Risarcimento danni passeggero per incidente auto

Pubblicato il: 18-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Terzo trasportato: a chi deve chiedere il risarcimento, all’assicurazione dell’auto su cui viaggiava o a quella dell’altro conducente? Il tema del risarcimento danni passeggero per incidente auto è spesso al centro di numero pronunce della giurisprudenza. La Cassazione ha spiegato a più riprese quando spetta il risarcimento al “terzo trasportato” (così tecnicamente viene definito il passeggero), a chi compete pagargli i danni in caso di sinistro stradale e a quale assicurazione, di conseguenza, questi deve rivolgersi per avere i soldi. Una recente sentenza, sempre a firma della Suprema Corte [1], si è soffermata in particolare proprio su quest’ultimo aspetto, quello della domanda di risarcimento, andando a chiarire ciò che spesso disorienta chi, trasportato su un’auto condotta da un’altra persona, è vittima di un incidente stradale e, a seguito dello scontro, subisce delle lesioni fisiche.  Ma procediamo con ordine e vediamo come funziona il risarcimento danni passeggero per incidente auto. Lo faremo rispondendo a ......

 

Ben 10 Race

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Bambini, feed, Giochi e Gambling, Videogame

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Violazione di domicilio da parte del proprietario di casa

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Comodato o affitto: l’inquilino può escludere il proprietario dall’entrare nella casa propria.  Sei riuscito a ottenere in prestito, da tuo fratello, una casa che avete ereditato dai vostri genitori. In attesa di venderla, la abiterai e, nel frattempo, vi apporterai quelle modifiche e ristrutturazioni necessarie a renderla più appetibile ad eventuali acquirenti. Per evitare spiacevoli equivoci avete firmato un contratto di comodato, ovviamente a titolo gratuito (perché così prescrive la legge come regola). Tra di voi, però, i rapporti si sono deteriorati e tuo fratello ora sta facendo di tutto per mandarti via. Da ultimo, si è presentato sul più bello sul pianerottolo di casa pretendendo di entrare per verificare in che condizioni giace l’appartamento. Tu hai provato a non aprirlo ma lui aveva con sé il duplicato delle chiavi ed ha fatto ugualmente irruzione dentro. Hai intenzione di denunciarlo per violazione del domicilio e della privacy. Lui sostiene invece di essere ......

 

Furto supermercato: ultime sentenze

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Furto nel supermercato; furto tentato e non consumato; impossessamento dei beni esposti alla pubblica fede; sorveglianza continua sulla condotta furtiva; telecamere; sistemi antitaccheggio; condotta punibile. Quando ricorre il reato di tentato furto? Quando il reato di furto in un supermercato può definirsi consumato? Quali sono le circostanze aggravanti? Leggi le ultime sentenze. Tentativo di furto in un supermercato In tema di furto in supermercato il monitoraggio nella attualità della azione furtiva avviata, esercitato sia mediante la diretta osservazione della persona offesa (o dei dipendenti addetti alla sorveglianza o delle forze dell’ordine presenti in loco), sia mediante appositi apparati di rilevazione automatica del movimento della merce e il conseguente intervento difensivo in continenti, a tutela della detenzione, impediscono la consumazione del delitto di furto, che resta allo stadio del tentativo. Laddove dunque l’impossessamento è escluso dalla concomitante vigilanza, attuale e immanente, della persona offesa e dall’intervento esercitato in continenti a difesa della detenzione del bene materialmente ......

 

Assegno separazione alla moglie: ultime sentenze

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Le ultime sentenze su: separazione dei coniugi; assegno di mantenimento; tenore di vita goduto durante il matrimonio; coniuge economicamente più debole; assegno al coniuge separato e attitudine al lavoro del coniuge beneficiario. L’assegno di mantenimento può formare oggetto di compensazione? Per la quantificazione dell’assegno di mantenimento non rileva il criterio del tenore di vita, ma quello della disparità economica tra le parti. La nullità del matrimonio non determina la restituzione dell’assegno stabilito con la pronuncia di separazione. Leggi le ultime sentenze sull’assegno di mantenimento corrisposto alla moglie. Obbligo del marito di versare l’assegno di mantenimento alla moglie È da escludere l’obbligo di versare un assegno di mantenimento in favore della moglie per il marito che, pur guadagnando mensilmente più di mille euro rispetto a quanto percepito dalla donna, si trovi costretto a versare una rata di mutuo di circa mille euro per l’acquisto della quota di metà della casa coniugale appartenente alla moglie, la ......

