Come creare un conto Paypal

Posted on : 14-11-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Avete la necessità di fare degli acquisti online e non volete fornire la vostra carta di credito a terzi? Esiste una soluzione molto semplice e altrettanto sicura. Per ovviare a tutto ciò vi basterà aprire gratuitamente un conto PayPal, un servizio per il trasferimento di denaro su Internet basato su una semplicissima, ma allo stesso tempo sicura, email.

Il servizio è gratuito – si pagano solo delle commissioni su alcune operazioni particolari – e per usufruirne basta avere una carta di credito, una prepagata o un conto bancario(che al giorno d’oggi tutti hanno), da associare al proprio account. I pagamenti possono essere effettuati direttamente con il credito di PayPal o con i fondi presenti sulla carta di credito.

Vediamo in questo articolo come fare ad aprire un conto paypal e ad utilizzarlo in pochi semplicissimi passaggi.

Come aprire un conto PayPal

Possiamo attivare un account Paypal gratuitamente e in pochi minuti. Come detto in premessa per iniziare ad effettuare dei pagamenti è necessario essere in possesso di una carta di credito o di debito in corso di validità oppure di un conto bancario da associare all’account affinché tutte le transazioni possano trovare una fonte da cui prelevare denaro.

Per creare un nuovo account andiamo su www.paypal.it e clicchiamo su Registrati. Dopo aver scelto Conto personale, compiliamo il form con i dati richiesti e confermiamo la registrazione con un clic su Accetta e crea conto: ricordiamoci sempre di impostare una password complessa. PayPal ci aiuta in questo indicandoci il livello di sicurezza della nostra password.

Seguito l’accesso all’area utente di Paypal, associamo una carta di pagamento scegliendo Portafoglio e poi Collega carta o conto bancario. Seguiamo la procedura con attenzione e al termine confermiamo l’inserimento: in alcuni casi potrebbe essere richiesta la verifica del metodo associato con un messaggio sul telefono o l’apertura di un link. Oltre a questo PayPal per essere sicuri che siate veramente voi, nel caso in cui usate il conto corrente, potrebbe accreditarvi una cifra simbolica sul vostro conto salvo poi richiedervela per confermare l’account.

Completata la procedura possiamo fare il nostro primo acquisto!

Come apro un conto PayPal?

Eccovi il tutto riassunto in 4 semplici step:

  1. Vai su www.paypal.it e clicca Registrati (in alto a destra).
  2. Scegli se aprire un conto per uso personale o un conto per il tuo business, quindi clicca Continua.
  3. Inserisci l’indirizzo email e la password di almeno 8 caratteri che userai per accedere al tuo conto.
  4. Immetti i dati richiesti e crea il conto.

Semplice, vero?

Quanto dura un Hard Disk SSD?

Posted on : 14-11-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Una unità di memoria a stato solido (in acronimo SSD dal corrispondente termine inglese solid-state drive) in informatica indica una tipologia di dispositivo di memoria di massa (per intenderci un Hard Disk) che utilizza memoria allo stato solido (in particolare memoria flash) per l’archiviazione dei dati. Questa tecnologia è recentemente utilizzata per potenziare i dispositivi come PC, MAC e Notebook visto che garantisce una velocità maggiore rispetto ai vecchi Hard Disk SATA e IDE.

Ma quanto può durare questo tipo di memoria? Dura di più o di meno rispetto ai “vecchi” hard disk che eravamo abituati ad utilizzare nei nostri PC? A porci questa domanda è stato un nostro lettore. Cerchiamo di dare una risposta quanto più realistica e semplice.

L’SSD quanto dura

Le unità allo stato solido (SSD), pur sfruttando una diversa modalità operativa rispetto ai dischi “meccanici”, hanno una vita media talmente lunga da non impensierire né in ambito professionale né tanto meno in quello domestico.

Senza addentraci troppo in tecnicismi che probabilmente non tutti capirebbero, vi basti sapere che un SSD è molto più affidabile di un disco meccanico. In primo luogo proprio perché non ha parti in movimento, quindi non ci sono né piatti né testine che possono danneggiarsi. In seconda battuta è meno soggetto a rompersi a causa di sollecitazioni esterne: bruschi spostamenti, cadute accidentali e così via. Infine, durante il suo funzionamento, produce molto meno calore.

