Fidelio @ The Club: 24 & 30 aprile fa scatenare Milano!

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

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Fidelio Milano fa da tempo immemorabile scatenare i nottambuli ogni martedì, al the Club. La squadra Fidelio è sempre scatenata: suonano la loro personale selezione di tutto ciò che fa ballare Ale Bucci, Stefano Pain e Semi Trabelsi, alla voce invece si alternano Johanna Martes Vidal & Pietro Civera. 

Ponte 25 Aprile in Versilia

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

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Ponte 25 Aprile nelle discoteche Versilia.

Scopri tutti gli eventi nelle discoteche tra Forte dei Marmi e Viareggio, cliccando su 24 Aprile Versilia.

Info e prenotazioni per tutte le discoteche Versilia:

 

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Ammissione di debito: quando è una confessione

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, Di tutto un pò!, feed

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L’ammissione di debito determina l’inversione dell’onere della prova; invece la confessione è una prova legale che obbliga il giudice a decidere in base a quanto dichiarato dal debitore.

Una persona presta una somma a un’altra e questa si impegna a voce a restituirgliela entro una certa data. Alla scadenza, però, non si fa più viva. Il creditore la rincorre, la sollecita, ma non ottiene nulla. Perdurando l’inadempimento, riesce almeno a farsi firmare una scrittura privata in cui il debitore si impegna a restituirgli i soldi non appena avrà le capacità economiche per farlo. Che valore ha una dichiarazione di questo tipo, anche se priva di termini per adempiere? Si può considerare una semplice promessa, una ammissione o una vera e propria confessione? Sembrano termini quasi equivalenti eppure, per il diritto, ci sono delle differenze enormi. A chiarire come stanno le cose è stata una recente sentenza della Cassazione [1]  secondo cui, in alcuni casi, l’ammissione di debito è una confessione. Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire… come si incastra un debitore.

Se hai letto il nostro articolo Ammissione di debito: come funziona saprai di certo che una promessa di pagamento, fatta per iscritto, è essa stessa prova del credito. Significa che il creditore, che agisce in causa contro il debitore per ottenere la restituzione dei soldi a lui dovuti, non deve dimostrare il proprio diritto: gli basta esibire la promessa di pagamento firmata e consegnatagli dal debitore. Spetta eventualmente a quest’ultimo dimostrare il contrario, ossia l’inesistenza del debito. È ciò che la legge chiama inversione dell’onere della prova.

Esemplificando, se una persona fa un prestito a un’altra senza firmare un contratto, ma il debitore successivamente sottoscrive una scrittura privata in cui si impegna a restituire i soldi, tale foglio è già esso stesso una prova, anche se il prestito è avvenuto oralmente. Facciamo un ulteriore esempio che ci servirà anche più in là per dimostrare gli importanti sviluppi della sentenza della Cassazione. Giovanna entra in un negozio, vede delle scarpe rosse che le piacciono molto, ma non ha dietro i soldi per pagare. Il negoziante le fa credito e gliele vende ugualmente, fidandosi della parola di questa e del fatto che sarebbe passata il giorno successivo a estinguere il debito. Invece, anche l’indomani Giovanna non si fa viva. Dopo una settimana il negoziante rivede Giovanna e si fa firmare da lei una promessa di pagamento. Ebbene, questo documento ha lo stesso valore di un contratto: è una prova della vendita, per cui il creditore non deve più dimostrare di aver dato le scarpe e di vantare il diritto al corrispettivo (cosa che altrimenti avrebbe avuto difficoltà a provare).

Da un punto di vista processuale, dunque, l’ammissione di debito esonera il creditore dall’onere di dimostrare il proprio diritto ad avere i soldi.

Ma attenzione a quello che dice la Cassazione perché potrebbe avere implicazioni ancora più incisive sul debitore. Se nella promessa di pagamento il debitore non si limita ad ammettere il proprio debito, ma ne indica anche la ragione, ossia la causa che lo ha generato (ad esempio «Devo pagare il sig. Mario per aver acquistato, dal suo negozio, un paio di scarpe rosse che non ho potuto pagare al momento della vendita»), allora non parliamo più di una semplice promessa di pagamento ma di una vera e propria confessione. La differenza tra «promessa di pagamento» da un lato e «confessione» dall’altro è abissale.

