Il legno: un materiale così prezioso come si ricicla?

Posted on : 25-02-2018 | By : admin | In : feed

0

Il legno è un materiale estremamente prezioso ed anche a seguito del suo primario uso, che può avvenire nell’edilizia o

L'articolo Il legno: un materiale così prezioso come si ricicla? sembra essere il primo su Italyan Style.

Bolletta luce: rincari per colpa dei morosi. Cosa è vero?

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

0

Le fake news sull’aumento della bolletta della luce per coprire gli scoperti dei morosi, ecco quali sono le bufale e qual è la verità.

Sulle bollette della luce verrà inserita una nuova voce di pagamento: un contributo per sanare il debito lasciato dai morosi alle compagnie elettriche. Il provvedimento dell’Arera – questo il nuovo nome dell’Autorità dell’Energia Elettrica – è vero e non si tratta di una bufala. Ma accanto a questa notizia, sono apparse sul web una serie di fake news che val la pena di sfatare.

Che cosa è successo?

Arera ha autorizzato la ripartizione tra gli utenti degli oneri generali di sistema – una parte della fattura elettrica – lasciati insoluti da numerosi utenti e che, in passato, hanno provocato il fallimento di molte società della luce. Ma non è la bolletta in sé bensì solo quella parte relativa alle imposte che le imprese elettriche – in qualità di sostituto d’imposta – fino ad oggi pagavano allo Stato anche per quei loro clienti che non le avevano versate. Il fenomeno dei mancati pagamenti della bolletta della luce viene così spalmato su tutti i consumatori che, in questo modo, pagheranno il conto di chi evade la corrente.

Pagheremo in più 35 euro su ogni bolletta?

Non è vero che dovremo pagare 35 euro in più sulla bolletta elettrica a causa dei consumatori morosi. La notizia non è fondata. Secondo le prime stime, il risarcimento dei mancati pagamenti degli oneri generali del sistema elettrico potrebbe pesare fino a massimo 2,5 euro l’anno per ogni consumatore medio, pari a una trentina di centesimi per bolletta bimestrale.

Come mi accorgo della presenza in bolletta della “sovratassa”?

A differenza del “canone Rai”, che è una voce a parte, il nuovo balzello non sarà riportato con una voce separata nella bolletta; pertanto non potrà essere individuato dall’utente.

Posso rifiutarmi di non pagare il nuovo balzello per conto dei morosi?

Assolutamente no. Chi dovesse rifiutarsi sarebbe anch’egli considerato moroso e subirebbe la procedura di recupero del credito con aggravio di spese e il rischio del distacco della luce.

Chi ha autorizzato il rincaro? 

L’autorizzazione è stata ufficializzata con un provvedimento dell’Arera ma si è trattato di un processo formato da molti atti normativi.

Discoteche Versilia

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

0

Benvenuta/o su Discoteche Versilia

Info e prenotazioni per tutte le discoteche Versilia☎ 347.477.477.2 anche via SMS oppure utilizza l’icona 
chat
per iniziare una conversazione.

Discoteche Versilia è il portale che ti offre accesso alle migliori discoteche tra Forte dei Marmi e Viareggio e a Pisa.

Stai pensando a una serata in una delle discoteche Versilia? Hai trovato il sito perfetto per te. Richiedi informazioni, scopri i prezzi e prenota cene o tavoli in ognuno dei seguenti locali:

Se stai visitando questa pagina con il cellulare ti basta cliccare su

chat
per iniziare una conversazione o sull’immagine qui sotto per telefonare o contattare via SMS il servizio di info e prenotazioni di Discoteche Versilia.
telefono

Oppure scrivi una email: ✉ info@discotecheversilia.it 

Vantaggi Discoteche Versilia punto it

  • Informazioni imparziali su qual è il locale migliore per te e per tuo ospiti/amici
  • Le migliori condizioni, formule e prezzi
  • Assistenza a 360° (non solo discoteche ma anche ristoranti, aperitivi, hotel, spiagge e tutto quello che può rendere la tua permanenza in Versilia indimenticabile), prima, durante e dopo la serata
  • Prezzi certi, concordati prima della serata (se lo desideri)
  • Un unico referente per scelta del locale, prenotazione, conferma, serata e post-serata

Testimonianze e recensioni DiscotecheVersilia.it, DiscotecaForteDeiMarmi.com e CapodannoVersilia.it

