi anche alla vendita diretta.

I sistemi d’allarme, infatti, negli ultimi anni hanno fatto registrare un deciso incremento delle vendite dovuto sia alla flessione dei prezzi, sia alla maggior necessità dei cittadini italiani di sentirsi al sicuro; attualmente, infatti, un buon impianto d’antifurto per la casa ha un costo medio di circa 1500 euro che può scendere in caso di installazione fai da te.

Vediamo di seguito, nell’attuale panorama del mercato italiano, quali sono le marche più diffuse ed il miglior sistema d’antifurto per la casa, per farsi un’opinione e capire quale scegliere in base alle proprie necessità di sicurezza.

Casasicura.it

Iniziamo da Casasicura.it uno dei costruttori più innovativi nell’ambito dei sistemi d’allarme senza fili e dedicato agli utenti che intendono installare un sistema wireless da soli. Acquistare da Casasicura.it risulta conveniente per diversi motivi, primo fra tutti l’assenza di intermediari, ovvero distributori, rappresentanti, rivenditori e così via. In sostanza l’acquisto avviene direttamente dal produttore, e ciò si traduce in prezzi più competitivi, senza per questo trascurare l’aspetto sicurezza e la qualità.

Uno degli aspetti più interessanti di  Casasicura.it è il fatto di poter avere un rapporto diretto con i tecnici che contribuiscono alla progettazione dei prodotti e quindi questi vengono di volta in volta aggiornati di conseguenza. Fra le tante innovazioni rilasciate nel corso del tempo da casa sicura ricordiamo le centraline a tripla frequenza, le telecamere a batteria, i lettori rfid totalmente wifi. Grandi novità per il 2019 in arrivo.

Casasicura mette a disposizione degli utenti un call center tecnico da contattare sia telefonicamente che via e-mail.  Casasicura.it è un marchio della Dtelecom srl, una società nata nel 2006; grazie all’esperienza e professionalità maturate, nonché all’assenza di qualunque passaggio intermedio tra produttore e cliente, Dtelecom è in grado di offrire prodotti interessanti a prezzi vantaggiosi.

Nel loro catalogo vengono proposti al cliente sistemi d’allarme anti-intrusione, accessori, soluzioni personalizzate per la sicurezza, la videosorveglianza e la telefonia. Fra i prodotti più apprezzati la centrale di allarme siqura nei modelli web e wifi, le telecamere qicam e batcam, nonché una vasta gamma di accessori recentemente visti anche su una trasmissione della RAI. Una menzione ulteriore ad un prodotto che, secondo la nostra opinione, dovrebbe far molto riflettere: la sirena parlante/vocale.

centrale siqura

Un telecomando per la gestione dell’antifurto casa

Un telecomando per la gestione dell’antifurto casa

Molti di noi presumono che un sistema di allarme sia utile perché, grazie soprattutto all’avviso acustico delle sirene, i ladri scappino via. Ma siamo proprio sicuri? La classica sirena forse ha i giorni contati e il suo suono, sempre uguale, potrebbe essere sostituito da un messaggio vocale originale che potrebbe davvero sortire l’effetto di mettere in fuga i malintenzionati. Casasicura propone appunto una sirena parlante: da non perdere il video informativo che spiega le caratteristiche di questo innovativo prodotto.

Tecnoalarm è una società di Torino presente da molti anni nel settore, al quale si è dedicata in modo esclusivo (forse è anche la più conosciuta grazie alla pubblicità con Massimo Boldi). I suoi dispositivi sono eccellenti, senza dubbio fra i preferiti dagli installatori poiché sono abituati a maneggiare i loro prodotti; i tecnici, infatti, generalmente propongono una marca piuttosto di un’altra in quanto la conoscono bene e montano le varie apparecchiature con semplicità e in poco tempo. 

Le centrali TP4-20 GSM e TP8 (da 4 a 20 zone radio con combinatore telefonico su sim card), sono notevolmente diffuse ed apprezzate, poiché vanno bene per le abitazioni, le attività commerciali e gli uffici di piccole e medie dimensioni.

Daitem è un altro costruttore che senza dubbio va annoverato tra le migliori marche antifurto. Si tratta di un’azienda italiana della Atral, passata ai franco-tedeschi di Hager. Anch’essi molto apprezzati dagli installatori, vendono di tutto: dai sistemi d’automazione domestica con centrale d’antifurto ai sensori e alle sirene d’allarme.

Bentel è un’altra marca di qualità, apprezzata specialmente per i loro sensori collegabili via filo alla centralina d’allarme di ottima affidabilità e sicurezza; propongono anche dei sistemi per la rilevazione degli incendi.

Lince è un altro marchio made in Italy presente sul mercato dal 1975 che merita di stare in questa classifica delle migliori marche antifurto. All’interno del suo catalogo sono disponibili anche degli impianti di videosorveglianza a circuito aperto o chiuso con registrazione attraverso NVR e DVR; anche loro propongono dei sistemi anti incendio di qualità.