 

Decadenza impugnazione licenziamento: ultime sentenze

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Lavoro subordinato; estinzione e risoluzione del rapporto; termine di decadenza; ragioni di licenziamento; sospensione dei termini di decadenza; impugnazione del licenziamento; impugnativa stragiudiziale; inefficacia del licenziamento verbale. Il termine di decadenza per l’impugnazione del licenziamento decorre dalla trasmissione dell’atto scritto di impugnazione. Per maggiori informazioni, leggi le ultime sentenze. Termine di decadenza per l’impugnazione del licenziamento In tema di impugnativa del licenziamento individuale ex art. 6 l. n. 604/1966, come modificato dall’art. 32, comma 1, l. n. 183/2010, ove alla richiesta, effettuata dal lavoratore, di tentativo di conciliazione o arbitrato nel termine di 180 giorni dall’impugnazione stragiudiziale consegua il mancato accordo necessario al relativo espletamento, in quanto la controparte non depositi presso la commissione di conciliazione, entro 20 giorni dal ricevimento della copia della richiesta, la memoria prevista dall’art. 410, comma 7, c.p.c., dallo scadere di detto termine di 20 giorni decorre l’ulteriore termine di 60 giorni entro il quale il lavoratore medesimo è tenuto ......

 

Prescrizione diritti di credito: ultime sentenze

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Prescrizione; diritti di credito; assicurazione della responsabilità civile; diritto al rimborso in favore dell’assicurato; conclusione del procedimento diretto alla liquidazione del credito del terzo; indennità dovuta per l’illegittima occupazione dell’immobile; restituzione di somme pagate per le spese di un immobile in comproprietà con l’altro coniuge E’ efficace l’atto di costituzione in mora da parte del creditore verso un’impresa sottoposta ad amministrazione straordinaria? La sospensione della prescrizione tra coniugi si applica al credito dovuto per l’assegno di mantenimento? Leggi le ultime sentenze. Anzianità: è suscettibile di prescrizione? L’anzianità è un fatto giuridico insuscettibile di prescrizione, essendo semmai prescrittibili i singoli diritti che ne derivano. Orbene, non v’è dubbio che il diritto di credito del lavoratore al pagamento degli scatti di anzianità , trattandosi di un elemento retributivo, sia soggetto alla prescrizione quinquennale ex art. 2948 c.c., così come appare condivisibile la tesi per cui nel caso in cui il lavoratore, prescrittosi un primo scatto, agisca ......

 

Pagamento Imu, Tasi e Tari da parte degli eredi

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Successione e pagamento delle tasse sulla casa da parte dei figli e del coniuge: come si divide il debito con il Comune? L’80% delle famiglie italiane ha casa di proprietà. Sicché, nella gran parte delle successioni ereditarie, è necessario procedere alla divisione dell’immobile. Divisione che deve avvenire secondo le quote spettanti a ciascun erede. Se questi non trovano un accordo e la divisione in natura è impossibile, il giudice ne ordina la vendita. A quel punto, il prezzo ricavato verrà suddiviso tra gli aventi diritto. Sotto un profilo passivo, invece, insieme alla casa ci sono spesso gli arretrati delle imposte lasciate dal defunto: l’Imu, la Tasi e la Tari. Anche questi debiti vanno ripartiti tra gli eredi, almeno tra quelli che non hanno rifiutato l’eredità. Particolare interesse suscita il problema della ripartizione del pagamento dell’Imu, Tasi e Tari da parte degli eredi. Ci si chiede, in particolare, se ciascun erede sia responsabile solo ......

 

Suore e preti possono chiedere il reddito di cittadinanza?

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Diritto di percepire il reddito o la pensione di cittadinanza per i sacerdoti, i frati e le suore: in quali casi si ha diritto al sussidio e qual è il nucleo familiare? Il reddito di cittadinanza, ossia il nuovo sussidio riconosciuto a chi si trova in una situazione di bisogno economico, spetta, in astratto, alla generalità dei cittadini. In altre parole, non ci sono categorie di persone esplicitamente escluse dal reddito di cittadinanza, ma la legge [1] si limita a prevedere la sospensione dal beneficio per alcune limitate categorie: si tratta di chi si è dimesso nei 12 mesi che precedono la domanda di sussidio, di chi è ricoverato a carico dello Stato, o di chi ha subito condanne per determinati reati o misure cautelari personali. Requisiti particolari relativi alla residenza sono poi previsti per gli stranieri. Considerando, dunque, che non ci sono delle categorie escluse a priori dal sussidio, suore e ......

 

Pensioni, come funziona la detassazione al Sud

Pubblicato il: 17-06-2019 | In : Attualità e Società, feed

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Flat tax sulle pensioni per chi si trasferisce in un piccolo comune del Mezzogiorno: chi ne ha diritto, come si calcola l’imposta, quali sono i vantaggi. Trasferirsi ad Amalfi, a Capri, a Taormina o a Porto Cervo per pagare meno tasse: non è la fantasiosa proposta di un politico che vuole creare paradisi fiscali in Italia, ma è già legge [1]. Si tratta, infatti, della nuova flat tax sulle pensioni per chi si trasferisce nel Mezzogiorno, ossia in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Hanno diritto alla detassazione tutti i pensionati che si trasferiscono nel Sud Italia? Non proprio: beneficiano della nuova agevolazione solo coloro che possiedono una pensione estera, cioè erogata da un ente previdenziale non italiano. Inoltre, per aver diritto all’incentivo fiscale ci si deve trasferire in un Comune del Mezzogiorno con meno di 20mila abitanti. La detassazione opera, dunque, per chi si trasferisce in piccoli Comuni ......