Chi prova il servizio N.1 della costa relativo a questo sito e quelli collegati si è accorge subito della differenza. Ecco alcune delle recensioni rilasciate sulle pagine TripAdvisor dei singoli locali:

recensione addio al nubilato twiga recensioni capannina forte dei marmi recensione serata twiga recensione revese pisa recensione addio al celibato in versilia recensione capodanno capannina recensione addio al celibato capannina recensione twiga recensioni maki maki viareggio recensione serata speciale twiga recensione ostras beach club recensione capodanno beach club capodanno capannina recensioni recensioni capodanno versilia capannina recensione compleanno twiga beach recensione maki maki recensione addio al celibato versilia recensione servizio informazioni discoteca forte dei marmi recensione maki maki viareggio+ recensione addio al celibato ostras beach recensione sereta ostras beach recensioni spiaggia twiga recensione capodanno bussola versilia recensione cena maki maki recensioni twiga recensione addio al nubilato ostras recensione ristorante twiga recensioni maki maki recensioni twiga beach recensione spiaggia twiga recensione addio al celibato twiga recensioni serate in versilia recensione serata beach club recensioni compleanno versilia miglior servizio info e prenotazioni discoteche della versilia recensione ristorante capannina capodanno capannina pareri recensione domenica twiga recensione nubilato ostras beach capodanno recensioni capannina recensioni twiga forte dei marmi recensioni discoteca twiga recensione addio al nubilato viareggio recensioni la capannina forte dei marmi recensioni capodanno la capannina recensione capodanno beach versilia recensione la capannina recensioni ostras beach recensioni la capannina di franceschi recensione capannina 18 anni recensione twiga discoteca

Cos’è Discoteche Versilia punto it?

Discoteche Versilia punto it è la guida al divertimento che seleziona per te gli eventi più esclusivi, le migliori feste e i locali top della “Versilia by Night”. Il sito ti offre un servizio unico, senza paragoni: info e prenotazioni per tutte le migliori discoteche in Versilia direttamente via SMS o WhatsApp.

Inoltre il sito dedicato alle Discoteche in Versilia offre un servizio di info e prenotazioni, attivo 24 su 24 7 giorni su 7, che rappresenta il non plus ultra per organizzare una serata, un evento privato o festeggiare una ricorrenza. Per qualunque ragioni tu abbia scelto la Versilia e le sue discoteche, www.DiscotecheVersilia.it rappresenta la soluzione e la risposta a tutte le tue domande.

Come posso contattare Discoteche Versilia it?

Il sito offre sia un cellulare – sempre attivo e che puoi contattare soprattutto via WhatsApp o SMS, sia una email.

Che genere di assistenza offre Discoteche Versilia it?

L’assistenza offerta dal sito è completa e a 360 gradi: dal primo contatto in cui confrontarsi sulla serata che hai in mente (tra amici o tra amiche oppure in coppia, un addio al nubilato o al celibato, un compleanno, una festa di laurea o una ricorrenza particolare…) alla selezione del locale migliore per target e genere di serata, dalla presentazione delle formule disponibili, con i relativi prezzi, alla  prenotazione di quella che preferisci, dall’assistenza durante la serata con un referente a tua disposizione all’interno del locale al feedback post-serata in cui puoi esprimere il tuo giudizio.

E’ più conveniente prenotare con Discoteche Versilia o direttamente con il locale?

Per questioni pratiche, nessun locale può offrirti la stessa attenzione che ti offre DiscotecheVersilia.it
Inoltre, il sito ha stipulato convenzioni con i singoli locali che ti offrono le migliori condizioni disponibili, quelle che i locali riservano ai loro miglior ospiti. In pratica attraverso il sito entri nel locale dalla porta principale, mentre di fronte a te si stende un tappeto rosso.

Il sito è attivo solo in Estate?

Anche se in Estate l’offerta di divertimento offro, praticamente, tutte le serate, anche in Inverno c’è sempre una discoteca in Versilia che può ospitare la serata.

Il sito quindi è attivo tutto l’anno, 12 mesi su 12, ed è pronto a offrirti il meglio per la serata che hai in mente.

Il sito si occupa solo di discoteche in Versilia?

Inizialmente sì, poi negli anni ha sviluppato tutta una serie di accordi e convenzioni con hotel in Versilia, locali che organizzano aperitivi e ristoranti che ti offrono un servizio completo: prima e dopo la tua serata nelle discoteche della Versilia.