L’unico limite cui deve sottostare nel suo ciclo vitale è la capacità delle proprie celle di memorizzare un numero di dati finito. Questo parametro è riportato da tutti i produttori e possiamo consultarlo sotto la voce TBW che sta Terabytes written o Tarabytes scrivibili. Pensate, ad esempio, che alcuni modelli Samsung come gli 850 PRO da 4 TB hanno un tempo operativo di 600 TBW!

I vantaggi di un disco SSD

La totale assenza di parti meccaniche in movimento porta diversi vantaggi, di cui i principali sono:

  • Non è rumoroso, al contrario degli HDD tradizionali;
  • Minore possibilità di rottura: Il tasso di rottura per gli SSD, infatti, oscilla tra lo 0,5% e il 3%, mentre negli hard disk può raggiungere il 10%
  • Minori consumi elettrici durante le operazioni di lettura e scrittura;
  • Tempi di accesso e archiviazione ridotti, ciò significa più velocità
  • Non necessitano di deframmentazione;
  • Maggior velocità di trasferimento dati;
  • Maggiore resistenza agli urti: le specifiche di alcuni produttori arrivano a dichiarare dati di resistenza molto alti.
  • Minore produzione di calore;
  • Gli SSD SATA hanno la stessa identica forma, dimensione ed interfaccia di collegamento dei dischi rigidi SATA da 2,5″ e sono pertanto interscambiabili con essi senza installare componenti hardware o software specifici.

Analizziamo proprio l’ultimo punto. Gli SSD Sata, grazie alla stessa modalità di collegamento (l’attacco SATA appunto) riescono a far “rivivere” un PC altrimenti obsoleto. Grazie alla spesa di 50/80 euro riuscirete ad avere un PC nuovamente veloce semplicemente sostituendo l’Hard Disk.

Fabbro a Venezia

Posted on : 14-11-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

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Pronto intervento fabbro a Venezia.

Sei di Venezia e cerchi un fabbro 24 ore su 24, 7 giorni su 7? Risponde pronto intervento fabbro.

Fabbro a Venezia con l’azienda 2F è a tua disposizione 24 ore su 24 tutti i giorni compresi quelli festivi. 2F ha a disposizione fabbri, artigiani e falegnami per operare immediatamente al tuo problema e cercare di risolvere la situazione. Basta chiamare il numero  o inviare un messaggio di Whatsapp allo stesso numero.

Il servizio di pronto intervento fabbro si occupa di tutte le serrature Venezia che si trovano nel territorio veneziano, padovano e trevigiano. 2F si occupa di tutti i tipi di serratura sia nel tuo domicilio sia nella tua azienda.

Fabbro a Venezia: telefono ed email.

Chiama ora il ☎ 388.72.56.291 o scrivi via WhatsApp o invia una email a ✉ 2f@2fsas.it

pronto intervento fabbro a venezia

Che servizi offre 2F per le vostre serrature Venezia?

Fabbro a Venezia offre assistenza per privati e per aziende occupandosi principalmente:

  • sblocco serrature;
  • apertura porte blindate e serrature;
  • apertura casseforti;
  • montaggio zanzariere e conversione serratura da doppia mappa a europea;
  • messa in posa di cancelli, inferriate e ringhiere;
  • sfratti giudiziari.

Si sa che Venezia è una città costruita sull’acqua e le case di questo territorio per questo motivo hanno tanta umidità soprattutto d’inverno. Può capitare più di qualche volta che l’umidità entri nella tua abitazione e vada a intaccare proprio le serrature così la porta o le finestre si bloccano. 2F è a tua disposizione per intervenire fin da subito e mettere mano alla tua serratura per far sì che questa funzioni di nuovo correttamente e non ti dia più problemi. Non solo a Venezia succede questo, ma anche nelle zone di Padova e Treviso per situazioni più svariate: chiusura all’esterno o all’interno dell’abitazione, dimenticanza delle chiavi all’interno o cambio serrature per aver subito un furto …

Sei rimasto fuori casa e ti serve un fabbro a Venezia?

Non preoccupatevi! C’è 2F, un’azienda che offre il servizio di fabbro a Venezia. Un servizio completo a domicilio che vi aiuta a sbloccare la serratura della vostra porta così potete finalmente rientrare nella vostra abitazione. Al momento della chiamata, pronto intervento fabbro interviene tempestivamente raggiungendovi in poco tempo. Serrature Venezia non ha nessun problema a sbloccare la tua porta blindata, grazie al suo staff altamente specializzato in assistenza.

Stai cercando pronto intervento fabbro?

