Energia: E-distribuzione inaugura nuovo centro operativo /rpt (4)

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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(Adnkronos) – Adiacente alla Sala Operativa la Disaster Recovery una sala di “pronto intervento” in cui vengono gestite le emergenze non solo della Regione Emilia Romagna. Qui probabilmente verranno segnalati i problemi nella zona di Venezia e limitrofi che in queste ore sono soggetti ad una emergenza maltempo.

Energia: E-distribuzione inaugura nuovo centro operativo /rpt (3)

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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(Adnkronos) – Alle parole di Bonaccini hanno seguito quelle dell’Amministratore Delegato di E- Distribuzione Vincenzo Ranieri: “E’ evidente che un piano di investimenti di questo tipo ha per noi una doppia valenza. Risolvere dei problemi e cercare in futuro di prevenirli”. Gli eventi climatici estremi in Emilia degli scorsi anni e quello che è accaduto lo scorso anno nel Triveneto o ad esempio quello sta avvenendo in queste ore a Venezia sono sotto gli occhi di tutti. “Immaginatevi cosa significa intervenire in Appennino con oltre un metro e mezzo di neve o a Venezia con oltre 160 cm di acqua – ha commentato Ranieri – dobbiamo pensare come Paese a convivere purtroppo con eventi di questo tipo. Servono piani di sistema, e le pubbliche amministrazioni fanno parte del sistema, che lavorino su due logiche”.

Manovra, 200 milioni di euro per Venezia

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Per fronteggiare l’emergenza a Venezia presentato un emendamento per stanziare 200 milioni di euro nel 2020 e nel 2021.

Dopo le abbondanti precipitazioni che hanno colpito Venezia e l’eccezionale allagamento con acqua alta a livelli di record, i senatori veneti del Pd Vincenzo D’Arienzo ed Andrea Ferrazzi presentano stamane un emendamento alla legge di Bilancio 2020 attraverso cui stanziare 200 milioni di euro complessivi nel 2020 e 2021 per fronteggiare l’emergenza a Venezia.

«Le risorse sono destinate- sottolineano i parlamentari dem secondo quanto riporta ora Adnkronos – agli interventi emergenziali per il recupero e la messa in sicurezza degli immobili pubblici e privati, del patrimonio artistico, culturale ed economico, danneggiato dagli eventi eccezionali di natura ambientale in corso in questi giorni».

Anche l’opposizione chiede interventi urgenti: «La drammatica ondata di maltempo che ha investito Venezia, città patrimonio dell’umanità, impone un intervento urgente da parte dell’Europa che, attraverso l’attivazione
del Fondo di Solidarietà Europeo e di tutti i possibili strumenti finanziari straordinari previsti per emergenze di questo tipo, metta velocemente a disposizione tutte le risorse necessarie per aiutare la città e i veneziani. Non c’è un minuto da perdere perché, come ha detto il Governatore del Veneto Luca Zaia, stiamo parlando di una devastazione apocalittica e totale, con l’80% della città di Venezia finita sott’acqua e con danni ingentissimi e incalcolabili al tessuto economico e ad un patrimonio storico, culturale e architettonico unico
al mondo».

Lo dichiara a Adnkronos l’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto, che in Europa ha già seguito la mobilitazione del Fsue per l’alluvionein Veneto del 2010 e per la tempesta Vaia del 2018.

Eni: rilancia partnership strategica con Angola per sviluppo sostenibile (2)

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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(Adnkronos) – Eni e il Governo dell’Angola hanno altresì firmato l’Accordo di Concessione per un impianto fotovoltaico da 50 MWp nella provincia di Namibe, dove Eni supporta progetti di sviluppo rurale, e collegato alla rete di trasmissione nel sud del Paese. La centrale verrà realizzata da Solenova, joint venture tra Eni e Sonangol dedicata allo sviluppo di progetti di energia rinnovabile. Tale iniziativa è in linea con la strategia dell’Angola nel settore elettrico, volta a promuovere l’energia rinnovabile per ridurre il consumo di gasolio, i costi operativi e le emissioni di CO2 associate. L’implementazione della prima fase del progetto da 25 MWp consentirà una riduzione del consumo di diesel stimata in circa 13,500 metri cubi all’anno, la riduzione dei costi di produzione di elettricità e delle emissioni di gas serra pari a circa 20000 tCO2eq/anno.