Che genere di serata posso organizzare con Discoteche Versilia it?

Qualunque tipo di serata tu abbia in mente in una discoteca in Versilia, il sito può consigliarti a riguardo e supportarti.
Tutto questo non è di poco conto se pensi che sbagliare serata in Versilia è molto probabile (scegliere un locale con un target troppo diverso da quello che ci si aspetta, essere rimbalzati all’ingresso dalla selezione, scegliere formule meno convenienti, ritrovarsi nella serata che non ti aspettavi…) E questi sono solo alcuni degli esempi di errori che puoi evitare contattando subito Discoteche Versilia.
discoteche versilia

Posso seguire Discoteche Versilia sui social network?

Discoteche Versilia è presente sui tuoi siti preferiti, da Facebook a Twitter, da Instagram a Pinterest. Ti basta un “Mi piace” o un “Segui” per essere sempre tra i primi a scoprire serate, feste, appuntamenti, eventi in Versilia.


DiscotecheVersilia su Pinterest.

instagram discotecheversilia
video discotecheversilia

Quale garanzia ho che la serata organizzata con Discoteche Versilia it sarà un successo?

La miglior garanzia del successo della tua serata in Versilia è quella di chi come te si è rivolto a DiscotecheVersilia.it e dopo ha voluto esprimere la sua soddisfazione mettendo “Mi piace” sulla pagina Facebook: oltre 30.000 utenti.

L'articolo Discoteche Versilia sembra essere il primo su Discoteche Versilia it - Le Tue Serate Nelle Discoteche in Versilia Iniziano Qui..

Come fare il passaporto

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

0

Cos’è il passaporto elettronico? A che serve? Come si ottiene? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il passaporto è un documento indispensabile per quanti vogliono o devono viaggiare all’estero al di fuori dei confini dell’Unione Europea. Vediamo come fare il passaporto e tutto ciò che occorre per ottenerlo.

Passaporto: cos’è?

Il passaporto è un documento che consente al cittadino di uno Stato di allontanarsi dal territorio nazionale per entrare in quello di un altro Stato. Il passaporto è rilasciato ai cittadini italiani e, per i maggiorenni, ha durata decennale. Alla scadenza della validità, riportata all’interno del documento, non si rinnova ma si deve richiedere l’emissione di un nuovo passaporto.

Passaporto elettronico: cos’è?

A partire dal 2010 il classico passaporto è stato sostituito dal passaporto elettronico: si tratta di un libretto cartaceo dotato di microchip contenente le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.

All’interno del passaporto elettronico, inoltre, c’è la firma digitalizzata, fatta eccezione per:

  • i minori di dodici anni;
  • gli analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà);
  • coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma.

In questi casi al posto della firma ci sarà la dicitura “esente” scritta anche in lingua inglese e francese.

Passaporto per minori: cos’è?

La legge ha previsto che anche i minori possano munirsi di passaporto individuale. Pertanto, non è più possibile richiedere l’iscrizione del figlio minore sul passaporto del genitore.

Ci sono due tipi di passaporti previsti per i minorenni:

  • fino a tre anni di età: il documento è valido per tre anni;
  • da tre a diciotto anni di età: il documento è valido per cinque anni.

Il genitore che voglia richiedere il passaporto per il proprio figlio minore deve avere il consenso del coniuge, non importa se sposati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.

L’altro genitore deve firmare l’assenso davanti al pubblico ufficiale (che autentica la firma) presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nullaosta del giudice tutelare.

Passaporto: cosa fare per ottenerlo?

Veniamo ora al quesito del nostro articolo: come fare il passaporto? La procedura non è complessa.

La domanda per il rilascio del passaporto può essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza, di domicilio o di dimora:

  • la questura
  • l’ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza
  • la stazione dei Carabinieri [1].

Chi intende richiedere il passaporto presso il luogo di domicilio e non quello di residenza, deve:

  • dimostrare che il domicilio si trovi in un Comune diverso da quello di residenza;
  • provare le ragioni che giustificano i motivi per cui non ci si è recati agli uffici di residenza;
  • ottenere il nulla osta della questura di residenza.

È oggi possibile richiedere online il passaporto: collegandosi al sito istituzionale della Polizia di Stato è possibile prenotare ora, data e luogo per presentare la domanda, eliminando così le lunghe attese negli uffici.

