Avvocato: senza anticipo spese può sospendere l’attività?

Pubblicato il: 24-11-2017 | Categoria : Senza categoria | 136 views | FONTE ORIGINALE

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Non è dovuto adempimento all’inadempiente se l’interruzione dell’attività dell’avvocato non pregiudica in modo irreparabile i diritti del cliente. Una scena che si ripete spesso. Una persona va dal proprio avvocato che gli sta curando alcune pratiche e gli affida un nuovo incarico. Ci sono delle spese vive da affrontare e il legale gli chiede un anticipo. Il cliente dice che passerà un altro giorno perché, in quel momento, non ha la disponibilità né il blocchetto degli assegni. Passano le settimane e questo non si fa vivo. Alle sollecitazioni telefoniche del legale, l’assistito conferma la propria disponibilità a versare la somma, ma alle promesse non seguono i fatti. L’avvocato così si trova nell’imbarazzante posizione di aver accettato l’incarico, e quindi di agire, ma nello stesso tempo di dover anticipare i soldi. Cosa che fa tutt’altro che volentieri, poiché se lo facesse con tutti i clienti il suo portafogli si svuoterebbe. Che può fare? Senza anticipo spese l’avvocato può sospendere l’attività? La risposta a questo comune quesito è stata fornita, qualche giorno fa, dalla Cassazione che, guarda caso, ha deciso proprio un caso simile al nostro esempio [1]. Vediamo cosa hanno detto i giudici e cosa rischia lo studio legale nel momento in ...

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