Diagral e Logisty sono due brand che fanno parte del gruppo Hager, i loro prodotti sono ideati e progettati anche per coloro che vogliono installare un sistema d’allarme fai da te, dunque senza l’ausilio degli installatori. I prezzi sono più accessibili, vengono proposti sia kit d’antifurto che le centrali, i sensori, i contatti magnetici, i combinatori telefonici e le sirene.

Risco è un gruppo presente in molti punti vendita sparsi per il Paese. All’interno del suo catalogo propone sistemi con controllo a distanza via internet dalla centrale di casa, attivabile e disattivabile da Smartphone attraverso app android e app ios. Inoltre, il braccialetto anti-panico da loro ideato è dotato di un pulsante che, se premuto, fa partire la sirena d’allarme (si tratta di un apparecchio molto utile in situazioni particolari).

Combivox è un’altra azienda made in Italy presente sul mercato da tanti anni, orientata soprattutto a fornire una selezione completa di dispositivi che si contraddistinguono per sicurezza e design gradevole. Un’interessante caratteristica è data dal fatto che le centraline hanno tutte nomi di donna, come ad esempio Elisa, Eva o Amica. Si tratta di un marchio decisamente apprezzato dagli installatori di sistemi d’antifurto; risulta ottima anche la scelta dei sensori.

Elkron è un altro marchio italiano della Urmet Spa, ha alle spalle una lunga tradizione nel commercio di sistemi di sicurezza anche nell’ambito del mercato industriale e commerciale. Il loro catalogo comprende anche dei prodotti per la videosorveglianza e per i sistemi anti-incendio.

Infine abbiamo Bticino, un marchio di illuminotecnica che ha aperto un comparto anche nel settore sicurezza, Fracarro, Satel e Avs. Come specificato prima, ogni installatore ha la sua preferenza, frutto di abitudini ed impiego consolidati nel corso del tempo. Ovviamente, la scelta dell’antifurto casa va effettuata anche in base alla presenza nel territorio di rivenditori esperti, professionali e qualificati che sappiano improntare un buon preventivo, dare i consigli giusti, facilitare il cliente nella scelta del miglior antifurto e garantire l’assistenza post vendita.

Tornando a Casasicura.it pubblicheremo a breve una recensione del miglior antifurto per la casa fra quelli proposti da questo produttore: la Siqura wifi. Si tratta di un sistema innovativo, ulteriormente aggiornato.

Molto utili, in tale contesto, anche i blog online che si occupano del settore sicurezza, dove è possibile leggere l’opinione di un utente in merito ad un prodotto che ha acquistato e testato, la recensione su un modello di telecamera di videosorveglianza che ci interessa, il giudizio sia positivo che negativo sul funzionamento o sul prezzo di un kit antifurto, o ancora un commento che può tornarci utile ai fini della scelta.

Eccovi un video:

0287232675, di chi è questo numero?

Posted on : 09-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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Stiamo avendo numerose segnalazioni da parte degli utenti circa questo numero di telefono 0287232675, appartenente al distretto di Milano (cosi sembra, anche se in molti casi sono numeri di telefono ‘virtuali’).

E’ un call-center a chiamare dal 0287232675

Chi è che mi chiama? Perchè ma il mio numero di cellulare (o fisso)? Cosa vuole? Cerchiamo di risponde a tutti questi questiti che certamente vi sarete posti. La prima risposta che vi possiamo dare è semplice e certa: è un call-center che chiama.

Cosa vuole?

Cerca di vendervi qualcosa. Potrebbe chiamare per qualsiasi cosa (contratti telefonici, di luce, di gas, trading online, mutui, contratti con tv satellitare etc) anche se di recente (OTTOBRE 2018), stando a quanto da noi raccolto, cercano di vendervi delle offerte di SKY, nota tv satellitare.

Secondo le segnalazioni pervenuteci dai nostri utenti, infatti, cercano di proporvi offerte vantaggiose per farvi abbonare a SKY.

Eccovi delle segnalazione prevenuteci:

Cercano di prospettarmi una proposta sky. chiamano tutti i giorni. bloccate il numero

Telefonano ogni giorno per propormi Sky dal numero 0287232675, non serve a niente ripetergli che CE L’HO GIA’ (tra le altre cose anche il pacchetto completo). Questo vuol dire che non è sky direttamente a chiamarvi, ma qualche società che lavora per loro conto. Oppure sono dementi.

Assurdo, ho ricevuto 10 chiamate in tre giorni, negli orari più scomodi. Conoscevano il mio nome, quindi ho il dubbio che i contatti li fornisca Sky stessa (visto che anni fa ero cliente e avevano il mio numero di telefono). Tra le altre cose gli ho detto più volte di cancellarmi dalla loro banca dati ma non mi pensano proprio.

Si sentono voci di sottofondo, nessuno parla, poi attaccano. Solito call center che chiama a raffica in automatico. Ma chi è? Il numero che mi chiama è 0287232675.