Si ricordi che le impronte digitali possono essere acquisite solo presso gli uffici della Polizia di Stato anche in tempi differiti rispetto alla presentazione dell’istanza, e che sono trattenute solo per il tempo strettamente necessario alla lavorazione del documento.

Passaporto: quali documenti servono?

Di seguito la documentazione necessaria da produrre presso gli uffici competenti sopra elencati per ottenere il rilascio del passaporto:

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto, che varia a seconda che il richiedente sia maggiorenne o meno;
  • un documento di riconoscimento valido;
  • due foto formato tessera;
  • ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro per il passaporto ordinario.  Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.
    La causale è “importo per il rilascio del passaporto elettronico”;
  • contrassegno amministrativo da 73,50 euro (acquistabile presso qualsiasi rivendita di valori bollati o tabaccaio).

Una volta consegnata la documentazione completa il passaporto può essere rilasciato, a seconda della tempistica di completamento dell’istruttoria, in pochi giorni. Un po’ in più bisogna attendere nel caso in cui venga richiesta la spedizione a domicilio.

Passaporto: come ottenerlo a domicilio?

A partire dal 2014, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, il passaporto può essere recapitato direttamente a domicilio ad un costo di 8,20 euro.

Per usufruire di questo servizio occorre chiedere, all’ufficio ove ci si è recati per consegnare la documentazione (questura, commissariato, carabinieri), una busta di Poste Italiane da compilare e consegnare sul posto, avendo cura di riportare le informazioni relative al domicilio presso cui si desidera ricevere il documento.

Al richiedente viene consegnata una stampa della ricevuta che contiene anche il numero della busta in modo che potrà tracciare la spedizione sul portale Poste Italiane.

Al momento della consegna, in caso di assenza del destinatario, verrà lasciato un avviso di mancata consegna e decorsi trenta giorni senza ritiro il documento sarà riconsegnato all’ufficio emittente.

Anche in caso di indirizzo errato Poste Italiane riconsegnerà il documento all’ufficio emittente, mentre nell’ipotesi di smarrimento della busta Poste Italiane rimborserà cinquanta euro al cittadino, a titolo di rimborso per le spese sostenute per il rilascio del documento.

Passaporto: si paga la tassa?

A partire dal 2014 è stata abolita la tassa annuale di 40,29 euro del passaporto ordinario. Pertanto tutti i passaporti, anche quelli già emessi, saranno validi fino alla data di scadenza riportata all’interno del documento per tutti i viaggi, senza che sia più necessario pagare alcunché.

Passaporto: come si rinnova?

Il passaporto ha una validità di dieci anni. Alla scadenza occorre rinnovarlo seguendo la stessa procedura vista sopra per il primo rilascio. Se si ha già un passaporto e se ne richiede uno nuovo a causa di deterioramento o scadenza di validità, bisogna anche consegnare il vecchio documento.

In caso di richiesta di nuovo passaporto per smarrimento o furto deve essere presentata la relativa denuncia.

Cosa significa bolletta domiciliata

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

0

Pagare le bollette evitando le file è possibile e più veloce di quanto si possa pensare: basta scegliere la domiciliazione delle utenze: in questo modo la bolletta sarà domiciliata.

Bollette della luce, del gas, dell’acqua, bollette di acconto e bollette di conguaglio: periodicamente vengono recapitate alle famiglie le spese delle utenze da versare in relazione ai consumi, che vanno a sommarsi a tutte le altre spese che le famiglie devono inevitabilmente sostenere (dal mutuo all’affitto, alle tasse universitarie e alle spese per i figli ai costi da sostenere per lo svolgimento di una professione). Tenere a mente i pagamenti e le scadenze, ricordarsi di pagare i bollettini e quindi in concreto gestire anche questi aspetti burocratici comporta notevoli dispendi non soltanto di denaro, ma anche di tempo, dovendo provvedere in prima persona a effettuare il pagamento dei vari bollettini, con infinite code e attese che vanno inserite in frenetiche giornate dense di impegni lavorativi e familiari. Risulta quindi notevolmente comodo poter usufruire di sistemi alternativi, che permettano di risparmiare almeno dal punto di vista temporale, e facilitandosi quindi la gestione di queste questioni economiche. Lo strumento che può aiutare in queste ipotesi è scegliere di domiciliare le utenze, attraverso apposite procedure. Vediamo quindi cosa significa bolletta domiciliata e come fare a domiciliare le utenze.