Eni: rilancia partnership strategica con Angola per sviluppo sostenibile

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Roma, 13 nov. (Adnkronos) – Oggi l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi e rappresentanti del Governo angolano hanno firmato un Protocollo di Intesa ed una serie di altri accordi che spaziano dallo sviluppo locale alle energie rinnovabili, dalla salute alla ricerca di idrocarburi e che si inquadrano nella strategia di sviluppo a lungo termine di Eni, che coniuga il business tradizionale con l’impegno per la crescita diversificata e sostenibile dei territori in cui opera.

Eni: rilancia partnership strategica con Angola per sviluppo sostenibile (3)

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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(Adnkronos) – Infine, Eni e l’Agenzia Nazionale del Petrolio, del Gas e dei biocombustibili (Anpg) hanno firmato i contratti di acquisizione dei diritti minerari sul blocco offshore 1/14, che vede Eni come operatore con il 35%, in consorzio con Equinor (30%), Sonangol P&P (25%) e Acrep (10%), e sul blocco onshore Cabinda centro, che vede Eni operatore con 42.5%, ExxonMobil con il 32.5%, e Sonangol P&P con il 25%.

Ex Ilva: V. Boccia, ‘speriamo in buon senso e pragmatismo governo’

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Milano, 13 nov. (Adnkronos) – Per risolvere la vicenda dell’ex Ilva “speriamo nel buon senso e nel realismo e pragmatismo del governo e di alcuni ministri e del premier, che ha fatto suo il dossier. Si tratta di armonizzare la sostenibilità ambientale, economica e sociale in particolare nel Mezzogiorno, che ha fame di lavoro”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine di un convegno di Anitec-Assinform a Milano. “Nel rispetto dei ruoli di Stato, privati, azionisti e lavoratori bisogna costruire un modello virtuoso”, ha continuato.

Come fare bonifico istantaneo

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Come inviare denaro immediatamente e in modo sicuro con l’instant payment. I passaggi da seguire, i costi e gli aspetti ai quali prestare attenzione.

Hai un pagamento in scadenza oggi stesso, è l’ultimo giorno utile e non puoi aspettare i tempi di esecuzione del normale bonifico bancario (uno o due giorni lavorativi); il tuo creditore, fornitore  o venditore aspetta subito l’accredito della somma pattuita e tu stesso hai interesse a evitare ritardi oltre i termini stabiliti, specialmente se si tratta di una bolletta o di una multa. Oppure hai un figlio all’estero e devi inviargli urgentemente i soldi di cui necessita; non disponi però di un servizio di money transfer oppure preferisci affidarti sempre al tuo canale bancario di fiducia ma vuoi che i soldi gli arrivino al più presto.

In questi casi, e anche in tutti quelli in cui desideri inviare denaro velocemente senza dover attendere i tempi di esecuzione dei bonifici ordinari, devi sapere che da circa due anni esiste un sistema di pagamento immediato di cui molte banche si sono già dotate e che consente di trasferire le somme in pochi secondi: è il bonifico istantaneo, grazie al quale, non appena avrai dato la disposizione di pagamento, la somma sarà accreditata direttamente sul conto del destinatario, che così potrà utilizzarla subito.

Vediamo ora come fare un bonifico istantaneo: ti anticipo che è semplice quasi come un bonifico ordinario, ma ci sono degli accorgimenti da tenere presenti, soprattutto perchè questo tipo di operazione non ammette ripensamenti ed è irrevocabile. Inoltre ci sono dei limiti all’importo che è possibile trasferire e non tutte le banche offrono ancora la possibilità di utilizzare questo strumento, che comunque si sta diffondendo sempre più: i clienti lo gradiscono per la sua velocità ed anche per la praticità ed i costi contenuti, che sono solo leggermente superiori a quelli dei bonifici tradizionali.