La promessa di pagamento, infatti, come detto, comporta la possibilità per il debitore di dimostrare il contrario, ossia l’estinzione del debito. Ad esempio, se Giovanna, dopo aver preso le scarpe e firmato al promessa di pagamento, dovesse aver pagato la commessa del negozio quando il titolare era fuori, potrebbe sempre chiamare a testimoniare un’amica che l’ha vista dare i soldi; così il suo debito sarebbe estinto.

Viceversa, la confessione è ciò che il diritto chiama «prova legale»: non sono ammesse prove contrarie se non che è stata emessa per un grave errore o sotto minaccia o violenza fisica [2]. In pratica, davanti a una confessione il giudice non ha margini di manovra e deve dare per “assodata” l’esistenza del debito. Quindi, se la promessa di pagamento indica la ragione del debito si trasforma in una confessione e il creditore difficilmente potrà essere in causa battuto dal debitore.

Privacy sul web: cosa ci dice la GDPR?

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed

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La nuova Regolamentazione Generale sulla protezione dei dati e il Web.

La GDPR è il nuovo regolamento sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation – Regolamento UE 2016/679). Potete trovare il testo completo di legge qui. Lo scopo non è quello di complicarci la vita, ma di omogeneizzare i processi di protezione dei dati personali per i cittadini europei e per i residenti dell’Unione Europea tutelando anche la privacy sul web. I principi che informano questo regolamento sono la trasparenza, la liceità della raccolta e dell’utilizzo dei dati personali e ce ne danno un’ottima lettura gli amici di garanteprivacy.it.

Bisogna quindi innanzitutto fare attenzione alle definizioni di Dati personali per comprendere che significa la raccolta e l’utilizzo dei dati stessi.

Cosa sono i dati personali importanti per la Privacy sul Web

Per dati personali non si intendono solo il nome e il cognome o i dati relativi ai pagamenti. Quando si dice di tutalera o meno la Privacy sul web si ricomprende anche la divulgazione di informazioni quali per esempio, l’indirizzo IP. Per utilizzo, di conseguenza, non si intende solamente l’invio di mail, ma anche la semplice memorizzazione dell’indirizzo IP (tramite cookie). In sintesi: quando attraverso i cookie è possibile identificare un individuo tramite il dispositivo utilizzato, questi dati sono considerati dati personali. E quindi?

Liceità della raccolta e dell’utilizzo: il principio non si discosta dalla precedente normativa. Tuttavia, perché la raccolta e l’utilizzo siano leciti, si prevede che il consenso sia esplicito e dimostrabile.

Trasparenza: l’informativa deve essere dettagliata e ricomprendere il tipo di trattamento, i responsabili, i tempi e gli obbiettivi. Inoltre in caso di data breach la comunicazione deve essere tempestiva.

Cosa comporta la GDPR? 

Quindi, sono tre i pilastri di questo regolamento volto a tutelare la privacy sul web degli utenti: 

  • Responsabilizzazione di chi raccoglie e utilizza i dati personali degli utenti. In caso di inadempienza le multe sono salatissime, si parla di cifre fino a 20 milioni di euro. 
  • Con questa nuova normativa, il consenso fornito dagli utenti del tuo sito web deve essere essenzialmente informato ed esplicito. 
  • In caso di violazione (Data Breach), è dovere del responsabile comunicare agli interessati il rischio entro 72h. 

GDPR e processi aziendali

La scadenza per uniformarsi a quanto previsto dalla GDPR è prevista per il 25 di maggio. Le misure da intraprendere a livello aziendale sono molteplici. Da un lato rivedere la sicurezza dei dati in possesso dell’azienda, dall’altro prevedere una Protezione by design, ovvero progettare dinamiche che tutelino protezione e sicurezza dei dati.

Le misure quindi prevedono un adeguamento dei processi che passa dalla definizione di un responsabile, alla formazione del personale, affinché tutti siano correttamente sensibilizzato sulla tematica. I processi inoltre, devono prevedere anche misure di risposta tempestiva in caso di violazione di quei dati che si dovevano tutelare.

Le iniziative sono (state) numerose, promosse da istituzioni dell’informazione come Il Sole 24 ore o enti di formazione con il supporto di legali specializzati nella materia. Una tematica difficile, estremamente tecnica. Un impegno importante per le aziende, che nella maggior parte dei casi sono ancora impreparate e dovranno adeguarsi in fretta.