Cosa significa bolletta domiciliata

Domiciliare una bolletta consiste in una operazione volontaria, che può essere fatta da chiunque sia titolare di un conto corrente, sia un conto corrente bancario che un conto corrente postale. In concreto si realizza attraverso un addebito automatico sul conto corrente, con il quale il titolare dell’utenza autorizza la propria banca a consentire il prelievo degli importi dovuti per le fatture delle utenze che si è scelto di addebitare direttamente dall’ente che emette le fatture. Le società per l’energia elettrica, gas, telefono e via dicendo quindi potranno richiedere i pagamenti delle forniture periodiche relative alle utenze domiciliate e ai contratti che intercorrono con il correntista addebitando il corrispondente importo sul conto corrente dello stesso consumatore. La stessa procedura è fattibile anche nel caso si fosse titolari di una carta di credito.

Come domiciliare una bolletta

La domiciliazione delle bollette si effettua inoltrando i moduli specifici per la domiciliazione, che sono disponibili presso il proprio istituto di credito bancario o alle poste, e che sono messi a disposizione anche dal gestore del servizio che si desidera di volta in volta domiciliare (in pratica, le compagnia della luce, del gas, eccetera). Nella stragrande maggioranza dei casi la modulistica per richiedere la domiciliazione bancaria delle utenze è reperibile anche online sui siti internet degli istituti bancari, e in moltissimi casi l’intera operazione si può effettuare da remoto direttamente online, con estrema semplicità e velocità.

I vantaggi del domiciliare una bolletta

Domiciliare una bolletta, di qualsiasi tipo la bolletta sia, e ancor di più domiciliare tutte le utenze, ha evidenti vantaggi dal punto di vista del risparmio di tempo, in quanto si eviteranno le inevitabili file per i pagamenti periodici da effettuare ogni volta che arriva una bolletta a casa.

Procedere a chiedere un addebito sul proprio conto corrente consente inoltre al titolare di non doversi preoccupare di fare ogni volta un controllo dei pagamenti delle bollette e delle utenze, in quanto sarà in concreto l’istituto bancario a provvedere direttamente ad addebitare sul conto gli importi dovuti. C’è quindi un guadagno in termini di tempo, senza contare che il pagamento delle bollette domiciliate diventa automatico e in concreto operato dall’istituto bancario: domiciliando le bollette non sfugge mai un pagamento, evitando ritardi dovuti anche a semplice dimenticanza. Va peraltro tenuto presente come nella maggioranza degli istituti di credito (comprese le Poste italiane) l’operazione di addebito per domiciliare le bollette è gratuita, pertanto risulta essere una soluzione vantaggiosa.

Pagamento multa con carta o bonifico: cosa rischio

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

0

Pagamento elettronico della multa: qual è il termine? Conviene? Si rischia ancora a non pagare in contanti o con bollettino postale? Come avviene la notifica?

È ben noto a tutti che i sistemi di pagamento si evolvono alla velocità della luce. La moneta cartacea sta diventando un ricordo e, in nome della tecnologia e della sicurezza delle transazioni, vengono sempre più favorite le operazioni mediante carte che consentono il pagamento elettronico. Eppure, i moderni strumenti elettronici non sono sempre convenienti per il cittadino. Si pensi al caso del pagamento di una multa con carta di credito o bonifico: il rischio è quello di vedersi recapitare a casa una cartella esattoriale. Perché? Com’è possibile? Spieghiamo quello che abbiamo appena detto.

Pagamento multa: come avviene la notifica?

Facciamo un passo indietro e, prima di arrivare al pagamento della multa, vediamo come viene notificata.

Il codice della strada dice che la violazione, quando è possibile, deve essere immediatamente contestata tanto al trasgressore quanto alla persona che è obbligata in solido (ad esempio, al proprietario). Dell’avvenuta contestazione deve essere redatto verbale contenente anche le dichiarazioni eventualmente rese dagli interessati.

Il verbale contiene la sommaria descrizione del fatto accertato, gli elementi essenziali per l’identificazione del trasgressore e la targa del veicolo con cui è stata commessa la violazione.

Copia del verbale deve essere consegnata al trasgressore e, se presente, alla persona obbligata in solido [1].

Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata (ad esempio, perché il trasgressore non è presente oppure perché l’auto non si è fermata), il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall’accertamento, essere notificato all’effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti obbligati in solido, quale risulta dai pubblici registri alla data dell’accertamento.

Qualora l’effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione, la notificazione può essere effettuata agli stessi entro novanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell’archivio nazionale dei veicoli l’intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati, o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione. Per i residenti all’estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall’accertamento.

Quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei soggetti obbligati in solido entro cento giorni dall’accertamento della violazione. Per i residenti all’estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall’accertamento [2]

Pagamento multa: come fare?

Il codice della strada [3] concede al trasgressore un termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata (effettuata cioè direttamente su strada) o dalla notificazione per posta per effettuare il pagamento in modalità ridotta.

L’utente della strada, inoltre, ha diritto a un’ulteriore decurtazione del trenta per cento se il pagamento avviene entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notifica (il calcolo della somma ridotta deve essere precisamente indicato nel verbale medesimo).

Il pagamento della multa, secondo le modalità indicate negli stessi verbali, è possibile anche attraverso l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici: bonifici bancari o carte di credito.

Pagamento multa: conviene pagare con carta o bonifico?

Finora tutto lineare. I problemi, però, sorgono proprio nel momento in cui il trasgressore voglia pagare mediante carta di credito o bonifico.

Una circolare del Ministero dell’Interno [4] aveva stabilito che, nel caso di pagamenti elettronici, il termine massimo concesso per il pagamento (come detto, sessanta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione o cinque giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione per il pagamento con riduzione del trenta per cento) si intendeva rispettato solo nel momento in cui la somma risultasse effettivamente accreditata sul conto del corpo di polizia che ha accertato l’infrazione.

Testualmente: «nei pagamenti tramite conto corrente e bonifico bancario ovvero con altri strumenti di pagamento elettronico, l’effetto liberatorio per il pagatore, e quindi la definizione del verbale, si ha alla data di accredito dell’importo sul conto dell’organo di polizia stradale».

Non bastava, cioè, effettuare il bonifico o l’accredito entro il termine massimo, ma bisognava fare in modo che entro il termine massimo la somma fosse effettivamente accreditata sul conto del corpo di polizia. Insomma, ciò che si considerava non era il giorno di pagamento, ma il giorno di valuta sul conto dell’autorità ricevente.

Pagamento multa: qual è il termine per pagare con carta o bonifico?

E’ chiaro che l’interpretazione fornita dalla circolare sopra citata ha gettato nel panico tantissimi automobilisti, soprattutto coloro che già avevano effettuato il pagamento di una multa con carta o bonifico.

In altre parole, si trattava di un metodo di pagamento sicuramente sfavorevole per il cittadino, il quale doveva avere cura di assicurarsi che la somma pagata con carta o bonifico bancario fosse effettivamente pervenuta sul conto dell’autorità entro le scadenze. E siccome tale accertamento era assai complicato, l’alternativa più valida rimaneva quella di pagare con bonifico bancario o con carta di credito ma con largo anticipo rispetto alla scadenza, oppure continuare a pagare con i metodi tradizionali (in contanti allo sportello della polizia o con bollettino postale).

L’operazione, tra l’altro, diventava a dir poco impossibile nel caso in cui il trasgressore avesse voluto beneficiare della super riduzione concessa a chi paga entro cinque giorni. Considerati i ritardi di accredito, in pratica l’utente della strada avrebbe dovuto pagare il giorno stesso della notifica o della contestazione, con il rischio che comunque il pagamento non sarebbe giunto entro i termini.

Difatti, se la somma bonificata o pagata con carta di credito fosse pervenuta sul conto del corpo di polizia dopo le scadenze, il pagamento sarebbe stato considerato tardivo, con tutte le conseguenze del caso: perdita del beneficio dello sconto del trenta per cento per i primi cinque giorni o perdita della possibilità di pagare la multa in misura ridotta entro i sessanta giorni.

Il cittadino, inoltre, si sarebbe dovuto far carico anche del rischio di un eventuale malfunzionamento dei sistemi elettronici, nonostante la sua buona fede.

Pagamento multa: qual è il nuovo termine per pagare con carta o bonifico?