Pronto intervento fabbro si occupa di risolvere tutte quelle problematiche legate alla protezione delle abitazioni e dei luoghi di lavoro attraverso la manutenzione delle serrature. 2F ti dà la sicurezza e la completa disponibilità del suo servizio offerto nell’immediato e in qualsiasi momento del giorno e della notte. Serrature Venezia esegue riparazioni urgenti inviandoti a casa tua fabbri qualificati e specializzati.

Ti serve un artigiano per riparare le tue tapparelle? Serrature Venezia è a tua disposizione!

Il servizio di fabbro è a tua disposizione in qualsiasi momento della giornata. 2F ti offre assistenza 24 ore su 24 sul tuo territorio. Sei di Venezia, Padova o Treviso? Non c’è nessun problema allora! Pronto intervento fabbro ti dà la serietà e la professionalità dei suoi operatori per offrirti un servizio 100% completo e affidabile.

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Inaugurazione La Bussola

Posted on : 14-11-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

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Inaugurazione La Bussola 2018.

Sabato 1 Dicembre lorna La Bussola. La notte non sarà più la stessa.

Info e prenotazioni La Bussola☎ 347.477.477.2 (anche via SMS o WhatsApp).

Con l’inaugurazione La Bussola, la discoteca della Versilia dà il via al suo nuovo corso. A firmare questa nuova evoluzione è lo stesso copywriter che nel 2007 ha ribattezzato La Bussola di FocetteBussola Versilia“.

Questo nuovo passaggio, che avrà inizio Sabato 1 Dicembre con l’inaugurazione La Bussola è un ritorno alle origini, all’essenza, alle radici profonde che hanno fatto di questo locale da ballo uno di più famosi d’Italia e del Mondo.

Questa inaugurazione La Bussola segna anche il passaggio alla nuova gestione e direzione di Lorenzo Angeli, creatore e fondatore di Lorenzo Angeli Group uno degli staff di pubbliche relazioni più potenti della Versilia.

Programma inaugurazione La Bussola.

inaugurazione la bussola versilia

Protagonisti assoluti di questa serata saranno lo spettacolo, la grande musica e il divertimento. Ingredienti che hanno sempre contraddistinto la storia di questa mitica discoteca.

  • Cena spettacolo 21.30 showman Sandro Pozzi 
  • Discoteca 0.00 con deejay  Marco Laschi e Niko Mammato Voice e tavoli su prenotazione

Inaugurazione La Bussola prezzi.

Contatta ora il ☎ 347.477.477.2 (anche via

WhatsApp chat
) o scrivi a ✉ info@discotecheversilia.it per conoscere i prezzi Bussola e le varie formule.

  • Cena servita donna / uomo
  • Buffet
  • Tavoli privè
  • Tavoli president
  • Tavoli Classic

La Bussola è la discoteca perfetta per i tuoi eventi speciali in Versilia.

Vuoi festeggiare un addio al nubilato Versilia, un addio a Forte dei Marmi, un compleanno a Viareggio o una festa di laurea La Bussola è il locale che fa per te.

Non solo inaugurazione, segui La Bussola con DiscotecheVersilia.it

Prova il miglior servizio di info e prenotazioni della Versilia. E scopri perché oltre 30.000 utenti hanno espresso la loro soddisfazione con un “Mi piace” o un “Segui” su questo sito.


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Capodanno 2019 Capannina

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

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Capodanno 2019 Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi.

Vivi il tuo Capodanno Versilia 2019 nella discoteca più antica del Mondo.

Info e prenotazioni Capodanno Capannina, anche via SMS o WhatsApp: ☎ 347.477.477.2

Scegliere il Capodanno 2019 Capannina di Franceschi significa godere del privilegio di vivere la notte più lunga dell’anno nella discoteca aperta da più anni nel mondo. Un locale unico, straordinario, famoso in tutto il pianeta che ha portato alla fama internazionale Forte dei Marmi e La Versilia,

Vuoi vivere le emozioni del Capodanno 2019 Capannina Forte dei Marmi? Discoteche Versilia mette a tua disposizione il suo servizio di info e prenotazioni. Scegli tu come avere tutti i dettagli e le procedure per riservare uno dei Capodanni più belli e famosi d’Italia.

