Buono fruttifero postale: calcolo e nuovi tassi di interesse

Pubblicato il: 12-01-2019 | Categoria : Attualità e Società, feed | 19 views | FONTE ORIGINALE

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Qual è il calcolo di un buono fruttifero postale da 2.000.000 di Lire emesso il 19/06/1989 (scadenza trentennale) con riscossione il 31/12/2019? Nella parte posteriore del suddetto buono, l’ufficio postale ha apposto un timbro recante i nuovi tassi di interesse. Questo indica e modifica solo i primi 4 scaglioni, lasciando inalterato il quinto scaglione (periodo dal 21° al 30° anno). Ritengo che per il calcolo degli interessi dovrebbero essere riconosciute le condizioni contrattualmente convenute e descritte sui titoli stessi. Nello specifico ritengo che dovrebbe essere riconosciuto il rendimento dal 21° al 30° anno stampato originariamente a tergo del titolo, come riportato sul BFP: “più Lire 516.300 per ogni successivo bimestre maturato fino al 31 dicembre del 30° anno solare successivo a quello di emissione.” Mentre le poste fanno il calcolo con un interesse semplice al tasso massimo raggiunto (12%).  Secondo le Poste italiane, se il buono del lettore venisse riscosso oggi varrebbe 10.713,42 €, al netto della ritenuta fiscale pari al 12,50 %. Per via del decreto ministeriale del 13 giugno 1986, i buoni emessi successivamente a tale data sono stati adeguati ai nuovi tassi di interesse, inferiori a quelli stabiliti sul retro. Per tale ragione, nei titoli (come quello specifico) ...

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