GDPR nella pratica digitale…

Cosa significa quindi tutelare la privacy sul web degli utenti per la GDPR? Per farvi alcuni esempi, la GDPR ha un impatto in alcune pratiche usuali su siti e canali digitali: 

FORM

Che si tratti di form di contatto o di quelli per il download di materiali digitali (ad esempio, checklist, pdf, brochure, E-book, etc.), è necessario il rilascio del consenso da parte del soggetto interessato al trattamento dei dati e non soltanto: la persona dovrà dare specifico consenso al trattamento per tutti i fini di utilizzo dell’impresa, che dovrà dichiararli in maniera chiara e trasparente. 

SITO WEB

Strumenti come Google Analytics, consentono la registrazione e quindi l’utilizzo di dati personali ed è per questo che è fondamentale rispettare la volontà del legislatore di un consenso informato ed esplico e una casella pre-spuntata in questo senso non è sufficiente, ma anzi bisogna consentire all’utente di scegliere come i dati a lui riferiti verranno utilizzati, e per cosa. 

E-MAIL MARKETING

Si definisce il principio di portabilità. L’acquisto di contatti è consentito previa verifica del rilascio dei diretti interessati del consenso esplicito (attivo) allo specifico trattamento. 

E per concludere…

La privacy sul web è un argomento caldo da lungo tempo e la nuova normativa europea, si colloca su una linea tracciata di lungo periodo. Lo scopo, visto anche il momento storico e i diversi scandali, è quello di tutelare l’utente. E per tutelarlo si richiede, a chi ha un sito e processa delle informazioni, di farlo nella massima sicurezza e trasparenza.

Nella pratica questo significa policy più dettagliate e chiare, banner per il consenso esplicito, strumenti che bloccano la raccolta di certi dati, in assenza del consenso. Tecnicismi che possono fare la differenza fra una multa di cifre importanti o meno…

Quindi che aspetti a contattarci? Adegua subito il tuo sito alla nuova normativa europea… Chiedici subito un preventivo: clicca qui!

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Apple: iOS 12, iPhone SE 2 e iPhone X dual SIM in arrivo

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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iphone dual sim

Interessanti novità in quel di Apple per le prossime settimane. Sono apparse in rete le prime “tracce” del nuovo sistema operativo mobile di Apple che verrà, iOS 12.

iOS 12 potrebbe arrivare straordinariamente (ovviamente a seguito dei test di funzionamento approfonditi da parte di Apple) anche su modelli di telefoni più datati come iPhone 5s.

Tra l’altro, dato che iOS 12 dovrebbe concentrarsi principalmente sull’ottimizzazione delle prestazioni, proprio un dispositivo come l’iPhone 5s potrebbe beneficiarne sensibilmente

iOS 12, non sarà una rivoluzione

Sembra di capire, sempre secondo i rumors, che iOS 12 non porterà nessuna “rivoluzione” particolare nell’ecosistema Apple ma piuttosto metterà la parola fine alle crescenti lamentele che gli utenti hanno avanzato nel corso dei mesi scorsi.

Apple si concentrerà sulla totale rimozione di eventuali bug, con iOS 12 che si pone l’obiettivo di risultare uno degli aggiornamenti più stabili e affidabili di sempre.

iPhone SE 2

Stando alle indiscrezioni che arrivano dagli usa sembrerebbe imminente anche il rilascio di un nuovo telefono, nuovo si fa per dire. Stiamo parlando dell’ iPhone SE 2. Si parla addirittura di maggio 2018 (durante l‘Apple WWDC 2018, evento dedicato agli sviluppatori) come periodo temporale d’uscita di questo modello che, stando sempre agli ultimi rumors, avrebbe già 2 certezze: le dimensioni ultra compatte e l’assenza del jack audio.

Il modello di iPhone SE 2 dovrebbe essere alimentato dal chipset A10 Fusion – lo stesso di iPhone 7 e 7 Plus per intenderci. La dimensione dello schermo sarebbe compresa tra 4 e 4.2 pollici con opzioni di archiviazione di 32GB e 128GB.

A bordo, ovviamente, l’ultimo sistema operativo Apple (iOS 11) con la possibilità di aggiornamento a iOS 12 entro la fine dell’anno.