  • Se stai leggendo queste parole – scritte da seo copywriter che ha fatto della Versilia la “Capitale delle discoteche” – con il tuo smartphone, clicca su
    WhatsApp chat
    per usare WhatsApp
  • Se desideri inviare un SMS, fallo al ☎ 347.477.477.2 
  • Se vuoi parlarne al telefono, chiama Luca al ☎ 347.477.477.2 
  • Se preferisci inviare una email ✉ info@discotecheversilia.it 

Qualsiasi forma di contatto tu scelga, puoi conoscere tutti i dettagli dell’evento Capodanno 2019 Capannina e puoi riservarlo con il massimo dei vantaggi.

Capodanno 2019 Capannina di Franceschi. Il più classico dei Capodanno Versilia.

capodanno 2019 capannina programma

Discoteche Versilia, in collaborazione con La Capannina di Franceschi, ti offre tutte le forme di prenotazione disponibili per questo evento.

  • Cenone  + Tavolo per tutta la notte  220€ p.p  Compreso Champagne Mumm (1 Bottiglia ogni 4 persone), vista spettacolo assicurata
  • Cenone con Ingresso alla serata 150€ p.p, vista spettacolo non assicurata
  • Tavoli Disco 100€ p.p con bottiglie secondo listino (minimale 400€ – 4 pass)
  • Ingressi in prevendita (dalle 1.00): 50€ con consumazione

Menu cenone Capodanno 2019 Capannina.

Per chi sceglie di vivere il Capodanno Versilia iniziando dal cenone, gli chef della Capannina hanno creato un menu superlativo.

Antipasto
Insalata di Mare al Vapore con Macedonia di Frutti Esotici, Misticanze e Vinagrette all’Agro di Lamponi
Primo Piatto
Carnaroli al Franciacorta con Tartare di Gambero Rosso di Mazara del Vallo
Secondi Piatti
Ricciola di Fondale Gratinata su Letto di Crema di Carciofi e Bottarga
Filetto di Manzo in Crosta di Erbe Aromatiche con Spuma di Lenticchie e Patate Fondenti
Dessert
Bavarese di Panettone, Purea di Cachi, Sfoglia di Cioccolato e Marron Glacé

Programma Capodanno 2019 Capannina Forte dei Marmi.

  • 21.00 Aperitivo di benvenuto
  • 22.00 Cena con musica live, spettacolo brasiliano e cabaret con Dario Ballantini
  • 23.55 Festeggiamenti in vista della mezzanotte
  • 0.15 Discoteca con musica live, dj set e piano bar

Cosa aspetti? Prenota ora il Capodanno 2019 Capannina.

capodanno 2019 capannina prevenditeIl servizio via WhatsApp

WhatsApp chat
e via SMS è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

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Punture d’insetto: consigli e rimedi

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed

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punture insetti

Le punture di insetti rappresentano nella stragrande maggioranza dei casi un notevole fastidio già pochissimi minuti dopo essere stati colpiti. Particolarmente aggressivi durante la bella stagione, nella quale la maggior parte di essi riesce a riprodursi con ritmi decisamente veloci, in realtà il pericolo di una puntura d’insetto esiste potenzialmente tutto l’anno ed è per questo che è importante conoscere alcune regole basilari e dotare il proprio ambiente domestico di adeguate zanzariere che possano proteggere ogni stanza, soprattutto qualora in casa fossero presenti dei bambini molto piccoli o dei soggetti allergici.

È proprio in questi due casi, infatti, che le punture d’insetto possono rivelarsi pericolose e provocare il cosiddetto shock anafilattico, una reazione fisica alle sostanze iniettate dall’animale sotto la pelle e che coinvolge in maniera rapida e grave il sistema circolatorio e quello respiratorio rendendo assolutamente necessario un intervento medico tempestivo.

In generale, ciò che avviene quando veniamo colpiti da un insetto è questo: la zona della puntura tende velocemente ad arrossarsi e a prudere ed in breve tempo il puntino (o più di uno) del contatto risulta evidente. L’arrossamento ed il gonfiore sono dovuti ad una risposta fisiologica dell’organismo che rilascia istamina e dilatazione dei vasi sanguigni circostanti. Si tratta di una modalità di difesa da parte del corpo umano che in questo modo cerca di limitare l’azione della sostanza irritante iniettata dall’insetto.

Vediamo ora, a seconda del tipo di insetto che provoca la puntura, cosa aspettarci e come comportarci per risolvere al meglio la situazione evitando complicazioni.

Se a pungere è una vespa, un calabrone o un’ape, il primo step è assolutamente quello di accertarsi che non sia rimasto nella cute il pungiglione dell’insetto. Se così fosse, prima della disinfezione della puntura sarà necessario procedere alla sua estrazione, magari avvalendosi di una pinzetta casalinga opportunamente sterilizzata col fuoco di un accendino o del fornello del gas in cucina.

