Casa venduta non abitabile: risoluzione del contratto

Pubblicato il: 01-04-2018 | Categoria : Attualità e Società, feed | 16 views | FONTE ORIGINALE

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Salve, abbiamo acquistato un appartamento ristrutturato direttamente da un privato. Ad oggi i lavori non sono ancora terminati e gli impianti di riscaldamento, idrico e elettrico non sono funzionanti(nonostante le certificazioni fornitoci) per diverse problematiche come pezzi mancanti, errori di montaggio ecc. In pratica non è assolutamente abitabile. Inoltre nutriamo dei dubbi sulla buona qualità dei lavori di ristrutturazione in quanto svolto da personale non pienamente capace. La domanda è: possiamo chiedere la risoluzione del contratto e in quale modo dovrei muovermi in tal caso? In linea generale, la legge (in particolare gli articoli 1490 e 1497 del codice civile) stabilisce che il venditore deve garantire che la cosa venduta: 1) non presenti vizi che la rendano non idonea per l’uso alla quale è destinata o che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore (vizi sono quelli relativi al processo di produzione e fabbricazione del bene) 2) e che abbia le qualità promesse ovvero quelle essenziali per l’uso a cui è destinata. Se, invece, la cosa venduta presenti vizi o non abbia le qualità promesse o quelle essenziali per l’uso a cui è destinata, il compratore deve: – denunciare i vizi o le qualità mancanti entro otto giorni dalla scoperta (altrimenti decade dalla garanzia): si ...

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