Per quanto riguarda la batteria dovrebbe essere una unità da 1.700 mAh. L

Considerando il prezzo all’arrivo, 429 euro nella versione da 32 GB, l’iPhone SE è decisamente il modello low-cost di Apple; dove low-cost ha un significato del tutto diverso dal resto del mondo mobile.

iPhone X Dual Sim

Nuove indiscrezioni su un possibile nuovo iPhone X Dual Sim! Secondo Macrumos Apple sarebbe pronta a lanciare sul mercato nuovi modelli di iPhone del 2018: le caratteristiche principali sarebbero la tecnologia LCD e la possibilità di inserire la doppia sim.

Due dei prodotti in uscita misurano 6.1 pollici, ma la novità è che uno è dual-SIM, permettendo quindi per la prima volta la gestione di due sim diverse sullo stesso cellulare.

Accordo Unicredit Sicilndustria Sostegno Giovani Imprenditori

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : Economia, feed

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Accordo Unicredit Sicilndustria Sostegno Giovani Imprenditori – Lo scopo dell’intesa è quello di aiutare i giovani imprenditori, incentivare rivoluzionari progetti imprenditoriali giovanili e promuovere le aziende della regione Sicilia nell’attuazione di investimenti e nella crescita di questi ultimi.

Appoggiare la crescita e lo sviluppo dell’imprenditoria siciliana, è possibile grazie a un maggior rilievo da dare ai giovani imprenditori. Questo è quanto sostenuto dal protocollo di collaborazione siciliano, un accordo firmato da Unicredit e Sicindustria.

business plan siciliaIn particolare, il protocollo ha l’obiettivo primario di aiutare i giovani che si occupano di imprenditoria, promuovere la nascita di innovativi piani di lavoro e incentivare le aziende della Sicilia nell’attuazione di investimenti nel loro percorso di sviluppo.

La rinomata Unicredit, ha quindi deciso di offrire alle imprese siciliane gli strumenti più idonei e, persino rilevanti iniziative per sostenere i settori trainanti della Sicilia, in modo da poter contribuire alla competitività e favorire l’entrata dei mercati esteri.

Grazie alla firma del protocollo, dunque, è possibile fortificare l’aiuto per lo sviluppo e la crescita del sistema economico siciliano con una maggiore attenzione alle nuove startup giovanili siciliane.

Veicolando e trasmettendo la conoscenza delle dimostrazioni economiche, si ha una più efficace possibilità di poter dare sostegno ai giovani imprenditori che vogliono iniziare una nuova attività imprenditoriale. Al giorno d’oggi, per restare alla pari del mercato economico, però, bisogna disporre delle giuste conoscenze e delle migliori competenze.

Per una maggiore competitività, dunque, è necessario donare alle moderne imprese uno strumento migliore per un’effettiva crescita. Di fatti, solo grazie a questo rivoluzionario piano di formazione si ha la possibilità di far crescere notevolmente la classe imprenditoriale.

Questo è l’unico obiettivo al quale bisogna dare maggior peso, perché solo in questo modo è possibile un miglior sviluppo di un territorio.

Più nello specifico l’attività del rinomato gruppo di credito italiano ed europeo, Unicredit, sul territorio siciliano a sostegno dell’imprenditoria siciliana si basa su:

  • sostegno ai giovani e alle più moderne imprese. In questo caso Unicredit offre loro una piattaforma di accelerazione per le giovani imprese. Questo piano di lavoro è rivolto specialmente a imprese fondate da non oltre 5 anni, ma anche a nuove PMI e a soggetti fisici che mostrano le proprie idee imprenditoriali;
  • proposta formativa in tema di educazione finanziaria, il celebre gruppo bancario offre un ampio programma relativo all’educazione finanziaria su vari temi con lo scopo primario di rafforzare le competenze cardini del settore affari dei giovani imprenditori. Questa rivoluzionaria offerta formativa presenta dei corsi relativi al dialogo banca-impresa, ma anche ad aiuti economici all’imprenditoria, aggregazioni tra le varie startup, business plan ed export;
  • il progetto prevede anche il sostegno all’internazionalizzazione e alla modernizzazione delle PMI, in questo caso Unicredit intende offrire aiuto ai maggiori settori produttivi del territorio siciliano nel percorso di internazionalizzazione e rinnovamento tecnologico. Più nello specifico, le azioni del gruppo bancario si baseranno su progetti mirati;
  • accessibilità al credito, vuol dire che l’istituto di credito si assume la responsabilità per supportare i programmi di investimento e di sviluppo delle imprese siciliane, offrendo persino strumenti in grado di facilitare l’accesso al mercato dei capitali. In questo caso Unicredit offre a tutte queste imprese di poter beneficiare degli incentivi fiscali relativi all’ammontare previsto dalla Legge di Bilancio 2018 per l’acquisto delle giuste attrezzature.