A questo punto, facendo molta attenzione affinché il pungiglione non si spezzi (in questo caso, infatti, l’irritazione ed il dolore peggiorerebbero), estrarre il tutto e procedere poi alla disinfezione della fastidiosa puntura utilizzando del ghiaccio o getti di acqua freddissima per lenire almeno temporaneamente la sensazione di forte bruciore provocata da questi insetti. Un utile accorgimento post-puntura è quello di utilizzare sulla zona colpita una piccola quantità di ammoniaca. Così facendo, infatti, le molecole tossiche che compongono il veleno dell’animale vengono disattivate .

Nel caso di tafani e zanzare, invece, il primo e solitamente unico sintomo è un prurito talvolta difficile da sopportare. Grattarsi, però, peggiora unicamente le cose. Per migliorare nell’immediato la situazione, il consiglio è quello di applicare sulla pustola che di lì a poco si formerà del ghiaccio che riduce la sensazione di prurito o magari del dentifricio da mantenere sulla zona almeno per 10-15 minuti.

A differenza di questi due insetti, quando a colpire sono cimici o pulci, è purtroppo possibile che la puntura sia localizzata anche in zone del corpo coperte dai vestiti. In questo caso, infatti, gli insetti non volano ma strisciano e ciò permette loro di arrivare in zone meno comuni. Le punture di questi animali, a differenza degli altri, si trasformano spesso in vescicole con all’interno del liquido. Il consiglio, in questi casi, è quello di utilizzare una pomata cortisonica ma di consultare il medico o il pronto soccorso più vicino se l’insetto ha colpito più zone o se la puntura interessa parti del corpo particolari come gola, lingua, labbra, organi genitali oppure gli occhi.

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Contratture muscolari: un disturbo fastidioso da prevenire e curare anche con rimedi naturali

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed

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La contrattura muscolare è un disturbo consistente in una contrazione anomala, persistente e dolorosa che si instaura a carico di una o più fibre muscolari.

Da cosa deriva la contrattura muscolare

Secondo la medicina cinese, la contrattura sarebbe la conseguenza di un ristagno di energia che, non essendo utilizzata per un’attività muscolare, tende ad accumularsi ed a provocare crisi dolorose.
Generalmente dipende da malattie del sistema nervoso centrale oppure autonomo che sono i responsabili dell’attività dei muscoli; ma può derivare anche da processi infiammatori a carico dei visceri.
La caratteristica comune a tutti i tipi di contrattura è rappresentata dal dolore, più o meno intenso, che si accompagna ad essa; si tratta di una sensazione estremamente sgradevole in quanto spesso molto duratura e causa di una specie di paralisi funzionale.
Il muscolo infatti assume un aspetto rigidissimo ed ipertonico, non si osserva alcun tipo di attività motoria ed al tatto si presenta molto duro.
Spesso il termine contrattura viene utilizzato per indicare l’aumento esagerato del tono delle fibre scheletriche, appartenenti al genere della muscolatura volontaria, che sono quelle preposte ai movimenti dipendenti dalla volontà dell’individuo; al contrario nelle fibre lisce, appartenenti alla muscolatura involontaria, responsabili di movimenti involontari (ad esempio viscerali), si parla di spasticità.
Nella maggior parte dei casi, il protrarsi di questo fenomeno per lungo tempo, può determinare l’instaurarsi di processi degenerativi come la fibrosi muscolare, che diventano più difficili da curare.
Questo disturbo è comunque il meno grave nell’ambito delle lesioni muscolari, in quanto non determina mai alterazioni anatomiche alle fibre stesse; quello che si verifica è quindi soltanto un’ipertonia permanente.

Si distinguono differenti tipi di contratture:

  • contrattura antalgica, si verifica quando ci si trova di fronte a fratture ossee, fenomeni di artrosi oppure ad episodi acuti di artrite; in tali condizioni le fibre muscolari collegate alle ossa ammalate reagiscono immobilizzandosi in seguito al dolore.
  • Contrattura difensiva, quando sussistono dei processi infiammatori a carico dei visceri che provocano un’infiammazione del peritoneo (la membrana che li avvolge completamente), le fibre muscolari entrano in contrattura per evitare che il dolore già presente possa aumentare. Tale attività difensiva si può instaurare anche in caso di movimenti indesiderati ed inopportuni, che potrebbero determinare un’accentuazione di sensazioni dolorose pre-esistenti.
  • Contrattura antagonista, si tratta di un processo a carico di gruppi di fibre antagoniste (il cui lavoro si contrappone a quello delle fibre agoniste) di muscoli paralizzati, allo scopo di favorirne il rilassamento ed il ripristino della condizione di normalità.
  • Contrattura spastica, è quella che si realizza a livello delle fibre scheletriche della muscolatura volontaria, che sono controllate dal sistema nervoso centrale.