Bonifico istantaneo: cos’è e quali vantaggi offre

Il bonifico istantaneo è uno strumento di pagamento che agisce immediatamente. Si distingue dal bonifico bancario ordinario non per lo schema, che è identico (si tratta sempre di una disposizione data alla banca di accreditare una determinata somma ad un certo beneficiario) ma per la velocità di esecuzione.

Con il bonifico tradizionale per completare l’operazione di trasferimento del denaro dal proprio conto corrente a quello del destinatario possono occorrere due o anche tre giorni, specialmente se sono intervallati da giorni festivi.

Un bonifico disposto di venerdì sarà accreditato in favore del ricevente non prima del lunedì o anche del martedì successivo (le banche ragionano in termini di “giorni lavorativi” per quanto riguarda i tempi di effettuazione, anche quando vengono disposte attraverso i canali telematici).

Il bonifico istantaneo supera questi ostacoli e consente di far arrivare la somma immediatamente, nel giro di pochi secondi: mediamente dieci, al massimo venti. Così il beneficiario riceverà i soldi in tempo reale, non dovrà aspettare giorni. I controlli sono automatizzati ed è possibile sapere subito se l’operazione è andata a buon fine.

Il vantaggio di questa rapidità è evidente non solo per l’arrivo istantaneo della somma ma anche in termini di praticità: l’operazione avviene con sistemi tracciabili, quindi la ricevuta dell’operazione fornisce una conferma certa della sua esecuzione e del risultato.

Sapendo subito e in maniera definitiva che il denaro ha raggiunto la sua destinazione, non ci sarà bisogno – come chi fa spesso bonifici ordinari ben sa – di telefonate di conferma al fornitore, invio di email con codici Cro (Codice di riferimento operazione, cioè il numero identificativo della transazione, che serve per “tracciare” il bonifico in viaggio e per fornire al creditore la prova che è stato fatto) o verifiche continue sull’estratto conto per sapere se e quando la somma è stata accreditata.

Un ultimo vantaggio è il fatto che il bonifico istantaneo non è condizionato dai tempi di operatività degli sportelli e delle procedure, ma è sempre disponibile: 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e per tutti i giorni dell’anno, festivi compresi.

Bonifico istantaneo: quali costi

Le banche si sono dotate solo recentemente del servizio di bonifico istantaneo: questa forma di pagamento è attiva dal novembre 2017 e gli istituti di credito hanno dovuto adeguare i propri software per rendere possibili queste operazioni prima non previste.

Già da questo capirai che ci sono dei costi da coprire e che sono maggiori di quelli dei bonifici ordinari, che utilizzano i consueti canali già esistenti; inoltre anche la velocità si paga ed è giusto garantire una commissione più alta alle banche che offrono questo servizio.

Detto questo, la buona notizia è che il costo non è molto maggiore rispetto a quello previsto per i tradizionali e lenti bonifici ordinari: nello specifico, varia da banca a banca e dipende anche dal tipo di conto e dalle condizioni contrattuali praticate al cliente, ma di solito è di poco superiore e i vantaggi lo ripagano ampiamente.

Ad esempio, per i conti correnti ordinari e privi di convenzioni particolari i due maggiori istituti di credito italiani, Unicredit ed Intesa San Paolo, fanno pagare una commissione rispettivamente pari a 2,50 ed 1,60 euro, se l’operazione è eseguita attraverso i canali di home banking e, quindi, in modalità telematica anzichè allo sportello; si tratta di poche decine di centesimi in più rispetto al costo di un bonifico normale. Alcuni tipi di conto prevedono delle condizioni agevolate, ad esempio se si utilizza l’app dedicata o se si fruisce di altri servizi collegati.