Nel 2016 [5], però, le cose relativamente al pagamento multa con carta o bonifico sono (parzialmente) cambiate.
La legge, infatti, attraverso una norma cosiddetta “salva-multe”, ha stabilito che «per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio si produce se l’accredito a favore dell’amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento».

Dunque, il rischio del pagamento multa con carta o bonifico non è stato risolto del tutto ma è stato almeno ridimensionato.  Ed infatti, la legge dice che i soldi della multa pagati mediante strumenti elettronici possono arrivare con ritardo sul conto corrente della polizia, purché non oltre due giorni dal termine previsto dalla legge.

In poche parole, questo significa che la legge concede una proroga agli automobilisti che decidono di avvalersi di carte di credito o bonifici, reputando valido il pagamento che venga accreditato anche due giorni dopo la scadenza naturale del termine, e cioè:

  • entro il settimo giorno (cinque più due) in caso di pagamento scontato;
  • fino al 62esimo giorno (sessanta più due) per la misura ridotta ordinaria.

Detto ancora diversamente, il pagamento delle multe per violazione delle norme del codice della strada eseguito con bonifico bancario sarà considerato tempestivo se eseguito entro i termini e a condizione che l’accredito avvenga entro due giorni dopo la scadenza.

In pratica ciò significa che se il trasgressore paga nei termini di legge (cinque giorni per il pagamento in misura minima con il trenta per cento di sconto o sessanta giorni per il pagamento in misura ridotta) con strumenti diversi dal contante o dal conto corrente postale (ad esempio con bonifico bancario) otterrà l’effetto liberatorio anche se l’accredito della somma avverrà entro due giorni dalla scadenza del termine.

Pagamento multa: si rischia ancora pagando con carta o bonifico?

Il problema non è stato del tutto risolto, perché resta comunque il rischio che il pagamento della multa con carta o bonifico giunga a corretta destinazione ben oltre i due giorni di tolleranza. Le complicazioni permangono soprattutto per quanti, incentivati dalla riduzione del trenta per cento, intendono pagare entro cinque giorni. Ed infatti, nonostante il “bonus” dei due giorni, i tempi restano strettissimi.

A tal proposito, visto che trattasi di una vera e propria corsa contro il tempo, è opportuno ricordare che, ai fini del calcolo dei termini, non si conta il giorno iniziale della contestazione o della notifica e che, al contrario, i giorni festivi vengono conteggiati, a meno che il termine di pagamento cada proprio in uno di essi (cioè, in un festivo): in questo caso, la scadenza viene spostata al primo giorno feriale utile.

Nel caso in cui il trasgressore decida di avvalersi dei metodi elettronici alternativi a quelli tradizionali, quindi, è sempre buona norma premunirsi e partire con largo anticipo.

La legge avrebbe potuto eliminare questa discriminazione nei confronti di chi sceglie un metodo di pagamento diverso dal contante collegando l’effetto liberatorio non alla data di accredito sul conto corrente del beneficiario, ma alla data di esecuzione del pagamento, poiché quest’ultima è controllabile dal multato.

Pagamento multa: come si fa?

Spiegato tutto quello che c’è da sapere circa il rischio del pagamento multa con carta o bonifico, vediamo concretamente come si fa. In realtà, è lo stesso verbale a indicare gli strumenti di pagamento ammessi e loro modalità.

Con il bonifico bancario online, nello specifico, si può pagare una multa stando a casa. In questa ipotesi, è sufficiente avvalersi di una postazione internet, accedere con le credenziali alla propria home banking (cioè, la pagina virtuale della propria banca di fiducia) e selezionare l’opzione bonifico online.

Dopodiché, è sufficiente inserire i dati riportati sul verbale, specificare la causale e completare l’operazione. Il pagamento si intenderà compiuto positivamente se giungerà sul conto del corpo di polizia che ha accertato l’infrazione non oltre due giorni dalle scadenza più volte citate nei paragrafi precedenti.

Lo scandalo della Banca Romana e il problema dei rapporti tra poteri istituzionali

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : feed

0

Prof. Sergio Benedetto Sabetta

Discoteche in Versilia: weekend 23, 24 e 25 Febbraio

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo, Tempo libero

0

Discoteche in Versilia: fine settimana ad alto tasso di musica e di divertimento.

La Capannina di Franceschi, la Bussola Versilia, il Maki Maki e il Seven Apples accendono il fine settimana tra Forte dei Marmi e Viareggio.