In buona sostanza, possiamo affermare che Unicredit si impegnerà a offrire alle imprese i validi strumenti e le giuste iniziative per tutti i settori trainanti della Sicilia, in modo da poter supportare la competitività e rafforzare l’accesso ai mercati stranieri.

Di fatti grazie alla trasmissione e alla conoscenza delle dinamiche relative all’economia, è possibile donare un efficace e veloce aiuto alle dinamiche imprenditorie.

crescita economica startup imprenditoria siciliana

Secondo quanto affermato da Malandrino, è stata ben analizzata la condizione della Sicilia, che ha registrato dei segnali di ripresa, ma il PIL resta sempre inferiore di almeno 11 punti a seconda del livello pre-crisi.

Ciò significa che è presente un notevole ritardo rispetto al resto dell’Italia.

Quali sono dunque le azioni da attuare per una maggiore crescita del settore imprenditoriale?

Ovviamente, sono stati individuati dei punti ben chiari e precisi, che abbiamo appena visto, grazie ai quali sarà possibile beneficiare di una importante crescita.

Per tal motivo risulta essenziale favorire l’attuazione di nuove imprese per la rigenerazione del tessuto economico dell’Isola, includendo ovviamente i giovani.

Attualmente Unicredit possiede 14 banche del gruppo che si trovano nella gran parte dell’Europa, e persino 18 filiali in altrettanti Paesi.

Dunque, possiamo definirla come una delle maggiori e migliori banche per sostenere le piccole imprese nei mercati stranieri.

È di fondamentale importanza, fornire la giusta didattica tramite un percorso di formazione proprio nelle filiali Sicindustria, con un’ampia possibilità di collegamento in streaming.

Per quanto concerne il programma di formazione, questo sarà effettuato da esperti di Unicredit o docenti esterni. Inoltre, in questo nuovo piano di lavoro saranno affrontati moltissimi temi pratici, dalle startup alla ricerca di finanziamenti, dal web marketing all’internazionalizzazione e all’apprendimento delle regole dei mercati esteri.

Dare sostegno alle giovani imprese, quindi, sarà possibile offrendo loro una piattaforma di accelerazione per la startupper Unicredit Start Lab. Il piano di lavoro è maggiormente rivolto infatti a realtà dall’elevato contenuto tecnologico e rivoluzionario, come in particolare le startup fondate da non oltre cinque anni.

Il nuovo programma prevede anche corsi sul dialogo banca-impresa, piani operativi, business plan, export e aggregazioni tra imprese. E non solo, il gruppo bancario si impegna persino a dare sostegno ai migliori settori produttivi del territorio siciliano, relativo al percorso di internazionalizzazione e modernizzazione tecnologica.

finanza sicilia

Infine, si prevedono anche soluzioni certificate per il settore agroalimentare, in cui è previsto un aiuto da parte di Unicredit e Ismea con Agribond 2, un valido aiuto economico volto al sostegno delle piccole e medie imprese agricole.

Tutte le startup della Sicilia che hanno intenzione di investire in modernità e innovative tecnologie, dunque, possono usufruire degli incentivi fiscali relativi all’ammortamento e iper-ammortamento, che prevede la Legge di Bilancio 2018 per l’acquisto di attrezzature e macchinari appositi per la lavorazione dei tessuti.

Naturalmente, a tal riguardo tutti i soggetti interessati hanno la possibilità di candidarsi fino a 9 aprile 2018 tramite il portale web: www.unicreditstartlab.eu.

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Cucine componibili e cucine piccole

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed

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Non sempre abbiamo a disposizione quelle metrature da sogno che ci propongono le riviste d’arredo e di design, per allestire

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24 Aprile in Versilia

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

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Martedì 24 nelle discoteche della Versilia.

In occasione del Ponte del 25 Aprile in Versilia 3 discoteche della costa organizzano 3 eventi speciali.