Bonifico istantaneo: i limiti

Il limite massimo dell’importo trasferibile con un bonifico istantaneo è attualmente pari a 15.000 euro per ogni transazione: una cifra non elevatissima ma comunque in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei privati e delle piccole imprese; senza contare il fatto che l’operazione può essere ripetuta più volte e quindi diventa possibile frazionare somme maggiori. É prevista l’estensione di questo limite a 100.000 euro a partire dal luglio del 2020.

Un altro limite è dato dal fatto che il bonifico ordinario è circoscritto ai Paesi dell’area Sepa (Single Euro Payments Area) che è l’area unica dei pagamenti in euro: si tratta dei 34 Stati che rientrano nella codiddetta Eurozona, e che quindi adottano l’euro come valuta ufficiale (19 nazioni tra cui l’Italia) ovvero fanno parte dell’Unione europea, più la Svizzera, il Principato di Monaco e la Repubblica di San Marino e la Norvegia, l’Islanda ed il Liechtenstein (che fanno parte dell’Area economica europea, detta anche Spazio economico europeo).

Quindi, le somme potranno circolare attraverso i bonifici istantanei esclusivamente tra questi Paesi (con regole omogeneizzate e valide per tutti) e non al di fuori. Inoltre, dovranno essere denominate in euro e non in altre valute, come i dollari. Se hai bisogno di fare un bonifico istantaneo all’estero verso uno Stato extra Sepa e ti vuoi servire della tua banca dovrai utilizzare altri canali, spesso più lenti come il bonifico internazionale Swift, oppure potrai avvalerti di un operatore specializzato in questo tipo di trasferimenti valutari.

Un terzo e ultimo limite alla possibilità di utilizzare il bonifico istantaneo è il fatto che non tutte le banche si sono dotate di questo tipo di servizio. Infatti l’adesione allo schema degli istant payments è volontaria, dunque facoltativa e non obbligatoria, anche se, una volta entrati a farne parte, la procedura di esecuzione delle operazioni è uniforme in tutti i casi.

Ad oggi, comunque, la maggior parte delle banche italiane offrono ai loro clienti i bonifici istantanei: tra di esse compaiono le principali e più diffuse sul territorio italiano, come Unicredit, Intesa San Paolo, Bnl, Mps, Banca Sella, Fineco, Widiba e molte altre.

Bonifico istantaneo: come fare l’operazione

A questo punto, sai già che il bonifico istantaneo comporta il trasferimento immediato dei fondi: ora, occupiamoci di come si svolge e realizza l’operazione dall’inizio alla conclusione.

Per prima cosa, devi disporre della necessaria provvista sul conto corrente (se non hai un conto dovrai recarti in banca allo sportello con la somma in contanti, essere identificato e versarla per poterla bonificare) perchè – salvo il caso di fidi concessi – l’intera somma di denaro da inviare con il bonifico istantaneo deve essere già disponibile e movimentabile (ad esempio, se hai versato un assegno bancario il giorno stesso, quella somma andrà in valuta solo nei giorni successivi e non potrai ancora utilizzarla nel frattempo). Puoi verificarlo facilmente consultando il saldo disponibile in quel momento sul tuo conto; se risultasse insufficiente, il sistema non ti farà proseguire e bloccherà l’operazione in partenza.

Il secondo elemento che devi avere a disposizione consiste nei dati del destinatario del pagamento, cioè del beneficiario del tuo bonifico: si tratta delle coordinate bancarie espresse nel codice Iban che identifica in modo univoco il correntista e la sua banca. É un dato indispensabile e non ammette equivalenti o surroghe: tutta la procedura di pagamento è veicolata da questo numero. Se non lo conosci o non sei sicuro della correttezza dei dati, fattelo fornire e confermare in anticipo e prima di iniziare l’operazione, altrimenti sprecheresti tempo o rischieresti di inviare il bonifico su coordinate sbagliate.