Sintomi della contrattura muscolare

La persona colpita da questo disturbo avverte una sensazione dolorosa, di differente intensità nella zona muscolare interessata: l’ipertonia causa un’evidente mancanza di elasticità del muscolo durante i movimenti.
Alla palpazione si percepisce un netto aumento del tono (ipertonia).
Il dolore tende a localizzarsi soprattutto in alcune aree, i trigger point.
Quando il soggetto incomincia a percepire la sensazione dolorosa deve immediatamente sospendere qualsiasi attività muscolare, per scongiurare pericolose conseguenze.

Tale sintomatologia può essere prevenuta con diverse modalità, e cioè:

  • riscaldare sempre il muscolo prima di ogni attività che lo coinvolge;
  • essere in buone condizioni fisiche;
  • mantenere i muscoli al caldo;
  • utilizzare prodotti specifici (come unguenti o pomate) per favorire e potenziare il riscaldamento;
  • rispettare i tempi di recupero funzionale;
  • correggere eventuali squilibri osteo-articolari.

Contratture muscolari: le cause

Questo fenomeno ha, nella maggior parte dei casi, una base difensiva, e si verifica quando subentrano delle sollecitazioni eccessive ed incontrollate a carico dell’apparato muscolare che viene stimolato oltre alla soglia fisiologica; l’abnorme attivazione innesca di conseguenza dei meccanismi compensatori che portano ad una contrazione anomala.
Le cause coinvolte sono numerose, e precisamente:

  • mancato riscaldamento delle fibre prima di effettuare un qualsiasi genere di lavoro muscolare, un muscolo freddo infatti può facilmente incorrere in questo disturbo;
  • preparazione fisica non idonea per una successiva attività muscolare, la mancanza di allenamento è proprio uno dei principali fattori predisponenti alla contrattura;
  • movimenti troppo bruschi, troppo violenti, e, in generale, eccessive sollecitazioni;
  • problematiche a carico delle articolazioni (che sono le strutture dove si ancorano le fibre muscolari);
  • squilibri posturali, mancanza di coordinazione motoria ed anomalie dell’equilibrio rappresentano altrettanti fattori che possono innescare una contrattura.

Rimedi per la contrattura muscolare

Per guarire da questo disturbo è indispensabile che le fibre muscolari riprendano il loro assetto normale, ovvero che si rilassino e che vengano irrorate con un corretto apporto sanguigno.
Vi sono vari rimedi per favorire la soluzione del problema, e precisamente:

  • riposo assoluto del muscolo per almeno una settimana o comunque per tutto il tempo necessario a fare sì che scompaiano i sintomi, infatti è assolutamente controindicato, oltre che doloroso, continuare ad usare un muscolo contratturato;
  • moderata attività aerobica e mirata, sotto la guida di uno specialista del settore;
  • esercizi di stretching finalizzati a distendere le fibre contratte;
  • massaggi decontratturanti per diminuire l’ipertonia;
  • utilizzo di pomate a base di principi attivi miorilassanti;
  • assunzione orale di farmaci antinfiammatori (FANS), sotto controllo medico;
  • shiatsu, che non implica una manipolazione delle parti interessate al dolore, ma unicamente una digitopressione;
  • eventuali terapie fisiche.
  • Rimedi naturali per le contratture muscolari

Rimedi erboristici

Esistono molte piante contenenti principi attivi con spiccata azione fitoterapica, che possono essere utilizzati con successo per alleviare i sintomi delle contratture muscolari.

La lavanda: sotto forma di olio essenziale, dal gradevole aroma, la lavanda può essere usata per massaggi decontratturanti; dopo aver scaldato il prodotto se ne versano alcune gocce sulla parte dolorante e si procede compiendo dei movimenti rotatori sempre più ampi, fino ad interessare tutta la zona contratta, che successivamente andrà ricoperta con un panno.