Info e prenotazioni discoteche in Versilia (anche via SMS o WhatsApp): ☎ 347.477.477.2

Dove si balla in Versilia il 24 Aprile?
Quali sono i migliori eventi in discoteca?
Quale discoteca è migliore per 30enni, per 20enni o per 40enni?
Quali serate le discoteche della costa hanno creato per il Ponte del 25 Aprile

Se sei arrivato su questa pagina con una di queste domande, questo sito ottimizzato con le migliori tecniche di seo copywriting ha le risposte che cerchi. E te le offre sotto forma di guida online.

Martedì 24 Aprile nelle discoteche tra Forte dei Marmi e Viareggio.

Una serata tutta da vivere, visto il meteo che darà vita a una vera e propria anteprima dell’Estate Versilia.

meteo 24 aprile versilia

“90 special” – Albertino & Fargetta @ La Capannina di Franceschi.90 special capannina

A La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi, la discoteca più antica del mondo, Martedì 24 Aprile tornano gli anni 90 con la coppia che più di qualunque altra è stata interprete di quel periodo: Albertino e Fragetta. I conduttori del mitico Deejay Time si ritroveranno sul prestigioso palcoscenico in una serata ad alto tasso di divertimento.

Prezzi Capannina 24 Aprile

  • Cena menu mare con ingresso 50€ a testa
  • Cena menu terra con ingresso 40€ a testa
  • Tavoli a partire dal costo dell’ingresso

Info e prenotazioni Capannina Forte dei Marmi.

24 Aprile Seven Apples: Good Times.

discoteca seven

Come ogni Sabato Seven, anche la serata di Martedì 24 Aprile sarà dedicata ai ritmi hip hop, reggaeton e R&B… La musica che piace di più a giovani e giovanissimi.  Una serata unica con due animatori d’eccezione Fren-G e Davide Bossi.

Prezzi Seven 24 Aprile

  • Tavoli a partire dal costo dell’ingresso

Info e prenotazioni Seven.

24 Aprile Maki Maki: Frau Official Party.

alex neri

Al Maki Maki, l’ultima nata tra le discoteche Versilia e l’unico locale della Darsena con regolari permessi per il ballo, torna il mitico Frau Marlene. Discoteca house che ha visto calcare la sua console da nomi d’eccellenza del calibro di Alex Neri (leader dei Planet Funk), Stefano Noto b3b, Matteo Matteini e dj Angy… Per l’occasione ci saranno tutti e daranno vita a una serata imperdibile.

Prezzi Seven 24 Aprile

  • Cene con menu black 30€ a testa
  • Cene menu white 25€ a testa
  • Tavoli a partire da 20€

Info e prenotazioni Maki Maki Viareggio.

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Satya Nadella nella lista delle 100 persone più influenti al mondo

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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nadella

La rivista Time,un settimanale di informazione pubblicato negli Stati Uniti d’America a partire dal 1923, ha scelto il CEO di Microsoft Satya Nadella come una delle persone più influenti del mondo e lo ha inserito nella sua particolare lista che stila ogni anno. La lista annuale annovera anche altri tipi di “influencer” mondiali, non solo quelli che s’occupano di informatica.

Nella famosa lista ci sono anche due italiani: parliamo dell’astrofisica Marica Branchesi e il chirurgo Giuliano Testa.

Perché vengono definiti influenti?

Lo spiega direttamente il Time definendo le 100 persone una “fotografia” dei tempi che corrono.

Le persone più influenti al mondo

Tantissimi i nomi che sono rientrati nella prestigiosa selezione (qui potete scoprirli tutti). Si va da presenze quasi “obbligatorie” come ad esempio quella del presidente USA Donald Trump a quella del Principe Mohammed Bin Salman (che sta apportando numerosi cambiamenti, come il dare alle donne la possibilità di conseguire la patente di guida, nella cultura degli Emirati Arabi).

Tra gli altri presenti nella Top 100 anche Nicole KidmanGal Gadot, lo stilista Christian SirianoJennifer LopezRihanna a cui si aggiungono anche due italiani: l’astrofisica Marica Branchesi e Giuliano Testa, del Baylor University Medical Center di Dallas, capo del gruppo che ha realizzato il primo trapianto di utero negli Usa.

Ci sono poi anche delle star della musica, sportivi, leader politici mondiali, personaggi del mondo dell’informatica, principi, e tanti altri personaggi.

