Attività commerciali: che succede se creano disturbo in condominio

Pubblicato il: 25-01-2023 | Categoria : Attualità e Società, feed | 15 views | FONTE ORIGINALE

0

Rumori in condominio: norme per la tranquillità degli abitanti. Prevalgono le esigenze di silenzio e tranquillità delle abitazioni private. Può succedere che un appartamento o un magazzino, collocato all’interno di un condominio, venga adibito ad attività commerciale e che ciò possa comportare molestie ai condomini per via del rumore da esso prodotto, del via vai di clienti e delle esalazioni di eventuali fumi e calori (si pensi alla canna fumaria di una pizzeria). Quali sono le norme per tutelare la tranquillità degli abitanti? Che succede se le attività commerciali creano disturbo in condominio? La questione ha spesso interessato la giurisprudenza. Ecco alcuni suggerimenti utili a riguardo. Si può cambiare la destinazione d’uso di un appartamento? Se non è previsto un apposito divieto nel regolamento condominiale, è sempre possibile modificare la destinazione d’uso di un appartamento, variandola da civile abitazione ad attività commerciale o viceversa.  Solo un regolamento di condominio approvato all’unanimità o una delibera assembleare, anch’essa assunta con il consenso di tutti i condomini, potrebbe impedire l’esercizio di tale diritto che è connesso alla proprietà dell’immobile e non può quindi essere limitato da terzi senza il consenso del proprietario.  Modifica destinazione d’uso: si paga di più di spese condominiali?  Secondo la Cassazione, la modifica della destinazione ...

Continua a leggere!

 

Vota l'articolo!

 

 

Articoli correlati


 

Write a comment