L’arnica: si tratta di un rimedio dalle comprovate azioni antinfiammatorie, antireumatiche, antiflogistiche, e soprattutto antidolorifiche, utilizzato con successo anche dagli sportivi. È necessario versare poche gocce del suo olio essenziale e poi procedere al massaggio, che deve essere delicato e non troppo pressorio.

La canfora: questa sostanza, dall’aspetto simile a quello della cera, estremamente aromatica, può essere applicata sotto forma di olio canforato, dotato di intense proprietà analgesiche e decontratturanti, ed il cui effetto si apprezza già dopo poco tempo.

Il pino mugo: è un arbusto da cui si estrae un principio attivo con intensa azione antinfiammatoria ed antidolorifica, molto efficace per contrastare i dolori di natura articolare e muscolare, come contratture, strappi e contusioni.

L’argilla: in questo caso la polvere di argilla può essere impiegata, dopo diluizione in acqua, per ottenere una pasta abbastanza compatta da applicare, sotto forma di compresse calde, sulla zona dolorante; le sue proprietà antinfiammatorie unite al calore alleviano efficacemente la sintomatologia.

Lo zenzero: questo tubero, dalle multiformi proprietà terapeutiche, può essere usato anche in casi di contratture per la sua capacità di potenziare la produzione di calore endogeno, che, una volta liberato, facilita il rilassamento delle fibre muscolari, stimolando contemporaneamente l’ossigenazione dei tessuti. Si possono preparare degli impacchi dopo aver grattugiato 100 grammi di radice ed averla versata in una pentola d’acqua calda. Alternativamente è possibile usare il suo olio essenziale.

Crioterapia

Meglio conosciuta col nome di terapia del freddo, questa pratica viene frequentemente utilizzata in caso di contrattura, in quanto il contatto col freddo (fino a 170 gradi sotto zero) determina il rilassamento delle fibre muscolari e attenua il dolore ad essa collegato.
Il freddo può essere applicato mediante differenti metodologie, ma in ogni caso la sua azione antinfiammatoria ed analgesica avviene quasi istantaneamente, ed anche i tempi di recupero della funzionalità muscolare sono decisamente più contenuti.
Una possibilità è quella della crioterapia gassosa, che sfrutta un potente getto d’aria a bassa temperatura, applicato per circa dieci minuti a livello della zona interessata.
Altra variabile è quella della crioterapia ad immersione, che consiste nell’immersione della parte lesa in vasche contenenti acqua e ghiaccio, allo scopo di ridurre il dolore e l’ipertonia muscolare.
I crioultrasuoni consistono in una metodica che utilizza il freddo insieme agli ultrasuoni, molto efficace, ma non immediatamente; infatti sono necessarie almeno dieci sedute per ottenere un risultato apprezzabile.

crioterapia cervicale

Fitobalneoterapia

Questa pratica terapeutica sfrutta l’azione benefica del calore (acqua calda contenuta nella vasca) unitamente a quella delle piante in essa immerse.
In tal modo il calore esercita una vasodilatazione periferica che facilita l’assorbimento dei principi attivi fitoterapici; particolarmente efficace nei casi di contratture muscolari, forme artrosiche, infiammazioni articolari, la fitobalneoterapia viene consigliata anche come terapia di mantenimento dopo la risoluzione di episodi acuti.
Le sue principali applicazioni sono:

  • contratture muscolari;
  • strappi muscolari;
  • forme artrosiche ed artritiche;
  • spondiloartrite;
  • sindrome del tunnel carpale;
  • reumatismi;
  • infiammazioni post-traumatiche;
  • rigidità articolari.

Fitobalneoterapia

Massoterapia

Il massaggio decontratturante è una pratica molto diffusa per allentare l’ipertonia muscolare ed il dolore, sintomi tipici della contrattura muscolare.
Questo trattamento svolge principalmente un compito terapeutico, ma può essere impiegato con successo anche come prevenzione.
Di solito il massaggio è localizzato alla zona contratta e dolorante, e consiste in manovre di sfregamento e pressione mirati allo scioglimento delle fibre muscolari ed al miglioramento della circolazione sanguigna.
Spesso vengono applicati oli essenziali, creme oppure unguenti ad azione antinfiammatoria e decontratturante.
È assolutamente consigliabile rivolgersi a personale qualificato ed esperto in questa disciplina e non affidarsi a chiunque per la massoterapia: infatti, se non correttamente eseguito, il massaggio può rivelarsi controproducente e causare danni ingenti che possono peggiorare di molto la contrattura.
Le fibre muscolari, infatti, se non vengono trattate in maniera adeguata, reagiscono accentuando pericolosamente la sintomatologia dolorosa.