Eccovi un video di 1 minuto che li mostra tutti:

Il perchè della scelta di inserire Satya Nadella

Ecco le motivazioni date dal Time sulla scelta di inserire Nadella tra le 100 persone più influenti al mondo:

Da quando è diventato CEO Microsoft nel 2014, Nadella ha usato questi principi per ripristinare lo spirito di innovazione di tutta l’azienda. Ha creato una nuova strategia: enfatizzare il cloud computing e consentire alle persone di collaborare su più piattaforme. Nadella predica anche l’importanza dell’empatia e di prodotti che funzionano in modo affidabile, tratti che si sono rimarcati quando il suo primo figlio è nato con danni cerebrali; la vita del figlio dipendeva da macchine con a bordo sistemi Microsoft.

Il risultato è che in questi quattro anni di leadership, il valore di mercato di Microsoft ha avuto un rialzo del 130%. Non solo: l’azienda sta anche sviluppando prodotti sempre più user-friendly, collaborativi.

Android 9 P: come si chiamerà?

Posted on : 23-04-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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android p

Google per quanto riguarda il suo sistema operativo mobile Android, sin dalle prime versioni, ha sempre affiancato al numero di versione anche una lettera dell’alfabeto in ordine crescente partendo dalla A. La lettera poi è sempre stata associata all’iniziale di un dolce tipico della tradizione culinaria americana.

E riteniamo che anche con l’Android P questo trend continui. La domanda che tutti si pongono è: come si chiamerà? Cerchiamo di capirne qualcosa di più proponendo delle ipotesi che circolano nel web USA e non solo.

Android P, come si chiamerà? Ecco delle ipotesi

Con Google I / O a poche settimane di distanza, il sito theverge, ha pensato a dei possibili nomi.

Le ipotesi più gettonate fatte dal noto portale americano che s’occupa di tecnologia sono:

  • Pancake
  • Peppermint
  • Pie
  • Pineapple
  • Pistachio
  • Pizza
  • Popcorn
  • Popsicle
  • Potato
  • Pudding
  • Pumpkin

Da quando ad Android C è stato dato il nome Cupcake nel 2009, Google ha nominato ogni nuova versione del suo sistema operativo mobile con il nome di un dolce o dessert, passando alla prossima lettera dell’alfabeto. L’attuale versione di Android è Oreo, quindi il prossimo è Android P.

Tra i nomi da scartare sicuramente troviamo Potato, Pizza visto che sono solo delle trovate bislacche degli utenti che quasi sicuramente non troveranno riscontro in quel di Google.

Tolte queste due parole tutte le altre sono “in gara”. La torta(Pancake) va per la maggiore anche perché potrebbe avere delle altre declinazioni come Pumpkin Pie, Pecan Pie almeno stando a quanto scrivono siti americani.

A mio parere non ci credo molto in queste declinazioni visto che Google in genere non ha mai preferito usare la doppia iniziale per la nuova versione (in questo caso PP per esempio).

Si potrebbe pensare, quindi, che la prossima versione adotti il nome Pancake, ma sarebbe troppo semplice e Google ci ha abituato a diverse sorprese, almeno stando ai nomi del passato.

Google aumenta la curiosità degli utenti

Il colosso americano, per alimentare la curiosità e far crescere l’attesa per i milioni di utenti che posseggono android che s’appassionano alle vicende, ha deciso di rilasciare a poco a poco alcune informazioni a riguardo.

Di recente è stato pubblicato uno sfondo dedicato alla primavera che mostra alcuni gelati. Tra tutti questi gelati presenti in questa foto ne spicca uno in particolare: parliamo di un prodotto chiamato Popsicle, una sorta di ghiacciolo dalla forma affusolata.

Ci sarebbe però un problema, il nome di questo gelato è proteggo da Copyright.

C’è però da ricordare che questo non sarebbe un problema per Google: le versioni Android 4.4 che 8.0 sono stati utilizzati rispettivamente i nomi KitKat e Oreo, creando una collaborazione con le rispettive aziende che hanno solo da guadagnare con Google.

Ricordiamo che Android P è già disponibile in versione beta per gli sviluppatori e, probabilmente, apprenderemo altre funzionalità rivolte agli utilizzatori (noi) durante la conferenza I / O di Google l’8 maggio.

Questo, infatti, è il periodo in cui è probabile che inizieremo a vedere anche le beta pubbliche. Di solito Google non annuncia un nome per il suo sistema operativo fino a quando la sua versione pubblica finale non è pronta.

Non ci resta che attendere ancora un pò amici lettori. Voi che idea vi siete fatti?