Azienda fallita: cosa può fare il lavoratore sospeso per lavorare altrove?

Pubblicato il: 12-01-2019 | Categoria : Attualità e Società, feed | 24 views | FONTE ORIGINALE

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Sono un lavoratore a tempo indeterminato. Pochi giorni fa la mia azienda ha dichiarato il fallimento ed ora noi lavoratori siamo sospesi e non si sa quando il curatore ci spedirà la lettera di licenziamento vera e proprio. Dato che io ho già trovato un nuovo lavoro e dovrei iniziare il prossimo mese, come posso uscire da questa situazione? È possibile licenziarsi in maniera autonoma dato che nel periodo di sospensione non si recepisce alcuno stipendio? Il lettore ha in disposizione in sostanza due possibilità: 1) può chiedere al giudice delegato del fallimento, in base all’articolo 72, comma 2°, della legge fallimentare, che assegni un termine al curatore, non superiore a sessanta giorni, entro i quali il curatore dovrà decidere se mantenere in vita il contratto di lavoro del lettore oppure sciogliersi da esso; se il curatore non dovesse dare alcuna risposta entro il termine che il giudice delegato gli avrà assegnato il contratto si intenderà comunque cessato; 2) oppure egli può immediatamente dimettersi ed in tal modo svincolarsi subito dal rapporto di lavoro con il suo datore fallito (cioè con la curatela fallimentare). Si precisa che: a) la Corte di Cassazione, con sentenze n. 522 del 2018 e n. 7.308 del 2018, ha chiarito ...

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