In una settimana mi hanno chiamato un centinaio di volte, è assurdo. Ma come fanno ad avere il mio numero? Questa è l’italia?

Queste sono solo alcune delle testimonianze pervenute alla nostra redazione. Uno dei nostri lettori, giustamente, ci chiede come mai abbiano tutte le nostre informazioni comprensive di nome e cognome. E qui dobbiamo darvi una brutta notizia: a fornirglielo siete stati proprio voi(noi). Sicuramente avrete stipulato qualche tipo di contratto, nel corso degli anni, e non letto tutte le varie postille presenti. Alcune di esse, infatti, parlano di utilizzo dei propri dati personali per fini commerciali.

Lo stato con una legge sta cercando di arginare questo fenomeno, ne parliamo qui. Chissà se riusciranno ad arginare il problema, io credo di no.

Come posso bloccare questi numeri?

A tal proposito abbiamo già parlato varie volte di come bloccare le numerazioni telefoniche che ci chiamano di continuo. Ne parliamo approfonditamente in questo nostro articolo. 

Siamo qui, ovviamente, per qualsiasi dubbio o preoccupazione che abbiate.

Clamoroso: Google chiude Google Plus

Posted on : 09-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Google+, la rete sociale gratuita creata da Google nel 2011, non è stata mai amata dagli utenti, diciamolo. Nato per contrastare Facebook è risultato essere il più grande fallimento della controllata di Alphabet. E adesso sembra proprio che il colosso americano abbia deciso di chiuderlo. Cerchiamo di capire il perché.

Il caso

Google, in pratica, ha scoperto un problema software nel social network Google plus in marzo 2018. Questo problema esponeva i dati di circa 500mila utenti (quindi nome, cognome, data nascita ed altre informazioni sensibili) all’esterno. A causa di questo bug gli sviluppatori esterni di 488 app di Google hanno avuto accesso potenziale a questi dati.

Mountain View in un primo momento (fino ad oggi insomma) non ha comunicato nulla pubblicamente, sperando che la notizia non uscisse fuori. Una decisione che, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, è stata legata ai timori di danni alla reputazione e soprattutto al rischio di attirare l’attenzione delle autorità di regolamentazione, così come accaduto a Facebook.

Ma poi all’indomani dell’articolo pubblicato dalla famosa testata americana che segnalava questo bug non ha potuto fare altro che ammettere tutti i problemi e da qui probabilmente prendere la drastica decisione di chiudere tutto.

Secondo un portavoce di Google, la società aveva in programma di fare mea culpa spontaneamente già questa settimana, ma il lavoro del Wall Street Journal ha evidentemente accelerato i tempi.

Google+ sta chiudendo

A causa di questo problema di sicurezza Google avrebbe preso la drastica decisione: chiudere Google Plus. Ad annunciare l’imminente chiusura ci ha pensato proprio il colosso di Mountain View in queste ore, in una comunicazione sul suo blog.

Stando a quanto spiega google nel suo lungo articolo la versione del social dedicata al grande pubblico sparirà, mentre resterà aperta quella dedicata alle aziende.

La chiusura di Google+, stando a quanto dice Google, è a tutela dei consumatori e introduce nuovi strumenti di privacy per limitare gli sviluppatori e il loro uso di informazioni.

A rischio e-mail, foto e date di nascita

Attualmente Google dice di non poter stimare quali utenti siano stati colpiti da questa falla visto che “non conserva” i registri dell’uso delle API per più di due settimane. In particolare le API sono dei protocolli usati dagli sviluppatori di terze parti per interagire coi servizi.

Tra i dati a rischio degli utenti, come detto, ci sono:

  • Nome
  • Cognome
  • email
  • data di nascita
  • professione
  • foto

Tra l’altro anche degli utenti che hanno deciso di impostare il loro profilo (e quindi i loro dati) come privato.

Microsoft sospende l’aggiornamento di ottobre 2018 per Windows 10

Posted on : 09-10-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Microsoft ha sospeso gli aggiornamenti di Windows 10 di ottobre, ecco perchè

La Microsoft ha deciso di bloccare gli aggiornamenti di Windows 10 pianificati ad ottobre 2018. La causa sarebbe da imputarsi ad un bug che in alcuni casi cancellerebbe addirittura i file degli utenti.

Ecco cosa si legge nella pagina di supporto di Microsoft:

Abbiamo sospeso la distribuzione dell’October 2018 Update per Windows 10 (versione 1809) per tutti gli utenti mentre indaghiamo sulle segnalazioni isolate ricevuti da utenti che lamentano la perdita di file a seguito dell’aggiornamento.

Come detto, infatti, molti utenti che avevano in beta il nuovo aggiornamento di Windows 10 segnalavano problemi decisamente gravi e preoccupanti. L’Aggiornamento di Windows 10 ottobre 2018 in alcuni casi avrebbe cancellato i documenti dalla cartella utente. (c:\users per intenderci).

Al momento non è dato sapere quali possano essere le cause legate alla rimozione dei file degli utenti.

Vi terremo aggiornati amici.