A questo punto, dovrai indicare allo sportellista – o inserire direttamente tu, se stai operando in modalità home banking dal tuo computer o smartphone – la somma da bonificare e confermare dal menu che si tratta di bonifico immediato anzichè ordinario. In genere, le procedure informatizzate delle banche antepongono questa scelta al momento di inizio dell’operazione, altre pongono la selezione tra le opzioni di invio disponibili all’atto della conferma; talvolta compare la dicitura in inglese Instant payment anzichè quella di bonifico istantaneo.

Dopo aver inserito l’importo, potrai inserire anche la causale, cioè il motivo per il quale stai effettuando l’operazione, ad esempio: pagamento fattura o acquisto, regalo o prestito, ecc. Se hai delle incertezze e vuoi indicare la dicitura corretta, leggi bonifico: quale causale scrivere.

Effettuati questi passaggi, il sistema – dopo aver controllato in automatico se i soldi sul conto ci sono e se i dati del beneficiario sono esatti – ti proporrà un riepilogo dell’operazione che stai ordinando e ti chiederà la conferma definitiva. Se operi in modalità telematica sicuramente ti sarà chiesto il tuo codice personale segreto (dal 14 settembre scorso sono cambiati: leggi come cambiano i pagamenti online con la Psd2, la nuova direttiva europea). Se darai l’ok la banca genererà all’istante una transazione di pagamento e l’ordine da te impartito arriverà in pochi secondi alla banca del beneficiario.

In alcuni casi, può accadere che la banca di destinazione non sia attrezzata a ricevere l’operazione istantanea; di solito questa circostanza è evidenziata in partenza e così il bonifico non parte, ma può anche succedere che il fatto emerga solo in questo momento, anche per una difficoltà momentanea che impedisce all’operazione istantanea di svolgersi, come nel caso di un black out del sistema della banca ricevente. Se così fosse, il controllo di convalida genererà, sempre immediatamente, una ricevuta negativa, mettendoti a conoscenza del fatto che il bonifico non è stato accettato.

Se, invece, la conferma è positiva, i fondi bonificati confluiranno all’istante sul conto del beneficiario e da quel momento in poi saranno per lui disponibili. Nello stesso momento, l’importo inviato sarà detratto dal tuo conto corrente, insieme alla commissione bancaria praticata per l’esecuzione dell’operazione.

Un’ultima cosa: la velocità del bonifico istantaneo, che si realizza in un batter d’occhio, rende praticamente impossibile la revoca dell’operazione dopo che l’operazione è stata eseguita e dunque non appena è partita, visto che intercorrono una manciata di secondi tra l’avvio ed il completamento della procedura. Con il metodo tradizionale, invece, è possibile annullare un bonifico entro le 24 ore successive all’ordine di esecuzione e prima che la somma sia stata accreditata a destinazione. Facendo un bonifico istantaneo sarà possibile annullarlo ed ottenere la restituzione della somma solo nei rari casi di invio duplicato per errore, o di problemi tecnici o di frode informatica. Altrimenti, niente ripensamenti: la rapidità di esecuzione non consente di tornare indietro.

Manovra: D’Arienzo-Ferrazzi (Pd), ‘200 mln per Venezia’

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Roma, 13 nov. (Adnkronos) – “200 milioni di euro complessivi nel 2020 e 2021 per fronteggiare l’emergenza a Venezia”. Li chiedono con un emendamento alla legge di bilancio i senatori veneti del Pd Vincenzo D’Arienzo ed Andrea Ferrazzi.

**Dl fisco: stop Iva al 10% per assorbenti, inammissibili circa 300 emendamenti**

Posted on : 13-11-2019 | By : admin | In : Attualità e Società, feed

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Roma, 13 nov. (Adnkronos) – Stop all’Iva ridotta al 10% per gli assorbenti. La commissione Finanze della Camera ha dichiarato inammissibile l’emendamento al decreto legge fiscale, prima firma Laura Boldrini, che avrebbe esteso l’imposta sul valore aggiunto agevolata sui prodotti sanitari e igienici femminili.