Info e prenotazioni discoteche Versilia☎ 347.477.477.2 

Invia un SMS, chiama o clicca direttamente sull’icona
chat

Archiviato il Carnevale nelle discoteche in Versilia, con il suo tradizionale susseguirsi di party in maschera e nottate tra musica e, stelle filanti, colori e coriandoli, il divertimento nei locali tra Forte dei Marmi e Viareggio continua.

Le discoteche della costa – online con aggiornamenti quotidiani su www.DiscotecheVersilia.it – offrono una programmazione in grado di far dimenticare che l’Estate in Versilia è ancora lontana.

Discoteche in Versilia: Sabato 24 Febbraio il DJ Federico Scavo a La Capannina di Franceschi.

scavo capannina

L’evento in Versilia è tra quelli da segnarsi in rosso sull’agenda: il deejay Federico Scavo ha scelto la discoteca più antica del mondo per il suo compleanno. Di origini fiorentine, Federico Scavo è diventato uno dei più apprezzati e ricercati disc jockey in Italia e in Europa con spettacoli che lo vedono impegnato anche in Spagna, Svizzera e Russia.

Appuntamento imperdibile a La Capannina di Franceschi che inizia alle 21.00 con il ristorante e i suoi con menu a prezzo fisso di mare o di terra e continua con la discoteca da mezzanotte.

Discoteche Viareggio: Venerdì “90s power” e Sabato “Revolution”: tornano gli appuntamenti Maki Maki.

maki maki viareggio

Al Maki Maki si riparte con gli appuntamenti fissi che ogni settimana vedono il locale della Darsena di Viareggio tra i protagonisti assoluti della notte in Versilia. Il Venerdì si colora di musica e di icone degli anni 90 in un amarcord dei migliori anni della musica dance in Italia e della tv, mentre il Sabato sera è dedicato alle rivoluzioni musicali firmate Maki Maki.

maki maki a viareggio

Entrambe le serate iniziano con la cena intorno alle 21 con menu a prezzo fisso o alla carta e continuano con la discoteca da mezzanotte.

Discoteche in Versilia: Sabato a La Bussola Versilia si balla a tempo di fitness.

discoteca bussola

La principessa della Versilia, in collaborazione con la palestra Hangar Club di Carrara, dedica una serata al fitness. Un connubio di musica e sport, divertimento e voglia di stare in forma che darà vita a una serata unica: il primo Fitness Party dell’anno in Versilia. Cena spettacolo con il deejay e showman Sandro Pozzi e poi in discoteca con il dj  Alessio Mosti, Francesco Santarini Dj e la voce di Sandro Replay.

Ristorante con menu fissi dalle 21.30 e discoteca da mezzanotte.

Discoteche in Versilia: Sabato e Domenica Seven Apples.

discoteca seven

“Squadra che vince non si cambia” e la discoteca Seven punta sulle sue formule consolidate. Sabato sera con musica hip hop, reggaeton e R&B al piano superiore e house music al piano inferiore. Domenica sera a base di musica house per l’unico Sunday Party in Versilia.

Discoteca da mezzanotte.

Discoteche in Versilia ancora chiuse.

Twiga Beach, Beach Club e Ostras Beach ti aspettano nel weekend di Pasqua.

twiga beach

beach club

ostras beach

Info e prenotazioni per tutte le discoteche in Versilia.

Per saperne di più e per prenotare ognuna di queste imperdibili serate è attivo il servizio di info e prenotazioni di Discoteche in Versilia.

discoteche in versilia

L'articolo Discoteche in Versilia: weekend 23, 24 e 25 Febbraio sembra essere il primo su Discoteche Versilia it - Le Tue Serate Nelle Discoteche in Versilia Iniziano Qui..

3/3 Chris Liebing @ Bolgia – Bergamo

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

0

Sabato 3 marzo 2018 al mixer del Bolgia di Bergamo arriva Chris Liebing, uno dei pochi veri miti della scena elettronica mondiale

Feel Club – Vicenza: Super Star 90, Beat #Carnival Edition, Candy Love, Enamorè Safari – …

Posted on : 24-02-2018 | By : admin | In : feed, Musica e Spettacolo

0

Anche se non è possibile mettere la vita in loop e tornare indietro nel tempo, ecco un party perfetto per chi vuol muoversi a tempo proprio come si faceva nei mitici anni '90