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Google Chrome bloccherà gli abbonamenti non voluti

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia

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Quante volte tra le pagine di questo sito abbiamo parlato di abbonamenti truffaldini nascosti dietro delle pagine web? Parliamo di tutti quei abbonamenti che si attivano (soprattutto quando navigate su smartphone) sulla vostra SIM mentre navigate nel web e fate un “click di troppo” su di una pubblicità.

Tantissime volte amici lettori abbiamo cercato di mettervi in guardia da questo tipo di truffe, perché è cosi che vanno chiamate. Di questo problema fortunatamente si è accorta anche Google, che ha annunciato di voler avvisare gli utenti e quindi di eliminare gli abbonamenti nascosti quando si visitano alcuni siti Web.

Novità in Google Chrome 71

La novità, annunciata da Google, sarà inclusa a partire dal prossimo aggiornamento del browser Chrome, precisamente nella versione 71. In sostanza, qualora si visitasse un sito con annunci che potrebbero in qualche modo imbrogliarvi, e ci riferiamo soprattutto a chi non è espertissimo di Google farà in modo che non vengano visualizzati per proteggere i visitatori.

Ma come funzionerà questo blocco?

Il browser Chrome mostrerà un avviso tale da rendere chiaro all’utente che sta per commettere uno sbaglio visto che si sta per abbonare ad un servizio a pagamento “Nascosto”. Quest’avviso sarà sicuramente d’aiuto a parecchi utenti “poco accorti”, dato che sono molteplici i siti che in maniera fraudolenta fanno partire degli abbonamenti che vanno a prosciugare somme dal credito della SIM dell’ignaro utente.

Certo, ci sono in giro nel web anche siti che sono totalmente legali e che potrebbero entrare a far parte del “giro di vite” di Google. A tal proposito Google permetterà agli sviluppatori delle aziende “serie” di seguire delle linee guida per far si che il proprio sito risulti “valido” per Chrome, al fine di evitare il blocco da parte del browser. Google avvertirà i webmaster di tutti i siti tramite la Search Console nel caso rilevi una potenziale truffa.

Ci sarà solo un avviso, sarà comunque possibile continuare

Chrome, per evitare eventuali falsi positivi, permetterà in ogni caso agli utenti di procedere con l’abbonamento, permettendo di ignorare l’avviso e ci sarà comunque la possibilità di “disattivare” questo tipo di avviso dalle impostazioni, ma si tratta di una funzione piuttosto utile per evitare malware o eventuali frodi – e quindi è consigliabile non rimuoverlo.

Certo, se poi si da comunque seguito all’abbonamento ignorando il messaggio di Google a quel punto se vi chiamano “fessi” non vi offendete! 🙂

Vi piace questa nuova funzionalità che intende rilasciare Google?

Problema credito residuo TIM, cosa sta succedendo?

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed, Informatica, Tecnologia, Telefonia

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Tra ieri ed oggi moltissimi clienti di TIM ricaricabile hanno notato una stranezza nel proprio credito residuo. Basta fare un giro su twitter, ad esempio, per scoprire che diversie persone si sono ritrovate con addebiti fuori misura. Ma cosa è successo?

Credito residuo azzerato da TIM

Sono numerose le segnalazioni di utenti che, senza un motivo apparente, si sono ritrovati in debito con il loro operatore telefonico fino a 20mila euro.

Vi riportiamo a titolo di esempio alcuni tweet di utenti che testimoniano il problema:

Il portale online della TIM sembra essere andato in tilt, anche se non è al momento chiaro se sia stato solo un problema tecnico o un attacco da parte di qualche hacker atto a recuperare i dati personali dei clienti.

La Tim sta gradualmente risolvendo il problema, ma sono in molti sui social a chiedere un risarcimento all’operatore. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali dell’operatore mobile che si è visto intasare anche le pagine di assistenza su facebook da parte degli utenti che giustamente volevano capire cosa stesse succedendo.

La compagnia telefonica ha spiegato agli utenti che nel giro di poche ore la situazione tornerà alla normalità.

Anche a voi è capitato questo problema?

I giorni di assenza da lavoro imputati come ferie fruibili dal lavoratore giustificano il licenziamento

Posted on : 13-11-2018 | By : admin | In : feed

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Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 6.11.2018 n. 28232